Quali strategie guidano oggi la gestione del patrimonio previdenziale e come si investe nel mondo immobiliare in un’epoca segnata da inflazione e trasformazione urbana? Lo abbiamo chiesto a Ferdinando Boccia, presidente della Cassa Dottori Commercialisti (Cdc).
Un’intervista che spazia dall’Asset liability management (alla base dell’allocazione prudente del patrimonio), agli investimenti in rigenerazione urbana, housing sociale e smart city, per costruire valore nel lungo termine e contribuire al rilancio del Paese.
Le linee guida per la gestione del patrimonio previdenziale
Boccia, come vengono definite le linee guida per la gestione del patrimonio della Cassa e quali criteri guidano l’asset allocation?
Definizione della politica di investimento, attuazione in base a criteri definiti, monitoraggio post investimento e valutazione dei risultati sono i punti cardine per la gestione del nostro patrimonio. L’asset allocation è guidata da logiche di Asset liability management (Alm), che garantisce un adeguato livello di rendimento di lungo termine e permette di raggiungere un equilibrio tra entrate contributive e adeguate prestazioni previdenziali e assistenziali. Ogni investimento è valutato per performance, coerenza previdenziale e rischi sistemici, adottando un approccio prudenziale per minimizzare le perdite del portafoglio.
Il ruolo strategico degli investimenti immobiliari
Qual è oggi il ruolo strategico degli investimenti immobiliari nel vostro portafoglio e come si bilancia la gestione diretta con quella tramite fondi?
Gli investimenti immobiliari, pari al 10% del portafoglio totale e al 40% di quello alternativo, svolgono un ruolo strategico di diversificazione e protezione del capitale, anche grazie alla loro sensibilità all’inflazione. La nostra strategia, sempre più orientata alla gestione indiretta ma con governance attenta, riflette la complessità del settore, richiedendo competenze specifiche in un contesto in evoluzione e attento agli aspetti Esg. Affidarci a operatori specializzati consente maggiore rapidità, diversificazione e capacità di cogliere opportunità riducendo i rischi.
Gli obiettivi di rendimento della Cassa dei dottori commercialisti
Quali obiettivi di rendimento si pone la Cassa nel medio-lungo termine, in un’ottica di tutela degli iscritti?
La Cassa si assicura che il suo obiettivo di rendimento sia almeno pari o maggiore al rendimento prefissato per l’equilibrio attuariale che ne consente la sostenibilità patrimoniale nel lungo termine. Il livello target dovrà consentire anche un’adeguata rivalutazione del montante contributivo dei propri iscritti. Di conseguenza, adotta un approccio prudente e orientato alla stabilità, con un attento bilanciamento tra rischio e rendimento.
Real estate e missione istituzionale
Quali settori o ambiti d’investimento nel real estate ritenete oggi più coerenti con la vostra mission?
Cerchiamo opportunità in linea con la nostra asset allocation e mission istituzionale, puntando a rendimento, sostenibilità economica e impatto sociale e ambientale. Monitoriamo il mercato con attenzione a temi come clima, tecnologia e demografia, valutando progetti di rigenerazione urbana, smart city, housing sociale e transizione energetica.
Progetti concreti tra rendimento e valore sociale
Potrebbe condividere un progetto che coniuga solidità finanziaria e valore per la collettività?
Un esempio significativo è la nostra partecipazione a un fondo che investe in grandi progetti di rigenerazione urbana nelle principali città italiane, tra cui il Villaggio Olimpico di Milano, che dopo i Giochi del 2026 sarà trasformato nel più grande studentato convenzionato d’Italia, con impatti sul territorio. In passato, abbiamo partecipato anche alla realizzazione dell’Expo Milano 2015, contribuendo a un progetto che dopo l’evento ha rappresentato una delle più rilevanti iniziative di housing sociale in Italia. Attraverso fondi dedicati sottoscritti esclusivamente da Cdc, investiamo in strutture ricettive a sostegno del turismo, in residenze pensate per le nuove esigenze abitative – soprattutto dei giovani – e in uffici sostenibili locati a primari tenant nazionali e internazionali.
(Articolo tratto dal magazine di We Wealth di luglio-agosto 2025)
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Intervista a Giuseppe Santoro, presidente di Inarcassa

