Recessione in vista, la pericolosa somiglianza con la crisi del 2008

L’attuale contesto di mercato mostra dei preoccupanti parallelismi con la crisi finanziaria del 2008, che costò all’economia globale circa 10mila miliardi di dollari e fece piombare il mondo nel peggiore ciclo dal 1930. Lo rivela un modello di analisi messo a punto da Vontobel Asset Management

L’attuale contesto di mercato sembra avere delle somiglianze inquietanti con la crisi finanziaria del 2007-2008, che sconvolse l’intero sistema finanziario facendo piombare l’economia nella sua peggior recessione dal 1930, con un costo globale di ben 10mila miliardi di dollari. Lo rivela un modello di gestione al rischio, messo a punto da Vontobel Asset Management.

Recessione, quanto è simile alla crisi subprime

Il modello, denominato “State-Dependent Risk Measurement” (SDRM), ovvero “Misurazione del rischio dipendente dallo stato”, confronta l’attuale contesto di mercato con istantanee del passato, proprio come un algoritmo di riconoscimento delle immagini. In questo modo, cerca di identificare l’immagine che più si avvicina alla situazione attuale. Queste istantanee sono rappresentate da sette variabili dei mercati finanziari, tra cui l’indice Vix, il dividend yield (rapporto dividendo-prezzo) e i tassi di breve termine. A differenza di altri modelli, non vengono presi in considerazione i dati macroeconomici, considerati poco confrontabili direttamente. 

“Esistono significative correlazioni nella trasmissione degli shock attraverso queste variabili del mercato finanziario. – spiegano Sven Schubert e Karin Guldner, rispettivamente senior investment strategist ed economic analyst di Vontobel AM – Nell’identificare un contesto storicamente simile, ci aspettiamo quindi un successo molto maggiore con l’approccio del mercato finanziario piuttosto che con l’approccio macro, in cui si cerca un ambiente economico comparabile”. 

Ebbene, nelle ultime settimane, il modello SDRM ha registrato una notevole similitudine con la fase precedente la crisi finanziaria del 2007-2008. In altre parole, il modello sta trovando sempre più somiglianze con le variabili di questo periodo. Attualmente, ad esempio, il tasso di interesse a breve termine o il prezzo della liquidità sta aumentando in maniera simile a quello del 2007, poco prima dello scoppio della crisi. 

Ma non solo. Rispetto alla situazione di mercato del 2007, emerge anche un aumento simile del credit spread, ovvero della fiducia degli operatori di mercato nella solvibilità delle imprese e nelle loro opzioni di rifinanziamento. Dallo scoppio della crisi ucraina, lo spread di credito è salito all’1,8% e ora è a un livello simile a quello del 2007. Tuttavia, è ancora molto lontano dal massimo toccato nel corso della crisi finanziaria degli anni passati (4,9%). “Per noi, il segnale dell’aumento degli spread creditizi è un indicatore importante dello sviluppo futuro dell’economia reale e dei potenziali rischi”, sottolineano da Vontobel AM. 

C’è da dire anche, però, che uno sguardo ai fondamentali mostra che è piuttosto improbabile il ripetersi di una crisi finanziaria in stile 2008. Basti guardare allo stato attuale del settore finanziario, decisamente robusto, per rendersene conto. “Tuttavia, nel contesto attuale, – aggiungono subito i due esperti – stiamo riscontrando alcune anomalie che, tenendo conto dei dati storici, segnalano un aumento dello stress nel mercato finanziario e richiedono cautela”. 

Cosa dedurre, quindi? “I parallelismi con il 2007, la fase precedente alla crisi finanziaria, rivelati da questo particolare modello non devono essere interpretati come una previsione della prossima crisi finanziaria. – spiegano da Vontobel AM – Il modello manca di indicatori di misurazione delle vulnerabilità macroeconomiche. Tuttavia, il confronto suggerisce che è molto probabile che al momento resteremo in un contesto di volatilità simile a quello del 2007”.

di Valeria Panigada

Giornalista professionista, è laureata in Economia e Commercio presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca. In We Wealth scrive di mercati, economia e investimenti. Conduce la trasmissione Weekly Bell.

Domande frequenti su Recessione in vista, la pericolosa somiglianza con la crisi del 2008

Quali sono le principali somiglianze tra l'attuale contesto di mercato e la crisi finanziaria del 2007-2008?

L'attuale contesto di mercato presenta inquietanti somiglianze con la crisi finanziaria del 2007-2008, che causò una grave recessione economica globale. Queste similitudini sono state evidenziate da un modello di gestione del rischio sviluppato da Vontobel Asset Management.

Qual è stato l'impatto economico globale della crisi finanziaria del 2007-2008?

La crisi finanziaria del 2007-2008 ha avuto un impatto devastante sull'economia globale, portando alla peggiore recessione dal 1930. Il costo totale per l'economia mondiale è stato stimato in ben 10mila miliardi di dollari.

Quale modello viene utilizzato per identificare le somiglianze tra l'attuale situazione e la crisi del 2008?

Il modello utilizzato per identificare le somiglianze tra l'attuale contesto di mercato e la crisi del 2007-2008 si chiama 'State-Dependent Risk Measurement' (SDRM). Questo modello è stato messo a punto da Vontobel Asset Management.

Cosa indica il modello SDRM riguardo all'attuale situazione economica?

Il modello SDRM, sviluppato da Vontobel Asset Management, indica che l'attuale contesto di mercato mostra delle somiglianze preoccupanti con la crisi finanziaria del 2007-2008. Questo suggerisce un potenziale rischio di recessione.

Qual è la relazione tra la crisi subprime e la recessione menzionata nell'articolo?

L'articolo esplora quanto l'attuale situazione di recessione possa essere simile alla crisi subprime del 2007-2008. La crisi subprime è stata un evento scatenante che ha portato a una recessione economica di vasta portata.

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