Investimenti a impatto: come contribuire in concreto alle sfide globali

Tempo di lettura: 3'
Le strategie a impatto possono produrre risultati positivi sul fronte salute, clima, digitalizzazione e sicurezza. Ecco come, secondo l’ultimo rapporto di NN Investment Partners

L’investimento azionario ad impatto si sta dimostrando una grande opportunità per contribuire alle agende globali, come gli Obiettivi di sviluppo sostenibile e l’Accordo di Parigi. Secondo l’indagine annuale sugli impact investor 2020 del Global Impact Investing Network (Giin), ben il 60% dei rispondenti ha indicato l’influenza ambientale e sociale positiva e misurabile come motivazione più importante per effettuare investimenti ad impatto


Gli investitori iniziano a chiedere conto alle aziende di questi elementi, aspettandosi anche un intervento diretto su questioni importanti sia in ambito sociale, come il miglioramento degli standard di vita, sia in ambito ambientale, come la diminuzione delle emissioni di gas effetto serra. 


Secondo il Report Impact Equity 2021 di NN Investment Partners oggi esiste ancora un gap di finanziamento degli Obiettivi di Sviluppo Sociale da 2,3 trilioni (2.300 miliardi) di euro all’anno. Un mare magnum. 


La consapevolezza di nuove sfide globali richiede dunque investimenti più elevati e questo è stato reso ancora più chiaro con la pandemia di coronavirus. “Il Covid-19 ha messo a nudo la crescente disuguaglianza nella società, i difetti delle catene di approvvigionamento e numerose altre questioni importanti. - afferma Marina Iodice, Senior Portfolio Manager Impact Investing di NN IP - La domanda di soluzioni efficaci a questi problemi renderà necessario un flusso di capitali verso i fondi orientati ai risultati”. 


Ciò è stato favorito anche dai programmi governativi per lo sviluppo sostenibile, come il Green Deal europeo, che si pone come obiettivo il raggiungimento della neutralità climatica nell’Unione europea entro il 2050 attraverso un piano di finanziamento da 1.000 miliardi di euro. Ciò permetterà di incanalare ingenti investimenti pubblici in strategie sostenibili e incoraggiare il capitale privato a seguirne. 


"Le strategie di impact equity stanno acquisendo un forte slancio, con i proprietari di asset e le istituzioni che continuano ad aumentare le allocazioni”, prosegue Iodice. A risposta di questa necessità crescente, anche NN IP ha sviluppato strategie di impact equity. Nel corso del 2021 ha creato una gamma di quattro fondi, dedicati a tre sfide differenti: health & well-being, climate & environment e smart connectivity (ovvero salute e benessere, clima e ambiente e sviluppo infrastrutture e digitale). Con 2,1 miliardi di euro in asset under management (a luglio 2021) i fondi hanno riportato impatti tangibili in tutti e tre i settori. Per quanto riguarda la strategia incentrata su health & well-being sono stati forniti beni alimentari a 715.000 persone, erogati 1,5 milioni di euro di aiuti per la salute nei Paesi in via di sviluppo e fornite infrastrutture di base a 574.000 persone in mercati poco serviti. Per contrastare la pandemia da Covid-19 sono stati offerti 46.200 test antigienici e ben 821.000 test diagnostici innovativi per altre patologie. La strategia dedicata ai temi di climate & environment è riuscita ad evitare, nel corso dell’anno, le emissioni di 220 tonnellate di CO2 e di risparmiare 301 milioni di litri di acqua. Infine, per quanto riguarda la strategia dedicata alla smart connectivity, anche qui il risultato è stato concreto: 19 km quadrati di edifici sono stati protetti dal rischio di incendi e 4,3 milioni di identificazione per la sicurezza sono state completate. Inoltre 6.423 tra imprenditori e piccole medie imprese hanno ricevuto gli strumenti adatti per aumentare la loro produttività.

La redazione vi consiglia altri articoli

Cosa vorresti fare?

X
I Cookies aiutano a migliorare l'esperienza sul sito.
Utilizzando il nostro sito, accetti le condizioni.
Consenti