Enpav rivede gli investimenti tra rischi e mercati

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Foto in bianco e nerdo di Oscar Enrico Gandola, presidente di Enpav, la Cassa di Previdenza dei Veterinari.

In un contesto di mercati più instabili, Enpav, la Cassa dei Veterinari, aggiorna la propria asset allocation. Meno real estate tra gli illiquidi e più spazio a private market e azionario nordamericano per rafforzare resilienza e rendimento

Indice

“La complessità del panorama macroeconomico e geopolitico rende sempre più centrale la gestione integrata tra investimenti e prestazioni previdenziali”. Lo spiega Oscar Enrico Gandola, presidente di Enpav, la Cassa di Previdenza dei Veterinari, che ha recentemente aggiornato la propria asset allocation strategica per rafforzare la resilienza del portafoglio.

Gandola, come si traducono queste priorità nella vostra asset allocation?

L’ultima asset allocation strategica, approvata lo scorso luglio, introduce correttivi strutturali volti
a mitigare l’instabilità osservata negli ultimi anni. Tali correttivi hanno riguardato:

  • una riorganizzazione totale del comparto illiquido del portafoglio, che prevede una
    diminuzione del peso dell’asset real estate sul totale degli investimenti di questo comparto;
  • la riduzione della duration complessiva del comparto obbligazionario area euro;
  • un leggero aumento del peso dell’asset class azionario Nord America, che a nostro avviso e
    del nostro consulente, rimane comunque il mercato trainante a livello globale.

Negli ultimi anni molte casse stanno aumentando l’esposizione ai private market. Che ruolo hanno oggi questi investimenti nella strategia di Enpav?

Come si accennava prima, il comparto sul quale abbiamo lavorato in modo più intenso è sicuramente quello degli investimenti illiquidi. Abbiamo deciso di riorganizzare completamente la componente illiquida del portafoglio cercando di renderla più strutturata ed efficiente, intensificando l’effetto calmieratore che questo comparto ha rispetto alle fluttuazioni tipiche dei mercati finanziari liquidi.

Il comparto è stato storicamente caratterizzato dalla presenza predominante degli investimenti in Real Estate, che hanno rappresentato oltre il 90% degli investimenti illiquidi complessivi. Abbiamo quindi deciso una drastica diminuzione del peso di questa componente che passerà dal 27% al 16% (-11%). Ovviamente si tratta di una riduzione graduale che verrà attuata evitando di apportare nuove liquidità in questo comparto. Per contro abbiamo deciso di incrementare le altre componenti illiquide del portafoglio (PE, PD e infra), che sono passate dal 7% complessivo al 16%.

Quali obiettivi di rendimento vi ponete nel medio-lungo periodo?

L’attuale modello di Asset liability management (Alm) delinea per il nostro Ente una strategia di lungo periodo ambiziosa e solida, basata su due parametri fondamentali: un rendimento atteso del 5,45% a fronte di un rischio atteso dell’8,40%.

Questi parametri trovano la loro sintesi nel Funding Ratio, l’indicatore fondamentale che misura la
capacità dell’Ente di onorare le promesse pensionistiche future con le risorse patrimoniali attualmente disponibili. Con un valore pari a 1,16, il Funding Ratio attesta una situazione di estrema solidità, confermando che l’Ente dispone di un margine di sicurezza ampiamente rassicurante. La solidità della struttura è tale che il raggiungimento dell’equilibrio finanziario a 50 anni — l’orizzonte temporale rigoroso imposto dai Ministeri vigilanti per le nostre simulazioni — risulterebbe garantito anche nell’ipotesi estrema di un rendimento annuo pari a zero.

Nonostante la stabilità del quadro attuale, l’Ente ha scelto di adottare un approccio prudenziale, dotandosi di rigorosi presidi di monitoraggio continuo. L’obiettivo è garantire che ogni operazione sia coerente con la missione dell’Ente, assicurando una gestione trasparente, efficiente e costantemente protetta dai rischi di mercato.

(Articolo tratto dal magazine n. 89 di We Wealth di aprile 2026)

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Domande frequenti su Enpav rivede gli investimenti tra rischi e mercati

Quali sono i principali aspetti da considerare quando si investe in Enpav rivede gli investimenti tra rischi e mercati?

Quando si investe in Enpav rivede gli investimenti tra rischi e mercati, è fondamentale considerare diversi fattori chiave per una strategia efficace. Il primo elemento da valutare è il proprio orizzonte temporale, poiché investimenti a lungo termine permettono di affrontare meglio la volatilità e beneficiare dell interesse composto. La tolleranza al rischio personale è un altro aspetto cruciale, che determina l allocazione tra asset più aggressivi e quelli più conservativi.

Come posso iniziare a investire in Enpav rivede gli investimenti tra rischi e mercati con un capitale limitato?

Iniziare a investire in Enpav rivede gli investimenti tra rischi e mercati con capitale limitato è assolutamente possibile grazie a diverse strategie accessibili. I fondi comuni di investimento con versamenti minimi bassi rappresentano una ottima opzione per chi dispone di poche risorse iniziali, consentendo l accesso a portafogli diversificati con somme contenute, spesso a partire da 100-200 euro.

Quali sono i rischi principali associati a Enpav rivede gli investimenti tra rischi e mercati?

I rischi associati a Enpav rivede gli investimenti tra rischi e mercati sono molteplici e richiedono una attenta valutazione preventiva. La volatilità del mercato rappresenta il rischio più evidente, con fluttuazioni di valore che possono essere significative e improvvise, influenzate da fattori economici, geopolitici o settoriali.

Quali sono le prospettive future per Enpav rivede gli investimenti tra rischi e mercati?

Le prospettive future per Enpav rivede gli investimenti tra rischi e mercati sono influenzate da un complesso intreccio di fattori strutturali e congiunturali che richiedono una analisi approfondita. L evoluzione tecnologica rappresenta uno dei principali motori di cambiamento, con l intelligenza artificiale, l automazione e le tecnologie emergenti che stanno ridisegnando interi settori economici.

Come posso valutare la performance dei miei investimenti in Enpav rivede gli investimenti tra rischi e mercati?

La valutazione della performance degli investimenti in Enpav rivede gli investimenti tra rischi e mercati richiede un approccio multi-dimensionale che consideri diversi parametri oltre al semplice rendimento assoluto. Il rendimento totale è la metrica primaria da considerare, includendo sia le plusvalenze che i dividendi o interessi generati.

FAQ generate con l'ausilio dell'intelligenza artificiale

di Stefania Pescarmona

Direttore di We-Wealth.com e caporedattore del magazine. Giornalista professionista, è laureata in Giurisprudenza presso l’Università degli studi di Torino. Ha lavorato a MF, Bloomberg Investimenti, Finanza&Mercati. Ha collaborato con Affari&Finanza (Repubblica) e Advisor

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