Andy Warhol, Henri Matisse, Joan Miró, Piet Mondrian, Pablo Picasso, Robert Rauschenberg, Jasper Johns, Jackson Pollock, Costantin Brancusi: non è la descrizione di una stanza del MoMA, ma l’insieme degli artisti che da soli, con 16 opere “bruciate” in 40 minuti, sono stati capaci di far incassare ai propri venditori 630,8 milioni di dollari nella serata del 18 maggio 2026 da Christie’s, a New York. E chi erano i venditori? Gli eredi del fu editore di Vogue Samuel Irving Newhouse Junior (1927-2017), meglio noto come “SI Newhouse”, che del board del MoMA pure fece parte.
Lo storico presidente (1975-2015) e comproprietario di Condé Nast (il padre, nato Solomon Neuhaus, la aveva acquistata nel 1959), forte sostenitore di Anna Wintour, fu uno dei più grandi collezionisti nordamericani del XX secolo. Considerando anche le tre precedenti vendite di opere della sua raccolta, sempre da Christie’s (nel 2018, 2019, 2023), la collezione ha fruttato un totale cumulato di 1,05 miliardi di dollari. Un traguardo imponente, che fa tornare il mercato dell’arte ai fasti dell’asta della collezione del cofondatore di Microsoft Paul Allen, tenutasi nel novembre 2022 da Christie’s (la più costosa di sempre: 1,65 miliardi di dollari).

S.I Newhouse con una giovane (e non ancora occhialuta) Anna Wintour
Un miliardo (di dollari) in una sola asta; con Pollock, Brancusi, Rothko
Ma un miliardo l’ha raggiunto e superato anche il ricavato complessivo della serata del 18 maggio: le due vendite consecutive, Masterpieces: The Private Collection of S.I. Newhouse e la 20th Century Evening Sale (490,3 milioni di dollari), hanno infatti realizzato complessivamente la cifra esatta di 1.121.126.500 dollari, con il 97% dei lotti venduti.
Top lot della serata è stato il monumentale (è largo oltre tre metri) Number 7A, 1948, di Jackson Pollock (1912-1956), 181,2 milioni di dollari dopo sette minuti di rilanci. La cifra regala al padre dell’Action Painting e del dripping il record di mercato per quanto riguarda le aste pubbliche, e riscrive la classifica dei dipinti più costosi di tutti i tempi. Si noti però che il Pollock più costoso in assoluto resta Number 17A (1948) venduto nel 2015 per la bellezza di 200 milioni di dollari in trattativa privata.

L’altra opera della collezione Newhouse a superare la soglia dei 100 milioni di dollari è stata una scultura: una rarissima Danaïde dorata di Constantin Brancusi (1876-1957). Forte della garanzia, più che del suggestivo video di presentazione con Nicole Kidman, ha incamerato 107,6 milioni di dollari, ovvero il secondo risultato più alto di sempre per una scultura venduta in asta (la prima resta L’Homme au doigt di Alberto Giacometti, 141,3 milioni di dollari da Christie’s New York nel 2015).

L’altro record della serata si deve a Joan Mirò: il suo Ritratto di Madame K del 1924 ha ottenuto, con le commissioni, 53,5 milioni di dollari.

Un nuovo record personale per Rothko, a pochi giorni da quello di Sotheby’s
Il lotto principale della seconda parte dell’asta, 20th Century Evening Sale, è stato un drammatico dipinto di Mark Rothko del 1964, proveniente dalla collezione di Agnes Gund, aggiudicato a un offerente telefonico per 98,4 milioni di dollari, nuovo record per l’artista dopo gli 86 milioni di dollari di Sotheby’s del 14 maggio. In totale, la collezione di Agnes Gund ha realizzato 150,8 milioni di dollari.

Artisti appartenenti a movimenti, tecniche e aree geografiche diverse hanno ottenuto risultati eccezionali. Tra i principali esiti: il capolavoro di Pierre-Auguste Renoir La femme aux lilas (Portrait de Nini Lopez) ha raggiunto 28,2 milioni di dollari.

Poi, l’icona pop Anxious Girl di Roy Lichtenstein, 46,1 milioni di dollari;

Energía cósmica (Inspiración) di Remedios Varo ha stabilito un record per un’opera su carta dell’artista surrealista, a 4,5 milioni di dollari. Mother and Child (Nancy and Olivia) di Alice Neel, dopo sei minuti di rilanci, è stato venduto per il triplo della stima massima e ha stabilito un nuovo record per l’artista, a 5,7 milioni di dollari.

Max Carter, presidente globale per l’arte del XX e del XXI secolo di Christie’s: «Il risultato da 1,1 miliardi di dollari parla da solo: il mercato ha accolto questa occasione storica e il team di esperti senza pari di Christie’s si è dimostrato all’altezza. Non potrei essere più orgoglioso di ciò che il team ha realizzato».
Rachael White Young, co-responsabile della 20th Century Evening Sale: «Il risultato da record per il dipinto di Mark Rothko proveniente dalla collezione di Agnes Gund testimonia l’unicità della signora Gund e la sua eredità duratura», sentimento condiviso dal collega Paige Kestenman.

