Dopo un 2024 di risultati solidi, Enasarco guarda al futuro con un approccio sempre più strategico e proattivo. Il direttore generale Antonio Buonfiglio racconta come l’Ente stia ridefinendo la propria asset allocation, rafforzando la presenza nell’economia reale e valorizzando l’integrazione con la sgr Miria Group.
Enasarco: risultati 2024, investimenti e strategia patrimoniale
Buonfiglio, quali sono i principali risultati conseguiti nel 2024 e le priorità per il 2025?
Il 2024 è stato un anno estremamente positivo per i mercati finanziari e questo si è riflesso anche sui risultati della Fondazione, che, nel suo complesso, ha realizzato un utile di 567 milioni, portando il patrimonio a circa 10 miliardi di euro.
Oltre al clima positivo generale, abbiamo beneficiato anche del fatto che alcune asset class hanno dato dei risultati importanti: per esempio abbiamo realizzato una plusvalenza di oltre 200 milioni sull’azionario. Ora stiamo lavorando alla revisione dell’asset allocation, che continuerà a mantenere una componente azionaria europea significativa, mentre alcune posizioni extra-Ue, sia sull’azionario che sull’obbligazionario — giunte a maturità — saranno progressivamente ribilanciate.
Asset allocation 2026: come le casse previdenziali orientano i mercati
Qual è la visione strategica di Enasarco rispetto al ruolo delle casse previdenziali?
Credo che oggi le casse previdenziali non debbano più essere considerate semplici clienti di prodotti finanziari, ma promotori di strategie di sviluppo. In un contesto in cui il peso degli investimenti del settore pubblico nell’economia si riduce e cresce invece il risparmio previdenziale, i fondi pensione e le casse diventano attori centrali. Siamo investitori “pazienti”, con orizzonti di lungo periodo: questo ci permette di contribuire allo sviluppo economico e sociale, orientando le scelte di investimento verso settori utili alla collettività e alle categorie che rappresentiamo.
Fondi alternativi e sgr: il nuovo modello di gestione targato Enasarco
In che modo l’acquisizione di Miria Group sgr ha rafforzato la gestione degli investimenti?
L’ingresso di Miria Group, oggi sgr di riferimento per Enasarco, ci consente una gestione più flessibile e coerente con le nostre esigenze strategiche. Pur nel rispetto dell’indipendenza gestionale, la possibilità di contare su una sgr “di casa” ci permette di allineare i prodotti alle scelte di asset allocation dell’ente, evitando strumenti non coerenti con la nostra missione previdenziale e privilegiando quelli che generano valore per la categoria e per l’economia domestica. È anche un modo per dialogare da pari con il mercato, influenzando positivamente l’offerta di prodotti destinati agli investitori istituzionali.
La strategia di lungo periodo di Enasarco
Economia reale e investimenti domestici: quali prospettive per Enasarco?
Negli ultimi anni abbiamo rafforzato l’impegno nell’economia reale. Il nostro obiettivo è sostenere lo sviluppo del tessuto produttivo e del ceto medio, con un approccio coerente con la nostra identità previdenziale. La flessibilità di Miria ci consente di operare anche su mercati che richiedono presenza costante e gestione attiva: in poco più di un anno, la sgr ha registrato una crescita del 33%, confermando la validità del modello. Guardiamo avanti con una convinzione: le casse possono e devono essere motori di sviluppo, unendo rendimento, responsabilità e visione di lungo periodo.
(Articolo tratto dal magazine di We Wealth di novembre 2025)
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Intervista a Giuseppe Santoro, presidente di Inarcassa
Intervista a Ferdinando Boccia, presidente della Cassa Dottori Commercialisti (Cdc)
Intervista a Enrico Cibati, direttore investimenti di Cassa Forense
Intervista a Stella Giovannoli, cio e cfo di Cassa Nazionale del Notariato (Cnn).

