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Ener2Crowd vs climate change: dove tutti gli investitori contano | WeWealth

Ener2Crowd vs climate change: dove tutti gli investitori contano

Matilde Sperlinga
26.6.2023
Tempo di lettura: 3'
Un movimento finanziario di matrice sociale fatto dalle persone per le persone, con l’obiettivo di combattere il cambiamento climatico e rendere la transizione energetica sempre più democratica e concreta. Questo l’obiettivo di Ener2Crowd

Un piccolo miracolo italiano che punta a cambiare il mondo. Così si potrebbe descrivere Ener2Crowd, startup innovativa made in Italy nata a fine 2018 ed entrata effettivamente nel mercato nel 2019 con un finanziamento pre-Seed di 130mila euro. Già nel 2022 supera i confini nazionali, diventando accessibile anche in Spagna. E da marzo 2023 è la piattaforma e l’app numero uno in Italia per gli investimenti sostenibili riservati al crowd, ovvero a tutti i risparmiatori, con più di 10mila greenvestor (investitori green) registrati e oltre 90 progetti già finanziati per una raccolta superiore ai 18 milioni di euro.

 

Ma non è finita qui, perché l’obiettivo è diventare, entro il 2026, leader globale con un fatturato di 5 milioni di euro. Una mission importante e un obiettivo ambizioso, dunque, ma non impossibile per i quattro fondatori, Niccolò Sovico, Sergio Pedolazzi, Giorgio Mottironi e Paolo Baldinelli che hanno dato il via a questo progetto con una passione comune e molte idee, per affrontare una delle più grandi sfide del XXI secolo: invertire la rotta del cambiamento climatico. Partiti dal presupposto che il cambiamento climatico esiste, dipende dalle nostre scelte e le conseguenze di questo saranno gravissime, hanno deciso che con un impegno condiviso è ancora possibile risolverlo. “Il nostro obiettivo è quello di diventare il più grande fondo di investimento sostenibile, per dimostrare che ridurre le emissioni di CO2 e costruire un futuro migliore è possibile ed è la più grande opportunità per il progresso collettivo”.

 

Oggi Ener2Crowd è diventata una piattaforma di aggregazione e azione che unisce la più grande comunità di investitori interessati alla sostenibilità, pronta ad impiegare le risorse del presente per un futuro di maggiore prosperità. Inoltre, con il rilascio dell’app che rende gli investimenti a portata di mano, l’obiettivo è quello di diventare il più grande fondo di investimento diffuso a favore della transizione energetica e sostenibile, con un obiettivo di raccolta al 2026 di 230 milioni di euro in tre paesi europei.

 

Come funziona?

Per Ener2Crowd sono quattro i principi guida: accessibilità democratica; partecipazione responsabilecondivisione diffusa e progresso collettivo. E il metodo scelto è stato quello del crowdfunding, ovvero un finanziamento innovativo e digitale che permette al promotore di una iniziativa, in questo caso specifico sostenibile, di chiedere fondi a un’ampia platea di potenziali investitori, che possono investire anche piccole somme (a partire da 100 euro), in cambio di un rendimento economico.

 

 

Il rendimento è certamente fondamentale per gli investitori, ma puntare su progetti che generano anche benefici ambientali e sociali, dall’efficienza energetica alle energie rinnovabili, passando per tutto quello che è green e sostenibile, ha un valore aggiuntivo.

 

Ener2Crowd ha già restituito a fine 2022 il 24% dei fondi raccolti e dei relativi interessi. Nel 2023 si raggiungerà il 52% (ca 8,6 milioni di euro) e a fine 2025 l’89% (ca 14,7 milioni di euro), rimanendo, ad oggi, una delle poche piattaforme a non aver registrato un default sulle 90 campagne concluse. E, nel frattempo, grazie all’impegno attivo degli ultimi anni, sono state evitate quasi 16mila tonnellate di CO2.

La sua storia e la sua continua crescita hanno convinto i soci storici a immettere nuove risorse e nuovi soci ad entrare nel progetto. La startup ha infatti recentemente chiuso un aumento di capitale da 1,2 milioni di euro, a cui hanno preso parte operatori del settore dell’energia e del mondo finanziario, oltre a nomi di spicco dell’industria Italiana.


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