Arte e filantropia: con Bono e Sotheby's, Art Basel a Miami è RED

Teresa Scarale
Teresa Scarale
2.3.2019
Tempo di lettura: 3'
RED, l'asta benefica quinquennale ideata da Bono degli U2 e da Bobby Shriver ha registrato lo scorso dicembre un risultato soddisfacente, complice anche la Fondazione di Bill & Melinda Gates
La speranza può fiorire in assenza di luce, ma anche altre cose, non necessariamente positive, possono farlo
Bono
A Miami… un dicembre rosso shocking. Si potrebbe dire così, parafrasando il titolo italiano del film (A Venezia... un dicembre rosso shocking (Don't Look Now), del 1973) per raccontare RED, l'asta di beneficenza voluta e curata da Bono degli U2 e dall'attivista internazionale Bobby Shriver. Nella serata dello scorso 5 dicembre 2018 infatti l'asta, tenuta con il fondamentale supporto di Sotheby's e Gagosian, è giunta alla sua terza edizione.

RED ad Art Basel Miami


Theaster Gates


La cornice era quella delle grandi occasioni: lo svolgimento congiunto dei due mega eventi dell'arte contemporanea Art Basel Miami Beach e Design Miami. Nata nel 2006, la RED è un'organizzazione che ha lo scopo dichiarato di raccogliere fondi per la ricerca contro il troppo spesso dimenticato Hiv. “Ci sono 37 milioni di persone nel mondo le quali vivono col virus. 26 di queste sono in Africa. Sentirei di non svolgere il mio lavoro se non vi prestassi attenzione” dice lo scultore / performer / installatore Theaster Gates, i cui lavori sono stati esposti anche presso Punta della Dogana in occasione della mostra “Prima Materia” (2013-15).

Le due precedenti edizioni dell'asta RED, quella del 2008 e del 2013, avevano raccolto insieme 68 milioni di dollari. Risultati che purtroppo fanno impallidire quelli di quest'anno. L'asta serale tenutasi il 5 dicembre presso il Moore Building a Miami si era infatti fermata a 5,5 milioni di dollari. Numero comunque rispettabile, ma che con la donazione della Fondazione di Bill e Melinda Gates è praticamente raddoppiato: 10,5 milioni di dollari. Almeno la doppia cifra della beneficenza è stata mantenuta.

Luce rossa


Ad ogni modo, la RED decembrina a detta dei partecipanti ha illuminato il Design District di Miami e l'Art Basel Miami Beach. Curata dall'architetto David Adjaye e dall'artista americano Theaster Gates, questa edizione ha avuto come tema fondante quello della luce. Luce che, nemmeno a dirlo, come sempre ha fatto il paio con il colore rosso, simbolo primario dell'organizzazione filantropica fondata da Bono e Bobby Shiver nel 2006 e tonalità presente in tutte le opere messe all'asta. “La luce non è solo l'illuminazione della verità della malattia, ma anche una creatrice di ambienti in cui conversa con e sull'oscurità”, chiosa Theaster Gates.

Curata quindi sui temi della luce e del rosso, l'asta, da sempre battuta da Sotheby's, è stata dedicata a collezioni di arte e design contemporanei, offerte anche online in modo da incentivare la generosità planetaria. L'asta ufficiale del 5 dicembre è stata preceduta come di consueto dall'esposizione delle opere d'arte, a partire dal 1 dicembre, presso il Gagosian del Moore Building.
arte-filantropia-bono-red_2
Marylin Miller

I fasti delle aste RED passate


La prima, quella del febbraio 2008, fu organizzata da Bono insieme con Damien Hirst (altra stella veneziana…). I risultati stellari furono ottenuti grazie alla donazione di proprie opere da parte di artisti come Anish Kapoor, Marc Quinn, Georg Baselitz, Howard Hodgkin e Banksy, fra gli altri. Visti i nomi, non sorprende ricordare che quell'asta stabilì diciassette nuovi record.

La seconda, quella curata da Jony Ive e Marc Newson nel 2013, mise in offerta importanti pezzi del design del XX e del XXI secolo. Anche in questo caso fra i maggiori acquirenti figurava la fondazione di Bill Gates.
arte-filantropia-bono-red_4
Theaster Gates, Sir David Adjaye e Bono il 5 dicembre 2018. Da Sotheby's e Gagosian, The Moore Building, Miami (foto di Cindy Ord/Getty Images per RED, courtesy Sotheby's)
arte-filantropia-bono-red_5
Theaster Gates, A Flag For The Least Of Them, 2018, decommissioned fire hose. Venduto per 807.000 dollari

I risultati a tutto tondo di RED sono però un successo


Ad oggi l'organizzazione filantropica di Bono è una macchina fabbrica soldi. Ha infatti prodotto oltre mezzo miliardo di dollari per il Global Fund a supporto dei programmi di lotta all'aids in Africa e anche alle comunità di Chicago, città di Theaster Gates, che è anche ideatore di progetti di sviluppo nei quartieri svantaggiati di quell'agglomerato urbano.

A questa cifra considerevole hanno contribuito anche i relativamente esigui ricavi dell'ultima RED. Theaster Gates conclude: “Mi piace l'idea di usare arte e cultura per generare consapevolezza e supporto alla salute delle persone. Ci sono storie incredibili sui successi dovuti alle nuove terapie e alla ricerca. Ma la lotta è ancora a metà strada. Viviamo tempi pericolosi in quanto la gente pensa che l'Aids non sia più una minaccia. Ma non è così. Dobbiamo creare consapevolezza nelle nuove generazioni e sconfiggerlo. Una volta per tutte”.

Per la cronaca, i record della serata sono stati Jennifer Guidi, Hank Willis Thomas, Leo Villareal e Theaster Gates stesso, cui è andato lo scettro della serata per la vendita del suo lotto:  A Flag for The Least of Them (2018), battuto per 807.000 dollari incluso il premio dovuto alla casa battitrice.
arte-filantropia-bono-red_7
Leo Villareal, Luminal Gradient F...
arte-filantropia-bono-red_8
Sean Scully, RED, venduto per 591.000 dollari
caporedattore

Cosa vorresti fare?

X
I Cookies aiutano a migliorare l'esperienza sul sito.
Utilizzando il nostro sito, accetti le condizioni.
Consenti