Alfa Romeo e Triumph, La dolce vita delle grandi auto del cinema
Se ci si chiede quanto costa avere in collezione un’auto icona della storia del cinema, non si può non partire dall’Alfa Romeo Giulietta Spider 1300 guidata da Marcello Mastroianni nel film cult degli anni ‘60 La dolce vita, di Federico Fellini. Automobile iconica che rappresenta appieno l’identità italiana e la brillantezza dei motori bialbero della casa con una carrozzeria dal design pulito e armonico. La quotazione di questa roadster da collezione può partire dai 60 mila euro se in ottime condizioni.

Alfa Romeo Giulietta Spider 1300. Tutte le foto sono cortesia di Car&Classic
Rimanendo ne La dolce vita un’altra automobile senza tempo è protagonista delle scene più belle del film. Si tratta della Triumph TR3, piccola spider che suscita sempre simpatia e sprizza charme da tutti i pori. Godibilissima d’estate, è facile da mantenere e da guidare grazie alla sua agilità. Infatti, è anche una delle porte d’accesso privilegiate al mondo delle auto d’epoca per molti neofiti. Le aggiudicazioni registrate da Car & Classic per questa icona senza tempo vanno dai 18 mila ai 30 mila euro.

Triumph TR3
Auto icone del cinema, quanto costa avere la Spider Duetto de Il laureato?
Rimanendo sempre negli anni ‘60 la Spider Duetto è l’intramontabile fra le classiche Alfa Romeo, semplice da gestire e mantenere, con pezzi di ricambio facili da reperire. Questo capolavoro di stile è comparso per la prima volta al cinema nel film Il laureato, pellicola Usa del 1967 con protagonista l’attore Dustin Hoffman. In Italia circolano tantissimi esemplari nelle varianti di colore e motorizzazioni prodotti dalla casa. La Duetto può superare i 20 mila euro: anche di molto nel caso della prima serie, chiamata Osso di Seppia, tra le più apprezzate meraviglie a quattro ruote di tutti i tempi.
Aston Martin, il mio nome è Bond
Come non citare poi l’Aston Martin DB5 di James Bond? L’Aston Martin DB5 è uno dei veicoli più iconici di sempre, con la sua indimenticabile apparizione nel film “007 – Missione Goldfinger”, 1962, intrepretato da Sean Connery, e fornisce ai suoi custodi un’eccezionale esperienza di guida ad alte prestazioni e di lusso. Con solo 887 DB5 berline mai prodotte, questo modello è stato realizzato dal 1963 al 1965, con la carrozzeria interamente in alluminio realizzata dalla Carrozzeria Touring Superleggera. Diversi esemplari provenienti dall’Europa e dal Regno Unito sono offerti da dealer e privati con quotazioni che si aggirano sulle 600 mila sterline (oltre i 700 mila euro).
Attenti a quei due
In casa Ferrari, va menzionata la Dino 246 GT rossa di Tony Curtis in “Attenti a quei due” (The Persuaders), la serie tv britannica degli anni Settanta amatissima in Italia.Car & Classic ne ha vendute recentemente un paio: una Dino 246 GT per 315 mila sterline (373 mila euro) e una Dino 246 GTS, appartenuta al manager dei Led Zeppelin Peter Grant, per 300 mila sterline (355 mila euro).

L’automobile
La Fiat 850 spider è un gioiellino del designer Giorgetto Giugiaro che appare, dopo il lancio nel 1965, in molte pellicole, tra le quali “L’automobile”, 1971, in cui Anna Magnani esibiva la sua 850 Spider gialla per le strade di Roma come simbolo di emancipazione femminile. Lo scorso 16 giugno sulla piattaforma ne è stata venduta una all’asta, proprio gialla come quella della Magnani, per 11.500 euro.
Da Amici miei a Ritorno al futuro (passando per “American gigolò”)
“Amici Miei” di Mario Monicelli, pellicola cult della commedia italiana girata nel 1975, celebra un’altra FIAT, la 124 Spider. In Italia come spesso accade per la gran parte delle auto classiche, i prezzi di questo modello sono più alti, sui 27 mila euro, mentre in Europa le Fiat 124 Spider vengono acquistate a prezzi intorno ai 18 mila euro, quindi il divario è considerevole.

Fiat 124 Spider
Passando agli anni ’80, Julian Key, interpretato da Richard Gere, ha fatto sognare intere generazioni alla guida della Mercedes R107 in “American Gigolò”, pellicola del 1980. Questa roadster non conosce il passare del tempo per i collezionisti ed è uno dei modelli più venduti da Car & Classic, anche in versione Coupé. Ancora oggi compare in spot pubblicitari (profumo Chloe) e video clip di gruppi musicali.
Altro caposaldo delle auto d’epoca nel cinema anni ‘80 è la De Lorean DMC-12 di “Ritorno al Futuro”, film del 1985 che ha visto protagonista l’attore Michael J. Fox. In questo caso le ultime vendite registrate sulla piattaforma si posizionano poco sotto le 50 mila sterline (quasi 60 mila euro).

De Lorean DMC-12
Thelma & Louise o Pretty Woman? Le grandi auto del cinema passano anche dalle donne
La Ford Thunderbird guidata da Susan Sarandon e Geena Devis in “Thelma e Louise”, road movie degli anni Novanta, è un altro modello entrato nei cuori dei collezionisti. Sono tante le serie di questa cabriolet sportiva a due posti che si sono succedute nel tempo fino al 2005. Si tratta peraltro di un’auto americana che fra gli amanti del genere spopola anche in Europa. Moltissime sono quelle disponibili, alcune anche in Italia, con valore che si aggira sui 35 mila euro.
Rimanendo negli anni Novanta indimenticabile è la Lotus Esprit ripresa nella pellicola romantica “Pretty Woman”, 1990, considerato da molti critici come uno dei più grandi successi del proprio genere. Una giovanissima Julia Roberts all’inizio della sua carriera guida con disinvoltura, in una delle scene cult del film, la supersportiva inglese. Gli esemplari della Lotus Esprit si trovano con quotazioni che partono da 22 mila sterline (26 mila euro) e possono arrivare a oltre 50 mila (quasi 60 mila euro) a seconda delle motorizzazioni.

