Gli orologi gioiello che non possono mancare in collezione

3 MIN
Orologio da polso in oro con quadrante marrone con motivo a legno, indici in oro e datario, con bracciale in oro abbinato. Sullo sfondo rosso sono visibili orologi di lusso sfocati.

Dal bracciale con le lancette della sorella di Napoleone al carbonio di Richard Mille, passando per gli smalti e gli ori di Rolex, la storia dell’orologeria moderna è puntellata di materiali preziosi. Divenuti tanto più ricercati dai grandi mastri orologiai quando sembrava che il mondo stesse per convertirsi al quarzo

Indice

Quali sono gli orologi gioiello immancabili in collezione?

Alla scoperta della meraviglia degli orologi gioiello.

Gli anni ’70 sono stati un momento di rivoluzione significativa nel mondo dell’orologeria. Forse anche grazie all’arrivo del quarzo, tutte le maison orologiere cominciano a dedicarsi maggiormente a creazioni che trasformano gli orologi in autentici gioielli. Questo periodo ha visto l’unione di maestria artigianale, design innovativo e l’uso audace di materiali, portando alla nascita di modelli iconici e influenti.

I quadranti diventano più colorati e preziosi, portando una ventata di freschezza e originalità nel mondo dell’orologeria. Piaget ne è un pioniere, introducendo quadranti in pietra dura come lapislazzuli, malachite e occhio di tigre. Questi quadranti non solo offrivano una bellezza visiva, ma rappresentavano anche una sfida tecnica significativa, poiché le pietre dure dovevano essere tagliate e levigate con precisione estrema per adattarsi perfettamente al quadrante dell’orologio.


Lussuoso orologio da polso orologi gioiello in oro con cinturino testurizzato, con intarsi rettangolari di pietre verdi e blu, esposto in una cassa nera aperta con documenti sullo sfondo.
Piaget Ref. 9212/D76 in oro giallo con Giada e Lapislazzuli
Courtesy: Phillips

Anche Audemars Piguet e Vacheron Constantin seguirono questa tendenza, proponendo orologi che esprimono un senso di opulenza e unicità, utilizzando anche pietre come la giada, l’onice, l’opale e corallo creando pezzi che erano tanto opere d’arte quanto strumenti di misurazione del tempo.

I Rolex “Stella” e i Rolex con quadranti in legno

Sempre in questo periodo cominciano ad essere commercializzati orologi con il quadrante in legno, solitamente in betulla, mogano o noce, un brand tra tutti si distinse: Rolex; producendo diversi modelli con questa configurazione, rimangono più note quelle del Day-Date. Sempre in quel periodo presentò la serie “Stella dial”, nome derivante dalla fabbrica che produceva lo smalto utilizzato per i quadranti laccati in colori vivaci, che rompevano con la tradizionale sobrietà e monotonia presentando tonalità più brillanti come il verde smeraldo, il rosso ciliegia e il blu zaffiro, portando un tocco di audacia e modernità. I Rolex “Stella” e i Rolex con quadranti in legno sono diventati oggetti da collezione molto ricercati, celebrati per la loro unicità e l’innovazione estetica che rappresentano.


Orologio da polso in oro con quadrante decorato in legno e indicazione della data del giorno, appoggiato su una superficie nera. Alle sue spalle compaiono orologi gioiello sfocati e uno sfondo rosso.
Rolex, Day-Date, Ref. 1807 quadrante in legno
Courtesy: Vintage W atches di Stefano Mazzariol

Purché sia oro (o tantalio)

Oro, in tutte e tre le sue tonalità, giallo, bianco e rosa, comincia a essere un simbolo di lusso e prestigio, mentre l’argento, l’ottone e l’acciaio vengono utilizzati per creare orologi robusti e durevoli, il platino viene riservato per i pezzi più esclusivi, anche per via dell’elevato costo di lavorazione in quanto più duro dell’oro. Si introducono materiali meno tradizionali come l’alluminio e il bronzo, portando una nuova estetica e funzionalità, tante maison impiegarono molte risorse in questa ricerca, come Rado che negli anni 80 propone orologi in ceramica e tungsteno e Audemars Piguet sempre negli stessi anni presentò un serie di Royal Oak in tantalio, metallo duro e duttile, lucido, di colore blu-grigio, molto resistente, piuttosto raro in natura e si trova nel minerale tantalite.

Eppure la plastica…

L’avvento della plastica, significativamente da parte di Swatch negli anni ’80, ha cambiato per sempre il panorama dell’orologeria, rendendo gli orologi accessibili a un pubblico più ampio.

Viene usato anche il titanio, leggero e resistente, l’acciaio al carbonio resa famosa da Richard Mille con i suoi sportivissimi orologi ed ancora la ceramica ma rinnovata da IWC rendendola fluorescente; negli anni hanno portato innovazione e modernità, dimostrando come l’orologeria possa evolversi con i tempi e abbracciare nuove tecnologie e materiali. Questi materiali hanno offerto non solo estetiche innovative, ma anche miglioramenti funzionali, come la leggerezza del carbonio e la resistenza ai graffi della ceramica.


