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5G, la più grande opportunità di investimento

5G, la più grande opportunità di investimento

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Stefania Pescarmona
Stefania Pescarmona

27 Novembre 2019
Tempo di lettura: 3 min
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  • Salato: “Il 5G è una rivoluzione che è già in atto e noi siamo solo all’inizio”

  • L’investitore saggio è colui che investe all’inizio di quelli che sono poi dei cicli destinati a protrarsi nel corso degli anni

  • Neuberger Berman è stata la prima società di gestione a lanciare un fondo azionario tematico dedicato alla mobilità di nuova generazione nell’agosto del 2018: il fondo Ucits Neuberger Berman Next Generation Mobility

Viviamo in un mondo altamente connesso. I numeri attuali parlano di 9 miliardi di dispositivi, ma le stime indicano che nel 2025 saranno 25 miliardi. Ecco perché investire nella tecnologia 5G. Lo spiegano Alberto Salato e Yan Taw Boon di Neuberger Berman

Un frigo smart e connesso si rende conto che manca il latte, allora parla con lo smartphone, che a sua volta chiama un’auto a guida autonoma, che andrà a comprarlo. Troppa immaginazione? Assolutamente no. E non avverrà neanche tanto lontano nel tempo. “Accadrà quando avremo 20-30 miliardi di dispositivi connessi”. Tradotto in altre parole, vuol dire nel 2025. Questo quanto è emerso all’interno dell’evento “Guida autonoma e 5G – The time is now”, organizzato da Neuberger Berman in collaborazione con Bmw Group Italia, Samsung e Tim. A dirlo è Yan Taw Boon, director of research, Asia e global equity research di Neuberger Berman, che è stata la prima società di gestione a lanciare un fondo azionario tematico dedicato alla mobilità di nuova generazione nell’agosto del 2018: il fondo Ucits Neuberger Berman Next generation mobility.

“Il 5G è una rivoluzione che è già in atto e noi siamo solo all’inizio. Questa nuova tecnologia modificherà la vita di tutti i giorni, quindi tutte le principali attività umane: dal posto di lavoro, con gli uffici che diventeranno ancora più smart, alle aziende di produzione, le quali avranno dei processi sempre più interconnessi, alle semplici attività della vita quotidiana, come il fare la spesa che diventerà una esperienza tecnologica in cui un individuo non deve neanche più passare dalla cassa automatica, ma automaticamente i prodotti che metterà nel carrello verranno riconosciuti, etc”. A parlare è Alberto Salato, head of Southern Europe client group di Neuberger Berman, che ha proseguito dicendo che “il 5G è la più grande opportunità di investimento oggi esistente”.

Gli investimenti nella rete 5G si stanno, infatti, espandendo in modo esponenziale in tutto il mondo. “Dal 2018 al 2021, quindi in 3 anni, gli investimenti cresceranno addirittura di un multiplo pari a 10 volte e questo creerà un indotto intorno a questi investimenti che sarà un amplificatore ulteriore delle potenzialità di sviluppo e di investimento portate dal 5G”, ha aggiunto Salato. E non è tutto. “Se oggi sono connessi circa 9 miliardi di dispositivi, le stime indicano che da qui a prossimi 5-6 anni se ne aggiungeranno altrettanti se non addirittura di più, fino ad arrivare alla strabiliante cifra di 25 miliardi di dispositivi connessi attesi nel 2025”.

Perché investire dunque in questo settore?

“Se uno è capace di individuare quelli che possono essere i macrotrend che saranno vincenti in futuro, qualsiasi sia la volatilità di mercato, qualsiasi siano le cose che potranno succedere e che al momento non si possono prevedere, sicuramente si posiziona su una parte del mercato che avrà un boost, una crescita”, ha risposto Salato.

E i numeri lo dimostrano quando si parla di 5G. “Nei prossimi 3 anni saranno investiti in media 200 miliardi di dollari all’anno in infrastrutture 5G ed entro il 2035 la nuova rete creerà 22 milioni di nuovi posti di lavoro”, aggiunge l’esperto di Neuberger Berman, che ricorda che “l’investitore saggio è proprio colui che investe all’inizio di quelli che sono poi dei cicli destinati a protrarsi nel corso degli anni”.

Il fondo Ucits Neuberger Berman Next generation mobility

Noi oggi gestiamo globalmente 4,5 miliardi in strategie che fanno riferimento all’utilizzo di nuove tecnologie 5G”, ha dichiarato Salato, ricordando che nell’agosto 2018, la società ha lanciato in Europa il fondo Ucits Neuberger Berman Next generation mobility, per offrire anche agli investitori italiani l’accesso a queste opportunità di investimento.

“Il fondo è investito in circa 45 titoli azionari, per il 60-70% si tratta di compagnie del Nord America, per un 20-25% di società asiatiche e per il restante 5% di aziende europee”, ha spiegato Boon, che è anche gestore del fondo Next generation mobility di Neuberger Berman. E tra le varie compagnie, pur non essendoci delle società italiane presenti, ci sono invece diverse realtà americane che hanno investito in aziende italiane, come Ambarella, che ha acquisito VisLab – high-tech company di Parma – e On Semiconductor, che ha da poco inaugurato un nuovo design center a Milano.
La strategia è gestita da un team di specialisti settoriali basati a New York e Hong Kong, supportati da oltre 40 analisti che fanno parte del team di ricerca globale di Neuberger Berman.
E i risultati si vedono: “Da inizio anno, il fondo sta andando molto bene; parliamo di oltre il 20% di apprezzamento, in parte anche dovuto all’apprezzamento dei mercati”, ha dichiarato Salato, che poi ha concluso dicendo: “Il fondo viene offerto anche alla clientela retail tramite i nostri accordi commerciali, quindi è disponibile presso tutti i nostri distributori italiani, che sono poi i maggiori attori del wealth management e del private banking. Ovviamente il nostro auspicio e di aumentare ancora la platea dei potenziali distributori”.

Stefania Pescarmona
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