Chi costruì l’Empire State Building aveva al polso un Patek Philippe, che ora va in asta a un prezzo basso

3 MIN
Panorama di New York con l'Empire State Building e un arcobaleno nel cielo al tramonto.

Inaugurato nel pieno della Grande Depressione in tempi record, quello che fu il grattacielo più alto del mondo per 41 anni è stato ed è uno dei simboli della potenza che gli Usa ebbero nel XX secolo. E oggi il segnatempo del suo costruttore, Paul Starrett, va in asta. A una quotazione sorprendentemente conveniente per un pezzo di tal provenienza, rilevanza storica, maestria tecnica e stato di conservazione

Indice

L’orologio dell’impero

Paul Starrett (1866–1957) fu uno dei nomi che contribuirono alla grandezza, anche visiva, degli Stati Uniti d’America: costruttore, con il gemello William supervisionò la costruzione dell’Empire State Building e alcuni degli edifici icona di New York (Flatiron, Penn Station, Plaza, Biltmore, Lincoln Memorial). Mentre erigeva il “prototipo del grattacielo”, Starrett portava al polso non un orologio qualunque, ma un grosso Patek Philippe (36,5 mm x 26 mm) firmato Tiffany & Co., con le sue iniziali, PS, ben marcate sul fondello. Oggi quel segnatempo arriva sul mercato per la prima volta grazie al nipote di Starrett, e i collezionisti interessati potranno provare ad accaparrarselo nel corso dell’asta Phillips “The New York Watch Auction: XIV”, il 13 e 14 giugno 2026.


Orologio da polso rettangolare dorato con quadrante bianco, numeri arabi e cinturino a maglia metallica dorata.
Il Patek Philippe firmato Tiffany & Co. Immagini cortesia di Phillips

Il Patek Philippe di chi costruì l’Empire State Building ha una quotazione molto bassa per essere il pezzo che è

La stima è decisamente bassa: 15.000 – 30.000 dollari. Presentando l’emblematico lotto alla stampa, Paul Boutros, vicepresidente e responsabile degli orologi per le Americhe di Phillips, ha dichiarato che «esiste un’armonia naturale tra l’ingegneria dell’architettura e quella dell’orologeria. Questo orologio riunisce in modo perfetto le due discipline». A dispetto della sua valutazione prudente, la carica emotiva di questo pezzo è forte: «È straordinario pensare che uno degli edifici più imponenti al mondo sia stato costruito al ritmo costante del ticchettio dello stesso orologio che oggi presentiamo in asta», prosegue Boutros. Paul Starrett «acquistò questo Patek Philippe nel 1930, (…) un modello in anticipo sui tempi, perfettamente in linea con i gusti attuali».


Retro di orologio dorato con cinturino a maglia, iniziali "P.S." incise e decorazione sul bordo.

Iscriviti alla newsletter weekend

L’appuntamento settimanale con le ultime notizie del mondo dell’arte e dei beni di collezione

"*" indica i campi obbligatori

Iscriviti alla newsletter Weekend: l’appuntamento settimanale con le ultime notizie del mondo dell’arte e dei beni da collezione

Un grattacielo costruito in tempi record

Grazie alla supervisione di Starrett e del fratello, il grattacielo fu costruito nel pieno della Grande Depressione in tempi record – al ritmo di quattro piani e mezzo a settimana – fino al completamento anticipato, l’11 aprile 1931. Fu poi inaugurato ufficialmente il 1º maggio 1931, appena diciotto mesi dall’inizio dei lavori e sotto il budget previsto. Starrett voleva costruire “l’edificio più alto del mondo”, e ci riuscì: l’Empire mantenne il suo primato dal 1931 al 1972. Phillips ipotizza che il segnatempo fosse un’autogratificazione, magari per essersi aggiudicato il contratto.

L’Empire State Building è davvero la sintesi di tutto ciò che lo ha preceduto… Unisce tutto lo spirito, l’audacia immaginativa e tecnica, e persino una parte della frenesia, che animarono il decennio di cui rappresentò il culmine

Perché il Patek Philippe del costruttore dell’Empire State Building è così speciale?

