Gelata sugli investimenti insurtech globali: -79,6%

Alberto Battaglia
29.8.2022
Tempo di lettura: '
Il dato mondiale negativo rilevato da GlobalData si affianca al forte incremento degli investimenti registrati nel 2021 in Italia (che però partiva arretrata)

“Gli investimenti nel settore si sono un po' esauriti per una combinazione di fattori”, ha commentato Ben Carey-Evans, Senior Insurance Analyst di GlobalData, “i round di finanziamento sono essenziali per mantenere le insurtech nelle fasi iniziali prima che diventino redditizie, quindi la riduzione degli investimenti è un ostacolo significativo"

Secondo GlobalData, "le compagnie assicurative dovranno concentrarsi su offerte convenienti come rapporto qualità-prezzo ai consumatori, perché è questo che cercheranno nell'immediato futuro"

Se si parla di investimenti in insurtech, per una volta l'Italia è andata in controtendenza in senso positivo. A livello globale, infatti, i flussi d'investimento sulle società che sviluppano soluzioni assicurative mediate dalla tecnologia si sono ridotti quasi dell'80% nel 2021, secondo i dati raccolti da GlobalData nel suo Deals Database. In Italia, aveva calcolato l'associazione Iia, lo stesso periodo aveva visto un incremento del 460% a 280 milioni di euro. Percentuali che possono essere in parte giustificate da livelli di partenza differenti, dal momento che il Bel Paese su questo terreno è partito in ritardo rispetto agli altri Paesi. 


“Gli investimenti nel settore si sono un po' esauriti per una combinazione di fattori”, ha commentato Ben Carey-Evans, Senior Insurance Analyst di GlobalData, “i round di finanziamento sono essenziali per mantenere le insurtech nelle fasi iniziali prima che diventino redditizie, quindi la riduzione degli investimenti è un ostacolo significativo".

Nel 2022 le cose non sembrano andare molto meglio. “Alla fine di luglio 2022 è stato investito 1 miliardo di dollari nel tema insurtech, pari al 49,5% del totale annuo del 2021, il che suggerisce che è improbabile che si andrà a rilevare una crescita nel 2022”, ha aggiunto Carey-Evans.


Quest'anno varie realtà insurtech come Nova Benefits, Metromile e Zago hanno tagliato il proprio personale rispettivamente del 30, 20 e 17%. 


Insurtech, sguardo sugli investimenti nei prossimi mesi


Il ritorno delle difficoltà economiche dopo la pandemia “e ora la crisi del costo della vita” potrebbero incoraggiare i consumatori a rivolgersi “a marchi assicurativi familiari e consolidati, in quanto si fidano maggiormente della loro capacità di sopravvivere e di pagare i sinistri”. Anche questo sarà un freno sull'insurtech secondo l'analista di GlobalData. Inoltre, “molte insurtech si concentrano sull'assicurazione dei gadget o degli oggetti, che non è considerata un acquisto essenziale dai consumatori”, ha aggiunto Carey-Evans, “di conseguenza, si tratta di una linea che rischia di essere colpita quando il reddito disponibile diminuisce e i consumatori cercano di ridurre le spese”.


Secondo GlobalData, "le compagnie assicurative dovranno concentrarsi su offerte convenienti come rapporto qualità-prezzo ai consumatori, perché è questo che cercheranno nell'immediato futuro... facendo molto affidamento sull'intelligenza artificiale per ridurre i costi di elaborazione, oppure offrendo prodotti innovativi come le polizze pay-as-you-drive e on-demand”. 


Ossia, le polizze che consentono ai consumatori di controllare quanto pagano o di ricevere la copertura “solo quando è strettamente necessaria”.

Responsabile per l'area macroeonomica e assicurativa. Giornalista professionista, è laureato in Linguaggi dei media e diplomato in Giornalismo all'Università Cattolica

Cosa vorresti fare?

X
I Cookies aiutano a migliorare l'esperienza sul sito.
Utilizzando il nostro sito, accetti le condizioni.
Consenti