Tre temi d’investimento per il 2023

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Investimenti mirati su temi quali energia pulita, cyber security e fotonica potrebbero fornire soluzioni ad alcuni dei problemi più urgenti di oggi

Scrutare l’orizzonte e individuare le grandi idee in grado di trasformare il futuro è una condizione necessaria ma non sempre sufficiente per chi deve mettere in atto oggi delle scelte d’investimento. La ricerca di grandi temi non si adatta alle tradizionali classificazioni settoriali, ma guarda a ciò che ha potenzialità per una crescita a lungo termine.

Il difficile contesto attuale, con la crisi energetica in primo piano, rende decisamente attuali alcuni megatrend di lungo periodo

Il CIO Outlook 2023 di Legal & General Investment Management (LGIM) guarda con favore in particolare a energia pulita e cyber security, aggiungendo anche la fotonica nel podio dei temi caldi in grado di fornire soluzioni ad alcuni dei problemi più urgenti di oggi. “Mentre milioni di persone lottano con il costo del riscaldamento le loro case questo inverno, la necessità di prezzi accessibili e fonti energetiche rinnovabili non è mai stata così grande”, argomenta Aanand Venkatramanan, Head of ETFs EMEA di LGIM. 

La crisi energetica europea a seguito dello scoppio del conflitto in Ucraina ha fatto emergere un nervo scoperto del Vecchio continente. La fragilità della rete energetica UE è il risultato di anni di sottoinvestimenti nelle rinnovabili. Allo stesso tempo la crisi climatica non è semplicemente scomparsa perché le forniture di gas sono state ridotte.
“Rinnovabili – principalmente eolico, solare e idroelettrico
sono la chiave per risolvere questi problemi intrecciati”, argomenta Venkatramanan.

Le rinnovabili come risposta alla crisi energetica
In generale, ad oggi solo circa un quarto della fornitura globale di elettricità proviene da rinnovabili, mentre la quota di rinnovabili del mix energetico globale, che comprende trasporti e riscaldamento,
è solo dell’11%. “La buona notizia – aggiunge l’esperto di LGIM – è che l’energia eolica e quella solare sono tra queste le fonti di elettricità più economiche al mondo oggi. C’è quindi un enorme potenziale per la crescita guidata dall’economia, dalla domanda crescente e dalla necessità immediata di ridurre la nostra impronta di carbonio globale”.

Un problema comune per le fonti energetiche rinnovabili è
l’intermittenza, ossia sole e vento non ci sono sempre a dare fiato costantemente ai bisogni energetici. Ma la tecnologia delle batterie ha il potenziale per superare questo problema. Stoccaggio in rete e stoccaggio ‘dietro il contatore’ può migliorare l’efficienza delle reti elettriche
mitigando la fluttuazione degli input.

L’opportunità rappresentata dalle applicazioni di grid storage
per le tecnologie delle batterie riguarda anche i veicoli elettrici (EV). Il calo del costo dei veicoli elettrici, insieme con il riconoscimento pubblico dei loro vantaggi, dovrebbe contribuire a una crescita annuale delle vendite di veicoli elettrici in Europa di circa 36% tra il 2019 e il 2024. 

Guardando più avanti, un ruolo importante potrà essere ricoperto dall’idrogeno. Industrie come i produttori di ammoniaca potrebbero passare dall’idrogeno grigio (prodotto utilizzando un metano ad alta intensità di carbonio nel processo di riformazione) all’idrogeno blu (essenzialmente idrogeno con cattura e stoccaggio del carbonio) e verde (prodotto mediante elettrolisi, che è molto più sostenibile). L’idrogeno verde potrebbe anche aiutare la transizione energetica di settori quali cemento, acciaio e vetro. 

Al riparo dai rischi informatici 

Un altro tema con diverse driver di crescita potenziali nel 2023 è quello della cyber security. La rapida digitalizzazione nel periodo pandemico ha aumentato la minaccia rappresentata dal crimine informatico e di conseguenza la richiesta di difese.
“Anche se alcuni segmenti importanti del settore lo sono maturi, stanno emergendo anche nuove tecnologie che potrebbero dare forma al prossimo decennio”, argomenta LGIM che porta come esempio i moduli di sicurezza hardware (HSM), che forniscono ulteriore sicurezza per i dati sensibili e sono un requisito per Windows 11, che dovrebbe diventare il sistema operativo standard per i nuovi PC nei prossimi due o tre anni. 

Futuro luminoso 

Terzo tema indicato da LGIM per il 2023 è la fotonica, riconosciuta dalla Commissione Europea come una tecnologia abilitante chiave del 21° secolo. La tecnologia per manipolare, trasmettere e rilevare la luce è già ampiamente utilizzata nell’industria automobilistica, agricoltura e robotica, e potrebbe anche svolgere un ruolo chiave in campi emergenti come il calcolo quantistico.

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