L’orologio, in stile Art Déco, vanta una cassa rettangolare sovradimensionata impreziosita da numeri Breguet e da un calibro manuale da 10 linee, con ruote di carica a denti di lupo. A distinguerlo dagli altri orologi rettangolari dell’epoca, l’incisione a motivi floreali sulla carrure. Caratteristica che, per quanto noto, non si riscontra in altri orologi simili del periodo.

Correda l’orologio il suo bracciale originale in maglia d’oro 18 carati, Whiteside & Blank. Un elemento che indubbiamente suggella la bellezza di un pezzo unico per provenienza, maestria tecnico-orologiera, stato di conservazione. E rilevanza storica. Per chiudere con le parole dello stesso Paul Starrett: “L’Empire State Building è davvero la sintesi di tutto ciò che lo ha preceduto… Unisce tutto lo spirito, l’audacia immaginativa e tecnica, e persino una parte della frenesia, che animarono il decennio di cui rappresentò il culmine”.

Domande frequenti su Chi costruì l’Empire State Building aveva al poso un Patek Philippe, che ora va in asta a un basso prezzo

Chi era Paul Starrett e quale ruolo ha avuto nella costruzione dell'Empire State Building?

Paul Starrett (1866-1957) fu un costruttore che, insieme al fratello William, supervisionò la costruzione dell'Empire State Building e di altri edifici iconici di New York. Era una figura chiave nella realizzazione di importanti progetti architettonici negli Stati Uniti.

Quale orologio indossava Paul Starrett durante la costruzione dell'Empire State Building?

Durante la costruzione dell'Empire State Building, Paul Starrett indossava un Patek Philippe di dimensioni considerevoli (36,5 mm x 26 mm). L'articolo sottolinea che non si trattava di un orologio qualsiasi, ma di un pezzo di pregio.

Perché il Patek Philippe di Paul Starrett è considerato speciale?

Il Patek Philippe è speciale perché appartenuto a Paul Starrett, il costruttore dell'Empire State Building. Questo legame storico con una figura chiave nell'architettura americana ne aumenta il valore.

Cosa rende interessante la messa all'asta del Patek Philippe di Starrett?

L'asta è interessante perché, nonostante il valore storico e il prestigio del marchio, l'orologio ha una quotazione considerata bassa. Questo potrebbe rappresentare un'opportunità per i collezionisti.

Quali altri edifici iconici furono supervisionati da Paul Starrett oltre all'Empire State Building?

Oltre all'Empire State Building, Paul Starrett supervisionò la costruzione di altri edifici iconici di New York come il Flatiron, Penn Station, il Plaza, il Biltmore e il Lincoln Memorial. La sua carriera fu caratterizzata dalla realizzazione di progetti di grande importanza.

FAQ generate con l'ausilio dell'intelligenza artificiale

di Teresa Scarale

Caporedattore Pleasure Asset. Giornalista professionista, è laureata in Discipline Economiche e Sociali presso l’Università Bocconi di Milano. Scrive di finanza, economia, mercati dell’arte e del lusso. In We Wealth dalla fondazione. Collabora con Il Sole 24 Ore e Plus 24.

Non sai come far rendere di più la tua liquidità e accrescere il tuo patrimonio? Scrivici ed entra in contatto con l’advisor giusto per te!

Compila il form ed entra in contatto gratuitamente e senza impegno con l’advisor giusto per te grazie a YourAdvisor.

Articoli più letti

Ultime pubblicazioni

Magazine
Magazine N°90 – maggio 2026

Abbonati al magazine N°90 · Maggio 2026 · Mensile Influencer Magazine della Consulenza Patrimoniale Cover ...

Magazine N°89 – aprile 2026

We Wealth · Magazine N°89 Aprile 2026 Cover Story · Franklin Templeton pag. 24 L’infrastruttura ridisegna la finan...

Guide
Uno sfondo blu con un grande testo bianco che recita "2026 TOP 200 Advisor del Wealth" e un piccolo cerchio nero in basso con la scritta "WE wealth" in bianco.
Top 200 Advisor del Wealth – 2026
Copertina di una rivista intitolata "Auto Classiche" con un'auto sportiva d'epoca rossa su sfondo nero, con il sottotitolo "Collezionismo e Passione" e "Volume 2" in basso.
Auto classiche: collezionismo e passione
Dossier, Outlook e Speciali
Dossier aprile 2026
A man in a suit and tie on a magazine cover.
Outlook 2026 | We Wealth