Circolazione dei beni d'arte in Italia: qualche riflessione

Matteo Lampertico
Matteo Lampertico
3.12.2021
Tempo di lettura: 5'
La attuale legge che regola la circolazione di opere d'arte in Italia è stata promulgata durante il regime fascista, in piena autarchia. Ma i governi del dopoguerra non ne hanno mai modificato l'impianto complessivo
La circolazione delle opere d'arte al di fuori dei confini nazionali è un aspetto di fondamentale importanza per l'efficiente funzionamento del mercato. Purtroppo, per ragioni che sarebbe troppo lungo discutere in questa sede, l'Italia ha una legislazione molto restrittiva, che assoggetta lo spostamento di tutte le opere d'arte (ma anche delle, fotografie, dei mobili, delle stampe, degli oggetti di design et.) ad un permesso accordato dal Ministero dei Beni Culturali. Nel 2017 il Parlamento ha approvato una legge che rende più agevole l'ottenimento di questo permesso. Per tutte le opere che hanno meno di 70 anni, infatti, è sufficiente compilare un'...
Laureato in storia dell’arte, Matteo Lampertico ha lavorato per oltre dieci anni nella case d’asta, prima a Finarte e poi a Christie’s, come esperto di arte moderna e contemporanea. Nel 2007 ha aperto una galleria a Milano e nel 2015 uno spazio a Londra in Old Bond Street., con le quali ha partecipato ad alcune delle più importanti fiere del settore, sia in Italia che all’estero. Ha collaborato a lungo con il Giornale dell’arte , per il quale ha tenuto una rubrica specializzata sul mercato.

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