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Quando i certificati generano un ritorno (anche) verde | WeWealth

Quando i certificati generano un ritorno (anche) verde

Valeria Panigada
20.10.2022
Tempo di lettura: 3'
Grazie alla collaborazione con Reforest’Action, la nuova emissione di certificate Memory Cash Collect di BNP Paribas strizza l’occhio alla natura, supportando la piantumazione e la cura delle foreste italiane. Ecco come

Non solo premi trimestrali (condizionati). I nuovi Memory Cash Collect di BNP Paribas generano anche un ritorno verde, sostenendo la piantumazione degli alberi e la cura delle foreste in Italia. L’iniziativa, lanciata dalla casa francese in occasione dell’emissione dei nuovi certificati di investimenti, permetterà agli investitori di contribuire alla riforestazione del territorio italiano senza rinunciare al potenziale rendimento, dal 10% al 22,8% all’anno. Il tutto grazie alla collaborazione con Reforest’Action, società che abilita persone e aziende a intraprendere azioni concrete per sostenere le foreste. 


I nuovi Memory Cash Collect dal risvolto verde

Come avviene? Nei primi sei mesi di vita dei certificate, ovvero fino al 5 aprile 2023 incluso, BNP Paribas calcolerà l’ammontare totale venduto su Borsa Italiana di questa nuova gamma di Memory Cash Collect Certificate e, per ogni 1.000 euro di capitale investito, verserà a Reforest’Action l’equivalente necessario alla piantumazione o cura di un albero in una foresta situata in Italia. Gli investitori potranno seguire da vicino l’andamento delle attività di piantumazione e i benefici derivanti dal loro investimento alla pagina web www.reforestaction.com/isr-italia. 


“Siamo molto orgogliosi di questa collaborazione con Reforest’Action, che conferma ancora una volta il nostro impegno nell’ambito della sostenibilità ambientale attraverso iniziative tangibili e in grado di lasciare il segno”, ha commentato Luca Comunian, Distribution Sales – Global Markets di BNP Paribas Corporate & Institutional Banking, precisando: “Il nostro obiettivo è quello di offrire alla nostra clientela la possibilità di dare un contributo concreto alla lotta contro il cambiamento climatico tramite i nostri certificati Memory Cash Collect che offrono la possibilità di trovare opportunità d’investimento interessanti nel comparto azionario in un contesto di mercato sempre più sfidante”. 


Infatti, la struttura del prodotto rimane intatta, con l’obiettivo di perseguire un rendimento per l’investitore. Questi nuovi Memory Cash Collect, creati su panieri di azioni italiane ed estere, consentono di ottenere premi trimestrali condizionati tra il 2,5% e il 5,7%, anche nel caso di andamento negativo dei sottostanti, purché la quotazione di tutti i titoli che compongono il paniere sia pari o superiore al livello Barriera Premio, posta fino al 50% del valore iniziale (in altre parole, quindi, anche in caso di ribassi del 50%). Gli eventuali premi non corrisposti non vengono persi grazie all’effetto memoria, che permette di ricevere una cedola cumulativa, comprendente tutti i premi non pagati nelle precedenti date di valutazione, se a quella data di osservazione la condizione è soddisfatta. 


Questi certificati hanno una scadenza di tre anni, ma, già a partire dal sesto mese di vita, possono scadere anticipatamente se nelle date di valutazione trimestrali la quotazione di tutti i sottostanti è pari o superiore al rispettivo valore iniziale. In questo caso l’investitore riceve, oltre al premio trimestrale, il valore nominale (1.000 euro), oltre agli eventuali premi non pagati precedentemente. 


Se i Certificate arrivano a scadenza (fissata il 06 ottobre 2025) si prospettano due possibili scenari: se la quotazione di tutti i sottostanti è pari o superiore al livello Barriera a Scadenza (posta sempre fino al 50% del valore iniziale), il prodotto rimborsa il valore nominale più il premio con effetto memoria; se invece la quotazione di almeno uno dei sottostanti è inferiore al livello Barriera a Scadenza, il Certificate paga un importo commisurato alla performance del peggiore dei sottostanti (con conseguente perdita, parziale o totale, del capitale investito). 


Non è la prima volta che BNP Paribas collabora con Reforest’Action nell’ambito della sua strategia di investimento sostenibile. Anzi. Tra luglio 2019 e luglio 2021 è riuscita a finanziare la piantumazione di circa 870mila alberi in Italia, grazie alla risposta positiva dei clienti alla possibilità di coniugare le scelte di investimenti con un impatto positivo sull’ambiente. D’altronde, le foreste svolgono un ruolo importante nella regolazione del clima. Lo dimostra anche il rapporto stilato dall’IPCC nel 2018, da cui è emerso che tra le misure per limitare il riscaldamento di 1,5°C entro la fine del secolo, è necessario un aumento di 10 milioni di chilometri quadrati di foreste entro il 2050.

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