Tifoni, alluvioni e terremoti incombono: come risponderà l’Asia?

3 MIN

Con la crescita della popolazione urbana nelle grandi città asiatiche aumenta anche la necessità di attivarsi contro il cambiamento climatico. Sono necessarie nuove infrastrutture e un sistema che punti sempre di più verso una transizione sostenibile

Tokyo, Delhi e Shanghai: le tre città più popolose del mondo, secondo il World Population Review, si trovano in Asia. Tale fatto tuttavia non sorprende: solo in Cina, gli abitanti al 2020 avevano raggiunto gli 1,4 miliardi, mentre nello stesso anno in India erano poco più di 1,38 miliardi. “Le città asiatiche stanno crescendo più velocemente di qualsiasi altra area del mondo e si prevede che la popolazione urbana supererà i 2,6 miliardi nel 2030” affermano gli esperti di BNP Paribas Asset Management. Quali le ragioni di tale esodo? Non solo salari più alti, ma anche maggiori prospettive occupazionali. Ragioni per cui i cittadini sono disposti a barattare una scarsa qualità di vita dovuta ad alti tassi di criminalità, alloggi scadenti e accesso inadeguato all’acqua pulita. La loro scelta, tuttavia, non comporta soltanto un costo personale e limitato alla regione asiatica, ma ha anche un costo globale. Infatti, la sovrappopolazione delle città porta con sé una grande sfida ambientale e di sostenibilità. Scopriamo perché.

Una svolta sostenibile è sempre più urgente

Gli analisti di BNPP AM sottolineano che “il passaggio a una vita sostenibile nelle città asiatiche è qualcosa che deve essere affrontato rapidamente”, visto anche che al momento la popolazione dell’Asia si aggira intorno ai cinque miliardi di persone, ovvero quasi il 60% della popolazione mondiale.

Gli effetti del climate change sono già chiari: i disastri naturali come terremoti, tempeste, cicloni e inondazioni hanno infatti iniziato a colpire i paesi asiatici già dal 2015. Solo pensando al mese di agosto 2022, sia il Giappone che la Corea del Sud hanno subito danni irreparabili durante la stagione dei tifoni e la situazione continuerà solo a peggiorare. Proprio per questo è necessario intervenire in fretta, aggiornando le infrastrutture così da creare la resilienza necessaria per sopportare l’impatto fisico e reale causato dal cambiamento climatico. Si tratta di un investimento considerevole: secondo le stime di McKinsey si parlerebbe almeno di 1.000 miliardi di dollari necessari al fine di realizzare la transizione sostenibile nelle città asiatiche.

Cinque passi verso la sostenibilità

Non bisogna tuttavia immaginare che gli stessi stati siano rimasti inerti di fronte alla minaccia del climate change. “Nazioni come Cina, Giappone, Corea del Sud e Malesia stanno già guidando gli impegni climatici della regione e le loro banche centrali stanno attribuendo maggiore importanza alla sostenibilità e agli investimenti Esg (ambientali, sociali e di governance)”, spiegano da BNPP AM.

Tuttavia, vi è la necessità di un ripensamento quasi completo, basato su cinque temi centrali. In primis, una migliore mobilità urbana, che incorpori veicoli a basse emissioni di carbonio; ma anche migliori infrastrutture di base, che aumentino anche la resilienza agli eventi metereologici estremi; la promozione di uno sviluppo integrato, che bilanci attività sociali, economiche e naturali; la costruzione di strutture sanitarie ed educative moderne; l’obiettivo di realizzare città sostenibili, che adottino soluzioni innovative e tecnologiche.

Superare le preoccupazioni sul credito

“Dal punto di vista degli investimenti, – spiegano gli esperti di BNPP AM – la necessità di rendere le città asiatiche più sostenibili rappresenta un’opportunità a lungo termine, caratterizzata da una forte domanda e da una crescita continua”. Si tratta di un progetto in linea con la struttura del reddito fisso: i progetti infrastrutturali, infatti, richiedono solitamente più round di iniezioni di capitale. E nonostante i deflussi dell’obbligazionario cinese che si sono verificati tra febbraio e maggio, Bloomberg ha rassicurato gli investitori, parlando di un mercato ormai pari a quello di un paese sviluppato, che rappresenta “anche un’opzione interessante rispetto ad altre attività a reddito fisso che dovrebbero essere più influenzate dalle preoccupazioni per le ripercussioni del ciclo di inasprimento della politica della Federal Reserve”, sottolineano gli da BNPP AM.

