Fuorisalone 2022, tutto quello che c’è da sapere

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Nicole Valenti
30.5.2022
Tempo di lettura: 3'
L’evento collaterale al Salone del Mobile nato negli anni ’80 è alle porte. Qui, una guida esclusiva con tutti gli eventi da non perdere

Ed eccoci alle porte di questo Fuorisalone 2022 che si preannuncia scoppiettante. Il Fuorisalone nasce spontaneamente nei primi anni ‘80 come evento collaterale al Salone del Mobile e dà il via a quella che sarà ufficialmente considerata come la Design Week più importante al mondo

Giusto alcuni numeri risalenti all’ultima edizione di Fuorisalone prima della pandemia, si tratta di cifre considerevoli che hanno contato una presenza del pubblico di circa 400.000 partecipanti con un indotto di 19 miliardi di euro, gli ingressi alla fiera sono stati 386.000 con 2.400 espositori di cui un terzo stranieri. Quest’anno tantissime le novità, in primis voglio segnalare la sezione “area riservata” sulla piattaforma web di Fuorisalone, che racchiude tutto l’occorrente per organizzare al meglio la tua Design Week. Si tratta di uno spazio digitale che permette di creare la propria agenda e che allo stesso tempo risulta uno strumento utile per la community e per le aziende.

Celia Marchessaux, Royal College of Art. ©BASE  

L’utente potrà infatti: organizzare il proprio calendario di eventi, creare una collezione dei brand, designer e articoli preferiti, votare per il Fuorisalone Award e pubblicare le informazioni sul proprio evento. Quest’anno nasce infatti il Fuorisalone Award, pensato come riconoscimento per i contenuti e gli allestimenti di maggior valore della Milano Design Week. Ci sarà il “Premio del Pubblico” atto a selezionare le installazioni più memorabili, dove il pubblicò farà da giuria (votando su una sezione dedicata di Fuorisalone.it), determinando una votazione fortemente democratica. Troveremo inoltre le “Menzioni Speciali” che selezioneranno sia i contenuti che i progetti più rilevanti per la community internazionale.

 

Se non avete voglia di camminare Febal Casa, propone un tram che accompagna in un tour itinerante per le vie di Milano alla scoperta del design e del talento, ma in ogni caso non scamperete a lunghe scarpinate per visitare i diversi distretti di questa Design Week!

 

Primo fra tutti il Brera Design District che propone un calendario contraddistinto da eventi, installazioni e nuove aperture tra cui Momentum: Installazione interattiva visuale ed esperienziale sul sistema tempospazio/ambiente nella location dell’Acquario Civico di Milano. Il progetto è realizzato da Stark azienda italiana che si occupa di architettura multimediale.

Il tema del distretto quest’anno sarà “Progettare il presente, scegliere il futuro”, come trovare soluzioni oggi per affrontare le sfide di domani compito destinato anche al design. Vedremo esposizioni legate all’argomento nei 165 showroom di design del distretto e ci saranno più di 160 eventi confermati solo nel Brera Design district. Se avete tempo prendetevi un’intera giornata da dedicargli.

Casavo 

Torna per la sua 9° edizione 5VIE Design Week, l’appuntamento annuale dedicato alle pratiche cross-disciplinari del design, ai collectibles e ai pezzi unici. Quest’anno si svolgerà attorno al fil rouge della co-costruzione di prospettive di senso e di visioni collettive per la progettazione di un futuro condiviso, la matrice di un messaggio di pace e di collaborazione, sotto il segno della creatività. La città come laboratorio per prototipare utopie possibili. Il distretto si aprirà al mondo degli nft presentando un progetto innovativo dell’artista Sebastiano Deva nella meravigliosa biblioteca del Siam.

Fuorisalone 5Vie, Masterly Dutch 

Da non perdere inoltre: Athens Design Forum una installazione del duo georgiano Rooms Studio, che mette in scena il processo di migrazione delle forme attraverso il Mediterraneo, nella scenografica cornice del cortile del Siam (Via Santa Marta, 18) e i progetti di co/rizom, ong dedita all’empowerment delle comunità attraverso la valorizzazione dell’artigianato locale con il design, e Richard Yasmine, designer libanese che esporrà i suoi ultimi lavori in un’installazione nel quartier generale di Via Cesare Correnti 14.

Isola Design, KAOI 

Il tema di quest’anno di Tortona Rocks (alla sua settima edizione) è MATERIA: New perspectives in design: una riflessione sulle nuove pratiche progettuali che, spesso, partendo da materiali alternativi, segnano un punto a capo per ricostruire visioni, processi e forme.

Tortona Design Week 

Il palinsesto si snoda nel distretto tra Opificio 31, via Tortona, via Savona e via Bergognone. Tra le installazioni più attese quella di Iqos, pronta a replicare il successo dell’opera proposta nel 2019. Superstudio propone invece il tema Looking Ahead per dare la linea della prossima edizione di Superdesign Show: un “village” spontaneo, che si sviluppa per aree di interesse con “edifici” e installazioni site specific in cui aggirarsi liberamente.


e&z2022 fagus noir. ©TORTONA ROCKS

Tortona Design Week torna con Fluidity and Design: due parole chiave che caratterizzano il percorso che le aziende leader del settore stanno perseguendo per attuare la loro ripartenza, ispirandosi alle condizioni che ci vengono imposte e che stanno modellando la nostra vita.

