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Finecobank: obiettivo 100 consulenti finanziari nel 2019

Finecobank: obiettivo 100 consulenti finanziari nel 2019

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Redazione We Wealth
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10 Aprile 2019
Tempo di lettura: 2 min
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  • Finecobank punta sui consulenti finanziari per il 2019. Ci sono infatti forti obiettivi di crescita da raggiungere entro fine anno

  • Attenzione anche alla sostenibilità, un tema su cui la società ha sempre investito e continuerà a farlo

Il numero uno di Finecobank, Alessandro Foti, durante l’assemblea nazionale degli azionisti ha spiegato come entro fine 2019 si vogliono reclutare altri 100 consulenti finanziari

Obiettivo 100 consulenti finanziari entro fine 2019 per Finecobank. “Il reclutamento non avverrà con l’obiettivo di raccogliere asset. – dichiara il numero uno Alessandro Foti durante l’assemblea degli azionisti- Fondamentalmente vogliamo crescere per via organica, ma per noi è importante reclutare consulenti per migliorare la qualità della rete e rispondere alle esigenze della clientela, che per altro sta diventando sempre più esigente e sofisticata”. Foti ha anche escluso interesse per Kairos. “Il dossier non è arrivato sul nostro tavolo, anche perchè noi vogliamo crescere per via organica. La nostra crescita è già robusta. E non abbiamo bisogno di acquisizioni”.

Fineco si aspetta che “il trend di crescita dei ricavi continui anche nel 2019”, dopo i 628 milioni circa del 2018 (+7,1% annuo). “L’azienda – spiega Foti– continuerà a crescere anche nell’attività di lending. Siamo soddisfatti perché la banca è solida e ben patrimonializzata su una crescita stabile e sostenibile nel lungo periodo”.

L’attività di landing lo scorso anno è cresciuta del 44%, per cui, “non possiamo aspettarci gli stessi tassi di crescita», determinati, tra l’altro, dal fatto che l’attività era partita da poco (fine 2017), spiega ancora Foti. Interpellato più in generale sullo scenario macro economico, sostiene l’Ad, che “il 2019 si presenta complesso, sebbene gli anni passati non siano stati da meno”. Ad ogni modo, “per noi è una buona notizia perché se il mondo non fosse complessi, il nostro lavoro non servirebbe. Per cui, benvenuta incertezza”. Per quanto riguarda invece la normativa Mifid2 “credo che per le aziende virtuose sia una buona notizia perché, avere un mercato più trasparente, dà maggiore fiducia alla clientela” sostiene Foti.

Il numero uno di Finecobank è anche positivo per quanto riguarda la sostenibilità. “La sostenibilità è sempre stata il nostro cavallo di battaglia. Sapere che il mercato si muove in questa direzione, ci trova entusiasti e già presentì”. “L’azienda – sottolinea Foti– ha sempre puntato sulla sostenibilità, intesa come efficienza e soprattutto rispetto e trasparenza nei confronti del cliente”. Per una società finanziaria “sarebbe facile approfittarsi dei clienti sfruttando le asimmetrie informativa ma in tal modo metteremmo in discussione il futuro della società”.

Redazione We Wealth
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