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Il 2018 è stato un anno nero per i Paperoni

08 Gennaio 2019 · Giorgia Pacione Di Bello · 2 min

  • Dagli Usa, passando per l’Europa, fino all’Asia i Paperoni di tutto il mondo hanno registrato perdite nell’ultima parte dell’anno appena passato

  • Le tensioni commerciali tra Usa e Cina hanno contribuito ad influenzare negativamente i mercati

Gli individui ad alto reddito nel corso dell’anno appena passato hanno perso somme consistenti del loro patrimonio. Chissà se il 2019 sarà migliore

Il 2018 non è stato un anno sfavillante per i paperoni. I 500 individui più ricchi al mondo hanno infatti perso circa 511 miliardi di dollari. Le tensioni commerciali tra Usa e Cina e le costanti preoccupazioni su una possibile recessione americana hanno infatti giocato un ruolo importante nello spingere i mercati verso il basso, soprattutto verso la fine dell’anno. Secondo i dati dell’indice “Bloomberg Billionaires”  nessuno è dunque stato risparmiato dal calo della ricchezza, neanche Jeff Bezos, il fondatore di Amazon e soggetto che ha realizzato il maggior guadagno nel 2018. La sua fortuna ha infatti raggiunto, verso settembre, un picco di circa 168 miliardi di dollari. Ma in seguito ne ha persi ben 53. Bezos ha dunque chiuso l’anno con (solo) 115 miliardi di dollari. Nonostante la sua perdita il fondatore di Amazon si può ritenere fortunato, dato che Mark Zuckerber ha visto, dopo l’incidente di Facebook con la privacy, un meno davanti a 23 miliardi di dollari. Nel complesso i miliardari statunitensi, nel corso del 2018, hanno perso circa il 5,9% della loro ricchezza. L’anno nero non ha però riguardato solo i paperoni americani, ma anche quelli asiatici. I 128 miliardari della regione hanno infatti perso circa 144 miliardi nel 2018. Nonostante le turbolenze economiche l’Asia ha però continuato a sfornare sempre nuovi paperoni. L’indice Bloomberg ha infatti rilevato 39 nuovi membri nel club degli HNWI.

E in Europa?
Anche nel vecchio continente i miliardari non hanno chiuso l’anno in bellezza. Stando ai dati del Bloomberg index, dal fondatore di Zara Amancio Ortega all’ex primo ministro italiano Silvio Berlusconi, la maggior parte dei paperoni ha visto cadere parte delle loro fortune. E se si pensa che sia finito tutto qua, ci si sbaglia perché anche i miliardari del Messico e della Russia hanno subito perdite consistenti nel corso dell’anno passato. Chissà dunque se il nuovo anno, appena cominciato, sarà migliore del 2018.

Giorgia Pacione Di Bello
Giorgia Pacione Di Bello
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