Perché il 2021 è ancora l'anno della tecnologia

Gloria Grigolon
Gloria Grigolon
11.1.2021
Tempo di lettura: 3'
Più 44% in un anno, miglior performance dal 2009 dopo il rimbalzo successivo alla crisi finanziaria globale. Così l'indice tecnologico Nasdaq chiude un 2020 da record, accompagnando le big tech sui nuovi massimi e aprendo opportunità sull'intero settore
Le prospettive per le aziende tecnologiche restano solide. Nel corso del 2020, gli investitori si sono interessati alle aziende del comparto riconoscendone, non solo il potenziale di breve termine, ma anche fondamentali solidi e centralità nei processi lavorativi e di vita quotidiana. Le nuove abitudini, più comode e flessibili, difficilmente verranno abbandonate.

2021 e tecnologia: i driver di crescita


A confermare le potenzialità del settore tech nel futuro più prossimo sono, tra gli altri, due importanti driver. In primo luogo, la diffusione del cloud pubblico, con un crescente numero di società che offrono soluzioni di tipo “software as a service”. In secondo luogo, l'ubiquità dei telefoni cellulari, con un numero di utenze passato da 350 milioni del 2014 agli attuali 4 miliardi: a livello mondiale, “ci sono più smartphone che spazzolini da denti” ha commentato Brook Dane, Portoflio Manager, GS Global Future Tech Leaders, Goldman Sachs Asset Management.

La capacità di elaborazione dati di ogni apparato spingerà a sua volta l'affermazione di business complementari quali pagamenti digitali, e-commerce e intrattenimento online, con una maggior personalizzazione dell'offerta.

Tech e lockdown


Lasciando da parte la crisi attraversata e pensando alle opportunità future, tra i comparti che più beneficeranno del cambio di paradigma (sia a livello lavorativo sia quotidiano) rientrano le aziende di software “chiamate a rispondere ad esigenze di architettura digitale sempre più moderne e flessibili” ha aggiunto l'esperto di GSAM “non a causa del lockdown, ma per quello che il lockdown ha fatto emergere”: nuovi standard professionali e di vita.

È ancora ora di investire nel tech?


Per quanto talune valutazioni risultino già molto elevate, l'esperto di GSAM conclude che tra le aziende tech esistono “reali opportunità di investimento” e, messa da parte l'euforia (a tratti anche esagerata) che ha caratterizzato alcuni nomi altisonanti del settore, “esistono sul mercato almeno altrettante attività interessanti, che non hanno ancora prezzato l'attitudine alla crescita”. E' su queste che si concentra il portafoglio Future Tech Leaders di GSAM.

 

Come lavora il portafoglio Future Tech Leaders



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