Archiproducts Milano presenterà “Future Habit(at), l’abitare del domani sarà ancora di casa”, mentre Finsa presenterà il progetto “Connective Nature” per far riflettere sul rapporto delle persone con la natura e sul ruolo dei luoghi pubblici come connettori sociali.

Superstudio Department of International Trade Promotion DITP Aibelle Installation 

“We Will Design” sarà il titolo della seconda edizione di BASE nella quale designer provenienti da tutto il mondo, scuole, università, istituzioni e giovani studenti si riuniranno in un laboratorio sperimentale di immaginazione e inclusione, in cui le pratiche e le esperienze di design diventeranno strumento per leggere – e, talvolta, risolvere – le tante contraddizioni del nostro presente, tra visioni prossime, ideali del quotidiano e micro-utopie.

Alcova 2022, Casa delle Suore ph. Delfino Sisto Legnani 

Da non perdere il progetto espositivo Alcova ideato da Joseph Grima di Space Caviar e Valentina Ciuffi di Studio Vedèt che torna negli spazi dismessi dell’ex ospedale militare di Baggio su un’area di 20 ettari, creando sinergie tra designer emergenti, artisti, gallerie e istituzioni. Quest’anno viene proposta una nuova sezione “Curated by Alcova”, dedicata alle più interessanti promesse del design delle principali scuole di tutta Europa. Verrà inoltre riproposto l’iconico Caffé Populaire di Lambert & Fils e DWA Design Studio – presentato nell’edizione precedente - e l’Offcut Bar, il nuovo bar in un’area lounge progettata da Solid Nature, ANDlight, ZEITRAUM e 4Spaces.

Ordinance of the Subconscious Treatment Duyi Han Duyi Han 2 - Duyi Han ALCOVA 

Si preannuncia inoltre un intenso programma di talk e lecture sul tema design, ospitato da ZigZag Zurich. Baranzate Ateliers, per il secondo anno consecutivo al Fuorisalone, propone all’interno dell’ex fabbrica Necchi, icona del patrimonio industriale italiano, un percorso espositivo dedicato al design da collezione e all’arte sperimentale che prende forma su un’area di tremila metri quadrati. JCP Universe presenta “Alternate Lifeforms” la mostra curata dal duo CTRLZAK, l’esposizione ci stimola a riflettere sulla natura della vita e della convivenza, attraverso uno scenario di opere non convenzionali e un'installazione video site-specific di Thanos Zakopoulos in collaborazione con il collettivo Kokoschka Revival.

Timberland night front 

Parallelamente in occasione della Design Week ONIRO Group inaugura “Library of Dreams” creata da CNTRLZAK, la prima biblioteca italiana tutta dedicata all’ affascinate argomento del sogno e del sognare. Certosa Initiative è una delle novità dell’edizione 2022 a cura di Beyond Space e Organisation in Design. Si tratta di un progetto espositivo che prende forma all’interno di uno spazio post-industriale di oltre 10mila metri quadrati in cui dialogano talenti emergenti e alcuni dei più importanti brand di settore.

 

Romanian Design Week ©Base Milano

Da fare sicuramente un’incursione anche a Triennale Milano dove verrà presentata una programmazione che riunisce allestimenti permanenti, come il Museo del Design Italiano e Casa Lana di Ettore Sottsass, e una serie di appuntamenti espositivi ed eventi proposti per la Milano Design Week. Memphis Again, in collaborazione con Memphis Milano, e Ettore Sottsass, sono tra le mostre che il pubblico potrà visitare.

Porsche The Art of Dreams Milano 

Da non perdere inoltre: Casa Remedios da Potafiori in via Salasco 17, dove Mercedes Salazar e Serena Cancellier presentano la collezione DIRECCIÓN SOL. Ogni pezzo del tandem italo-colombiano è pura natura, foglie seccate al sole delle rive del rio guacacha, bois flottant di Playa Koralia e fiori diventano gioielli dal fascino unico grazie ai metalli preziosi. Una trasformazione alchemica dove la placcatura in rame, oro riciclato 24 carati o argento, esalta la bellezza della natura.

Coincidence in Via Lanzone 11, un'esposizioni di oggetti di Collectible Design realizzati con una visione legata al pezzo d'autore e all'artigianalità made in Italy con particolare attenzione per i materiali, in mostra: Augustina Bottoni, Natalia Criado, NIVA design e Marco Guazzini.

Quest’anno per immergerci nel tema del digitale non possiamo mancare a “ID-Exe”, un vero e proprio distretto diffuso in decine di punti della città che vedrà esposizioni in luoghi selezionati e in realtà aumentata in tante location diverse, tecnologie in grado di riprodurre il senso del tatto e far toccare con mano oggetti e superfici presenti solo digitalmente, showroom virtuali posizionati in luoghi reali e aree urbane che cambiano aspetto e diventano interattive sui dispositivi degli utenti.

Opinione personale dell’autore
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Nicole Valenti è una designer. Altoatesina, si laurea in decorazione con specializzazione in design e arti multimediali all’Accademia di Belle Arti di Firenze, dove vive. Contestualmente, si diploma in grafica alla scuola Internazionale di Comics della stessa città. Subito dopo la laurea, insegna nella sua accademia per la cattedra di decorazione. Nel 2018 fonda lo studio NIVA design, fra le cui eccellenze produttive figura la maniglia, reinterpretata traendo ispirazione da un immaginario vivido, non estraneo al mondo onirico. Attualmente Nicole collabora tramite il suo studio con artisti e designer internazionali come pure con gallerie di collectible design, sempre sperimentando e ricercando nuove modalità espressive.

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