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Outlook 2020 per i family office

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Giorgia Pacione Di Bello
Giorgia Pacione Di Bello

18 Dicembre 2019
Tempo di lettura: 2 min
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  • Filantropia, sostenibilità e tecnologia. Questo sono le tre direttive su cui si dovranno muovere i family office

  • Il compito del family office deve dunque andare ben oltre gli esiti finanziari, che restano importanti

Quali sono i nuovi trend per i family office l’anno prossimo? Su quali aspetti si dovrà puntare e dove sta andando questo mondo? Patrizia Misciattelli delle Ripe, presidente dell’Associazione Italiana family officer (Aifo),  lo ha spiegato a We Wealth

Un trend in continua crescita e sempre più strutturato: iI family office made in Italy stanno diventando  più una realtà consolidata. E dunque per il 2020 cosa ci dobbiamo aspettare?

Patrizia Misciattelli delle Ripe, presidente dell’Associazione Italiana family officer (Aifo),  ha spiegato a We Wealth come la giacenza di liquidità, dovuta (anche) ad operazioni di M&A, ha reso visibile e concreto il valore patrimoniale della società di famiglia, che prima era detenuto in azioni e partecipazioni. Tutta questa liquidità deve però essere gestita e amministrata, se non la si vuole disperdere. E qui entra in gioco la figura del family office, fondamentale nell’organizzazione patrimoniale, nella continuità della generazione e nella gestione degli asset intangibili.

Il primo passo da compiere è quello di stendere, insieme alla famiglia, “una carta dei valori”, spiega Misciattelli. Poi, capire le esigenze della famiglia e dei singoli membri, soddisfarle e, infine, allargare la visione alla società e alle opere di filantropia.

Il compito del family office deve dunque andare ben oltre gli esiti finanziari, che restano importanti. La visione nel lungo periodo è fondamentale, soprattutto se si presta valore  alle tematiche Esg. La sostenibilità, secondo Misciattelli, è un buon auspicio che i family office devono sviluppare sempre più. Riuscire a guidare la scelta di allocazione dei patrimoni con i fattori impact, sulla base di principi Esg, risulterà essere sempre più rilevante nel futuro ed aiuta a ridurre il rischio nei portafogli. Si dovranno dunque privilegiare maggiormente le operazioni di lungo periodo, piuttosto che quelle di breve. E dunque, più sostenibilità nel 2020, anche perché all’estero questa è una tendenza già in atto e i family office prestano molta attenzione a tali tematiche.

Altro tema che al momento in Italia non è molto sviluppato è la filantropia. È importante, sostiene Misciattelli, che nascano sempre più “progetti filantropici che siano resi pubblici e che assumano dimensioni consistenti. Al momento, in Italia, pur essendoci una forte propensione al donare, manca la visibilità, e quindi l’esempio, di una grande iniziativa filantropica familiare”.

Infine, la tecnologia. Questa ha aiutato tanto il mondo dei family office, soprattutto per quanto riguarda la sicurezza informatica e la protezione dei dati dei clienti, ma c’è ancora molta strada da fare. Negli Usa stanno infatti nascendo sempre di più i Virtual family office, soggetti che vedono un team multidisciplinare dislocato in varie parti del mondo. In Italia la strada per arrivare a questa struttura è ancora lunga anche perché, precisa Misciattelli, in primis, bisognare creare una solida piattaforma multidisciplinare “umana” e iniziare a fare un’operazione massiccia di educazione finanziaria, soprattutto dedicata alle famiglie che hanno responsabilità della protezione e crescita dei maggiori patrimoni.

Giorgia Pacione Di Bello
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