Ferrari Luce, elettrica non ha senso e Montezemolo vuole togliere il Cavallino. Intanto crolla in Borsa

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Auto sportiva azzurra con tetto nero lucido su sfondo nero, interni marroni visibili. Logo Ferrari sul lato.

A un prezzo giudicato decisamente eccessivo, la casa di Maranello ha lanciato il suo primo EV. A disegnarlo, lo storico capo design della Apple in collaborazione con il team locale. Ma della storica magia della Rossa la supercar non ha nulla, a partire proprio dal colore

Indice

Sarà stato il suo color ghiaccio nella presentazione al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e a Papa Leone XIV, ma la nuova Ferrari Luce non ha proprio scaldato i cuori. Anzi. Dopo il suo debutto il 25 maggio 2026 si è scatenata una pioggia di critiche, e il titolo della casa di Maranello è crollato in Borsa, tanto a Milano (-8,37%) che a New York (-5,26%). L’ex numero uno Luca Cordero di Montezemolo auspica addirittura una rimozione dello storico simbolo del Cavallino, altrimenti «si rischia di distruggere un mito». A margine dell’assemblea di Confindustria il già presidente della Ferrari non è tenero nei confronti della nuova nata elettrica: «Questa i cinesi non ce la copieranno».


Interni di un'auto di lusso con sedili in pelle marrone, volante sportivo e console centrale tecnologica.

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Ma quanto costa Luce, la prima Ferrari elettrica?

Il prezzo base è di 550.000 euro. Ma è appunto il prezzo super base, che con pochi accessori supera agevolmente i 700.000 euro. Si tenga conto che, escludendo la Luce, la Ferrari più costosa è ora la Testarossa (460.000 euro), e che il prezzo medio di vendita di una vettura del Cavallino nel primo trimestre 2026 è stato di 453.000 euro.

Volante Ferrari nero e argento con cruscotto digitale che indica 210 km/h. Logo del cavallino rampante al centro.

Resterà una nicchia secondo gli analisti

Gli analisti di Mediobanca fanno sapere che la Ferrari Luce, in quanto elettrica, resterà un’offerta di nicchia, rappresentando solo l’1% dei volumi di vendita. Dello stesso avviso gli analisti di Equita, secondo i quali i volumi di Luce non saranno «determinanti nell’influenzare i risultati di gruppo», posto che è fondamentale «preservare l’immagine di qualità e performance» dell’auto, essendo questo un primo modello con una nuova motorizzazione.

Un’estetica difficile da digerire: «Un misto tra Honda Accord EV e Tesla 3»; «un insulto»

Ciò che disturba gli appassionati di lunga data è soprattutto il design, lontano anni luce dall’amata estetica tradizionale del Cavallino rampante. Da Pierre-Olivier Essig, capo della ricerca di Air Capital – su Bloomberg – la stoccata: la Ferrari Luce sembrerebbe «un misto tra Honda Accord EV e Tesla 3». Una Ferrari che vuole fare la Apple non si ama: guardando al suo aspetto, l’analista dice di preferirle addirittura automobili cinesi o giapponesi «con lo stesso look e tipo di performance per una frazione del prezzo». Anche gli analisti di Oddo Bhf rilevano le lamentele dei fan circa l’allontanamento dalla tradizione del marchio. E poi c’è chi, come il politico Carlo Calenda, parla di «insulto estetico e tecnologico per chi ama la Ferrari». Con buona pace di John Elkann.


Vista dall'alto di un'auto blu Ferrari su sfondo nero, con tetto e parabrezza scuri.

Il design “iPhone”

Ciò che proprio non va giù ai fan è il design da smartphone della Luce. A disegnarla del resto è stato proprio Jony Ive, storica “matita” della Apple di Steve Jobs a Cupertino, fin dall’inizio degli anni ’90. È stato proprio John Elkann a volerlo fortemente. 


Tre schermi di smartphone mostrano un'app per auto elettrica con controlli, clima e ricarica.

Il primo appuntamento pubblico della nuova Ferrari elettrica

Intanto, sabato 30 maggio 2026 è previsto il primo bagno di folla per la Ferrari elettrica, sempre a Roma, alla Vela di Calatrava. Dalle 21 ci saranno degli spettacoli di luce, appunto. Chissà se saranno più i buu o gli applausi.


Vista dall'alto di una Ferrari blu con tetto nero su sfondo nero, luci posteriori rosse accese.

Domande frequenti su Ferrari Luce, elettrica non ha senso e Montezemolo vuole togliere il Cavallino. Intanto crolla in Borsa

Qual è stato l'impatto della presentazione della Ferrari Luce sul mercato azionario?

Dopo il debutto della Ferrari Luce il 25 maggio 2026, il titolo della casa di Maranello ha subito un crollo significativo in Borsa. Le azioni sono scese dell'8,37% a Milano e del 5,26% a New York.

Quali sono le opinioni degli analisti riguardo al posizionamento della Ferrari Luce sul mercato?

Secondo gli analisti, la Ferrari Luce è destinata a rimanere una nicchia di mercato. Le critiche ricevute dopo la sua presentazione suggeriscono una difficoltà di accettazione da parte del pubblico.

Quali sono le critiche principali mosse al design della Ferrari Luce?

Il design della Ferrari Luce è stato descritto come difficile da digerire, con paragoni a un misto tra Honda Accord EV e Tesla 3. Alcuni lo hanno definito addirittura un insulto, con un'estetica definita 'iPhone'.

Qual è la posizione di Luca Cordero di Montezemolo riguardo al futuro della Ferrari Luce e al simbolo del Cavallino?

L'ex numero uno di Ferrari, Luca Cordero di Montezemolo, ha espresso preoccupazione per la nuova Ferrari Luce. Auspica addirittura una rimozione dello storico simbolo del Cavallino, suggerendo che la sua presenza potrebbe essere problematica.

Qual è stata la reazione generale alla presentazione della Ferrari Luce al Presidente della Repubblica e al Papa?

Nonostante la presentazione ufficiale al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e a Papa Leone XIV, la Ferrari Luce non ha suscitato entusiasmo. Il suo color ghiaccio e il suo debutto non hanno scaldato i cuori, anzi, hanno scatenato una pioggia di critiche.

FAQ generate con l'ausilio dell'intelligenza artificiale

di Teresa Scarale

Caporedattore Pleasure Asset. Giornalista professionista, è laureata in Discipline Economiche e Sociali presso l’Università Bocconi di Milano. Scrive di finanza, economia, mercati dell’arte e del lusso. In We Wealth dalla fondazione. Collabora con Il Sole 24 Ore e Plus 24.

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