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Illimity, obiettivo 280 milioni entro il 2023

Illimity, obiettivo 280 milioni entro il 2023

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Francesca Conti
Francesca Conti

06 Marzo 2019
Tempo di lettura: 3 min
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  • Nel 2018 Spaxs ha registrato un rosso di 23,5 milioni di euro, in linea con il piano industriale

  • A regime la banca si propone di conseguire un Return on Equity nell’intorno del 25%

  • Tra gli obiettivi, un Cost Income Ratio inferiore al 55% già nel 2020 e inferiore al 30% circa a fine piano

La nuova banca digitale di Corrado Passera specializzata nel credito alle Pmi e nei corporate Npl, quotata sulla Borsa di Milano dal 5 gennaio, inizia il 2019 sulle ceneri dei conti della fondatrice Spaxs

A un giorno dal suono della campanella per la quotazione a Piazza Affari del 5 gennaio, Illimity toglie il velo sui risultati della realtà fondata e diretta dall’amministratore delegato Corrado Passera. La nuova start-up bancaria digitale specializzata in segmenti ad alto valore aggiunto del mercato delle Pmi, nata dalla fusione tra Spaxs e Banca Interprovinciale può contare su un anno conclusosi per Spaxs con un rosso di 23,5 milioni di euro,”in linea con quanto previsto dal piano industriale”.

Un risultato negativo che include la perdita di 9,4 milioni di euro per l’intero esercizio 2018 di Spaxs e tre mesi di risultati economici di Banca Interprovinciale a partire dalla data di efficacia della business combination, negativi per 13,5 milioni di euro a causa dei costi di esecuzione della business combination stessa, di natura non ricorrente, e dei primi investimenti in risorse e sistemi della nuova banca. L’istituto guarda però al 2023 avendo come obiettivo un utile di 280 milioni di euro.

La nuova banca inizia così il 2019 con un’elevata dotazione patrimoniale, con un Cet1 ratio che si attesta oltre il 90% a dicembre 2018 e elevate disponibilità liquide, rappresentata da 440 milioni di euro di cassa prontamente disponibile presso banche centrali e altri istituti di credito, a cui si aggiungono ulteriori buffer di liquidità rappresentati da titoli prontamente liquidabili per un valore nominale pari a 12f6 milioni di euro, per supportare la crescita prevista dal piano industriale 2018-2023.

Piano industriale 2018-2023

A regime, la banca si propone di conseguire un utile netto di circa 280 milioni di euro con un Return on Equity nell’intorno del 25%. L’istituto intende raggiungere un risultato soddisfacente già nel 2020, anno in cui è atteso un utile tra 55 e i 70 milioni di euro, corrispondenti ad un Roe nell’intorno del 9-10%. Il rendimento degli attivi e la struttura operativa snella consentiranno il raggiungimento di un Cost Income Ratio inferiore al 55% già nel 2020 e inferiore al 30% circa a fine piano.

Gli attivi sono stimati in crescita con un primo obiettivo indicato in un range tra i 3,5 e i 4,3 miliardi di euro al 2020 e a circa 6,6 miliardi di euro a regime nel 2023. Confermati gli obiettivi di gestione prudente del rischio, con un target di crediti dubbi lordi organici in rapporto ai crediti lordi totali 1 nell’intorno del 7% a fine piano, e si confermano regole stringenti nelle scadenze di attività e passività. È pienamente confermato l’obiettivo di mantenere un solido profilo di patrimonializzazione della banca, con un Cet1 ratio che si manterrà costantemente superiore al 15% durante tutto l’arco di piano.

Tale obiettivo include una politica di dividendi conservativa, con distribuzione di dividendi crescenti a partire dall’esercizio 2022, anno in cui si ipotizza un pay-out del 20%, in crescita al 25% nel 2023. Il profilo di liquidità della Banca si conferma eccellente, con un Nsfr che si manterrà strutturalmente al di sopra del 115% in tutto l’arco di piano e un Lcr stabilmente superiore al 130%. L’effetto delle modifiche regolamentari avvenute negli ultimi mesi e l’effetto delle turbolenze sui mercati finanziari sono già completamente recepiti nei target di piano industriale.

Il commento

Corrado Passera, amministratore delegato di Illimity, ha commentato: “Nel corso di appena un anno abbiamo trasformato un’idea imprenditoriale in una nuova Banca con un modello di business particolarmente innovativo che risponde alle opportunità che il nuovo mondo dei servizi finanziari sta creando. Abbiamo rispettato tutte le scadenze che ci eravamo prefissati e ieri siamo stati ammessi all’Mta della Borsa di Milano”.

“Illimity è oggi operativa, la squadra di management è completata e già 200 illimiters sono a bordo. Illimity inizia l’anno 2019 con una dotazione patrimoniale e di liquidità significativa, da investire nella robusta pipeline di business costruita in questi mesi. Confermiamo la strategia e gli obiettivi del nostro piano industriale, che già recepiscono sia i cambiamenti di scenario che regolamentari avvenuti dal luglio scorso ad oggi”, conclude Passera.

Francesca Conti
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