Orologio da polso gioiello di lusso con cassa nera, ingranaggi a vista sul quadrante scheletrato, lancette bianche e cinturino nero traforato. La corona è caratterizzata da un deciso accento rosso, con la scritta "Richard Mille" sulla parte superiore del quadrante.
Richard Mille - RM035
Acciaio di carbonio
Courtesy: Farfetch

Orologi gioiello per antonomasia: una donna all’origine dell’orologio da polso

Infine andrebbe menzionato anche il bracciale, si racconta che il primo bracciale con orologio integrato, con tanto di ripetizioni, fu commissionato nel 1810 dalla regina di Napoli, sorella di Napoleone, ad “un certo” Abraham-Louis Breguet. I bracciali hanno giocato un ruolo cruciale nell’evoluzione degli orologi, bisogna soffermarsi a citare Gay Frères pioniere nella creazione di bracciali intricati e di alta qualità per molti dei principali marchi di orologi.


Orologio da polso di lusso orologi gioiello bianco con un dettagliato quadrante blu e argento che mostra molteplici contatori e complicazioni, su uno sfondo verde sfocato.
Audemars Piguet Royal Oak Perpetual Calendar Ref. 26579CB.OO.1225CB.01
con bracciale integrato in Ceramica bianca
Courtesy: Chrono24 - G&G Timepieces

Saranno anche gli anni ’70 a dare un twist, grazie al genio di Gerald Genta che disegnò per Audemars Piguet, il primo orologio con bracciale integrato ma non solo, in quel periodo vennero anche presentati bracciali iconici come il “Lobster” di Zenith e successivamente il Rouleaux di Breitling.

Spingersi oltre l’immaginazione in ambito scientifico e artistico è sempre stata una prerogativa dell’essere umano. L’orologeria – trovandosi in mezzo a questi ambiti – è un ottimo banco dove creare risultati non solo di design ma anche di meccanica.

Domande frequenti su Gli orologi gioiello che non possono mancare in collezione

Qual è il focus principale degli orologi gioiello menzionati nell'articolo?

L'articolo si concentra sulla trasformazione degli orologi in autentici gioielli, un trend emerso con forza negli anni '70, grazie all'unione di artigianalità, design innovativo e materiali audaci.

Quali materiali sono considerati di pregio nella creazione di orologi gioiello secondo l'articolo?

L'articolo menziona specificamente l'oro e il tantalio come materiali di pregio utilizzati nella creazione di orologi gioiello, suggerendo un'attenzione al valore intrinseco dei materiali.

Quale impatto ha avuto l'avvento del quarzo sull'evoluzione degli orologi gioiello?

L'arrivo del quarzo negli anni '70 ha spinto le maison orologiere a dedicarsi maggiormente alla creazione di orologi gioiello, forse per differenziarsi dalla produzione di massa.

Quali modelli Rolex specifici vengono citati come esempi di orologi gioiello da collezione?

L'articolo menziona i Rolex 'Stella' e i Rolex con quadranti in legno come esempi specifici di orologi gioiello che potrebbero essere considerati immancabili in una collezione.

Cosa si intende con l'espressione 'una donna all'origine dell'orologio da polso' nel contesto degli orologi gioiello?

L'articolo accenna a 'una donna all'origine dell'orologio da polso', suggerendo che il design e la popolarità degli orologi gioiello da polso potrebbero essere legati a figure femminili influenti nella storia dell'orologeria o della moda.

FAQ generate con l'ausilio dell'intelligenza artificiale
Illustrazione in bianco e nero di un uomo con i capelli divisi da una riga laterale che indossa una giacca con fantasia e un dolcevita nero. Sta sorridendo leggermente ed è inquadrato da uno sfondo bianco semplice.

di Cosimo Di Lellis

Originario di Milano, Cosimo Di Lellis cresce immerso in un ambiente culturalmente stimolante, che lo spinge fin da giovanissimo a esplorare le molteplici forme dell’arte e del collezionismo. Grazie a una fervida curiosità e a una scrupolosa dedizione alla ricerca, sviluppa una passione particolare per l’orologeria, scaturita dall’eredità di un orologio ricevuto dal nonno. Questo amore improvviso diventa il fulcro della sua carriera nel mondo delle aste. Si specializza infatti presso la rinomata Casa d’Aste Il Ponte di Milano affianco all’esperto Luca Manzoli, con il quale segue ormai da tempo il dipartimento cercando di distinguersi sul territorio nazionale per la conoscenza approfondita e la competenza nel settore.

Non sai come far rendere di più la tua liquidità e accrescere il tuo patrimonio? Scrivici ed entra in contatto con l’advisor giusto per te!

Compila il form ed entra in contatto gratuitamente e senza impegno con l’advisor giusto per te grazie a YourAdvisor.

Articoli più letti

Ultime pubblicazioni

Magazine
Magazine N°90 – maggio 2026

Abbonati al magazine N°90 · Maggio 2026 · Mensile Influencer Magazine della Consulenza Patrimoniale Cover ...

Magazine N°89 – aprile 2026

We Wealth · Magazine N°89 Aprile 2026 Cover Story · Franklin Templeton pag. 24 L’infrastruttura ridisegna la finan...

Guide
Uno sfondo blu con un grande testo bianco che recita "2026 TOP 200 Advisor del Wealth" e un piccolo cerchio nero in basso con la scritta "WE wealth" in bianco.
Top 200 Advisor del Wealth – 2026
Copertina di una rivista intitolata "Auto Classiche" con un'auto sportiva d'epoca rossa su sfondo nero, con il sottotitolo "Collezionismo e Passione" e "Volume 2" in basso.
Auto classiche: collezionismo e passione
Dossier, Outlook e Speciali
Dossier aprile 2026
A man in a suit and tie on a magazine cover.
Outlook 2026 | We Wealth