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Intesa Sanpaolo forte nello sviluppo assicurativo

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Giorgia Pacione Di Bello
Giorgia Pacione Di Bello

17 Settembre 2020
Tempo di lettura: 2 min
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  • “Pensate all’impatto che l’intelligenza artificiale e i big data avranno nei prossimi anni in tutti i settori dell’economia”, dichiara Nicola Fioravanti, l’Ad di Intesa Sanpaolo Vita e Responsabile della divisione insurance di Intesa Sanpaolo

     

  • E il settore assicurativo ha ancora diversi passi avanti da fare prima di poter accogliere in pieno le potenzialità della tecnologia

Puntare all’innovazione e alla ricerca di nuovi talenti. Questa la formula vincente della divisione assicurativa del Gruppo Intesa Sanpaolo

165 miliardi di asset gestiti e 1000 persone che quotidianamente si prendono cura di milioni di clienti. Questi i dati della divisione assicurativa del Gruppo Intesa Sanpaolo presentati durante l’introduzione del “Master in insurance innovation” presso l’Università di Torino.

Questo inizio di anno accademico assume un valore ancor più importante rispetto a quanto avevamo immaginato in fase di progettazione dei corsi. Tutti noi ci siamo trovati infatti ad affrontare nei mesi scorsi gli effetti di una delle più gravi pandemie della storia e a dover cambiare velocemente il nostro modo di vivere, di lavorare, di studiare e forse più in generale di pensare al futuro”, spiega Nicola Fioravanti, l’Ad di Intesa Sanpaolo Vita e Responsabile della Divisione Insurance di Intesa Sanpaolo.

Il nostro compito, continua Fioravanti, è la protezione nel futuro. La rivoluzione tecnologica ridisegna i processi, i prodotti e i modi di lavorare delle aziende. E dunque l’innovazione risulta essere fondamentale anche nel settore assicurativo. “Pensate all’impatto che l’intelligenza artificiale e i big data avranno nei prossimi anni in tutti i settori dell’economia”, sottolinea l’Ad.

In questo contesto le aziende che metteranno al centro la cultura dell’innovazione potranno consolidare posizioni di leadership e sempre di più sarà necessario saper intercettare e sostenere quel motore di cambiamento rappresentato dalle start-up. Ma non bisogna guardare così nel futuro.

Già adesso la tecnologia  sta influenzando il mondo dell’assicurazione. Negli ultimi anni il mondo dell’insurance si è infatti caratterizzato da una sempre maggiore complessità, data soprattutto dai cambiamenti tecnologici e dall’avvento dell’insurtech, oltre che dai cambiamenti nei modelli di consumo tipici delle nuove generazioni. Questi hanno però portato il mondo della bancassicurazione ad affrontare nuove sfide. Un nuovo modo di fare business, la digitalizzazione dei processi e dei modelli di offerta, che sono sempre più basati sui bisogni immediati del cliente (l’80% dei clienti considera l’esperienza d’acquisto importante quanto il prodotto stesso, ma solo il 15% è soddisfatto dell’esperienza digitale offerta), sono solo alcuni dei cambiamenti che tute le società assicurative hanno dovuto affrontare. L’80% dei clienti considera l’esperienza d’acquisto importante quanto il prodotto stesso, ma solo il 15% è soddisfatto dell’esperienza digitale offerta. E dunque in questa scia si può inserire la mossa di luglio del Gruppo Intesa Sanpaolo di aumentare le quote nel capitale dell’insurtech Yolo, in modo da incrementare la compagine azionaria dell’insurtech con nuovi investitori attivi in diversi settori. Per arrivare pronti alla sfida del futuro, ma anche per poter essere sempre competitivi sul mercato di oggi che si continua a puntare sulla formazione e innovazione: il Gruppo Intesa Sanpaolo e la divisione sssicurativa sono da tempo attenti al tema dell’innovazione ed al contributo che le nuove tecnologie possono offrire alla creazione di valore per i clienti. È parte fondamentale della nostra identità di Gruppo sostenere la società e promuovere lo sviluppo delle persone, partecipando anche alla formazione dei giovani che puntano a valorizzare il loro talento” conclude Fioravanti.

Giorgia Pacione Di Bello
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