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Edmond de Rothschild lascia la Borsa svizzera

Edmond de Rothschild lascia la Borsa svizzera

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Francesca Conti
Francesca Conti

13 Marzo 2019
Tempo di lettura: 2 min
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  • La famiglia ha annunciato il lancio di un’offerta pubblica di acquisto (Opa) sulle azioni quotate dell’istituto

  • Ad ogni detentore di una quota al portatore saranno offerti 15.500 franchi svizzeri per azione, al netto dell’importo lordo del dividendo fissato a 2.445 franchi per azione

  • Vincent Taupin, responsabile delle attività di private banking in Francia e della gestione patrimoniale del gruppo, è stato nominato nuovo amministratore delegato

Alla fine del terzo trimestre del 2019, la banca svizzera sarà ritirata dalla Borsa di Zurigo e verrà totalmente gestita dalla famiglia Benjamin de Rothschild

L’avventura della banca ginevrina Edmond de Rothschild in Borsa dovrebbe concludersi entro l’anno. Entro la fine del terzo trimestre infatti, l’istituto dovrebbe ritirarsi dalla Borsa di Zurigo ed essere rilevato interamente dalla famiglia Benjamin de Rothschild, che ne detiene già la maggioranza. La famiglia ha annunciato il lancio di un’offerta pubblica di acquisto (Opa) sulle azioni quotate. L’obiettivo dell’operazione è la semplificazione delle strutture del gruppo di Ginevra, spiega l’istituto in una nota.

Al completamento dell’operazione, tutte le attività bancarie del gruppo saranno pertanto consolidate sotto Edmond de Rothschild (Svizzera). Ad ogni detentore di una quota al portatore saranno offerti 15.500 franchi svizzeri per azione, al netto dell’importo lordo del dividendo fissato a 2.445 franchi per azione. L’offerta sarà valida dal 9 maggio al 6 giugno. Al termine dell’offerta pubblica di acquisto, che sarà presentata agli azionisti il 26 aprile, Edmond de Rothschild (Svizzera) diventerà l’entità principale del gruppo bancario Edmond de Rothschild, con capitalizzazione familiare.

Attualmente, la coppia formata da Benjamin e Ariane de Rothschild detiene attraverso la holding che controlla il gruppo già poco più dell’83% del capitale della banca. L’acquisizione realizza la volontà di Ariane de Rothschild di creare “un’entità solida e unificata, beneficiando di un nome unico e distintivo”. Edmond de Rothschild (Svizzera), ora incentrata sul private banking, includerà così la sua omonima francese, incentrata sulla gestione patrimoniale.

“Con oltre 170 miliardi di franchi di patrimonio gestito (ndr circa 150 miliardi di euro) e oltre 1,1 miliardi di ricavi, Edmond de Rothschild sarà un gruppo a capitalizzazione familiare in seguito a questa operazione“, dichiara Ariane de Rothschild, presidente del comitato esecutivo del gruppo. La riorganizzazione del gruppo si accompagna ad una revisione della governance. Vincent Taupin, fino ad oggi responsabile delle attività di private banking in Francia e della gestione patrimoniale del gruppo, è stato nominato amministratore delegato di Edmond de Rothschild, mentre la presidenza spetta ad Ariane de Rothschild. Taupin prende il posto di Emmanuel Fiévet.

L’annuncio dell’operazione è stato rilasciato mercoledì insieme alla pubblicazione dei risultati annuali di Edmond de Rothschild, che ha chiuso l’anno con un utile operativo di 120 milioni di franchi (-6,5% su base annua) e un utile netto 222 milioni (-7%).

Francesca Conti
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