Da non dimenticare un’ultima considerazione: nonostante le obbligazioni con etichette sostenibili (Gss) siano passate dal valere 37miliardi di dollari nel 2020 a 99miliardi di dollari l’anno scorso, l’investimento sostenibile in Asia sembra essere ancora agli albori. Questo però non deve spaventare: anzi, i primi investitori ad approcciarsi a questa nuova classe potrebbero avere la possibilità di capitalizzare il vasto potenziale che essa rappresenta.

di Matilde Sperlinga

Giornalista, in We Wealth si occupa di mercati, con un focus su geopolitica e venture capital. Laureata in Scienze Politiche e Filosofia presso l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano.

Domande frequenti su Tifoni, alluvioni e terremoti incombono: come risponderà l’Asia?

Qual è la principale sfida demografica che l'Asia si trova ad affrontare secondo l'articolo?

L'articolo evidenzia la rapida crescita delle città asiatiche, con una popolazione urbana che si prevede supererà i 2,6 miliardi nel 2030. Questa crescita esponenziale pone sfide significative in termini di sostenibilità e gestione delle risorse.

Quali sono le tre città asiatiche più popolate menzionate nell'articolo?

Secondo il World Population Review, le tre città più popolate in Asia sono Tokyo, Delhi e Shanghai. Queste metropoli rappresentano centri nevralgici per l'economia e la popolazione del continente.

Qual è la popolazione stimata di Cina e India nel 2020?

Nel 2020, la Cina aveva una popolazione di circa 1,4 miliardi di abitanti, mentre l'India ne contava poco più di 1,38 miliardi. Questi numeri sottolineano l'importanza demografica di questi due paesi nel contesto asiatico.

Quale istituzione fornisce le stime sulla crescita della popolazione urbana in Asia?

Le stime sulla crescita della popolazione urbana in Asia, che prevede il superamento dei 2,6 miliardi di abitanti entro il 2030, sono fornite dagli esperti di BNP Paribas As.

Qual è il tema centrale dell'articolo in relazione ai disastri naturali in Asia?

L'articolo si concentra sulla necessità di una 'svolta sostenibile' in Asia, data la crescente minaccia di tifoni, alluvioni e terremoti. Questa transizione è considerata urgente per proteggere le popolazioni e le economie della regione.

FAQ generate con l'ausilio dell'intelligenza artificiale

Non sai come far rendere di più la tua liquidità e accrescere il tuo patrimonio? Scrivici ed entra in contatto con l’advisor giusto per te!

Compila il form ed entra in contatto gratuitamente e senza impegno con l’advisor giusto per te grazie a YourAdvisor.

Articoli più letti

Ultime pubblicazioni

Magazine
Magazine N°90 – maggio 2026

Abbonati al magazine N°90 · Maggio 2026 · Mensile Influencer Magazine della Consulenza Patrimoniale Cover ...

Magazine N°89 – aprile 2026

We Wealth · Magazine N°89 Aprile 2026 Cover Story · Franklin Templeton pag. 24 L’infrastruttura ridisegna la finan...

Guide
Uno sfondo blu con un grande testo bianco che recita "2026 TOP 200 Advisor del Wealth" e un piccolo cerchio nero in basso con la scritta "WE wealth" in bianco.
Top 200 Advisor del Wealth – 2026
Copertina di una rivista intitolata "Auto Classiche" con un'auto sportiva d'epoca rossa su sfondo nero, con il sottotitolo "Collezionismo e Passione" e "Volume 2" in basso.
Auto classiche: collezionismo e passione
Dossier, Outlook e Speciali
Dossier aprile 2026
A man in a suit and tie on a magazine cover.
Outlook 2026 | We Wealth