Gli orologi giapponesi di lusso sono protagonisti ideali di un’asta esclusiva, ad alta specializzazione, quale sarà – nelle promesse – la “Decade One (20215-2025)” del dipartimento orologi di Phillips in associazione con i due ultra specialisti Bacs & Russo l’8 e 9 novembre 2025 a Ginevra presso l’Hôtel Président. L’orologeria del Sol Levante condivide con il proprio Paese una cultura infusa di amore per la precisione, l’ordine, l’armonia suprema del design. Ne sono artefici tanto nomi noti (come Seiko) che indipendenti, tutti da scoprire: Hajime Asaoka, Yosuke Sekiguchi, Kikuchi Nakagawa. La casa d’aste Phillips, prima al mondo, aveva già reso omaggio ai segnatempo nipponici nel novembre 2024 con l’apprezzata vendita tematica “TOKI Watch Auction”.
Oggi, è tempo di replicare. E di farlo con una selezione mirata, parte di un catalogo celebrativo di una casa d’aste titolare di almeno tre record storici con il suo dipartimento orologi: quello per l’asta di orologi più redditizia della storia, ovvero la “Geneva Watch Auction: XIV”, che nel 2021 – a ridosso della pandemia covid-19 – fu capace di totalizzare l’equivalente di 74,5 milioni di dollari. Quello per l’orologio vintage da polso più costoso di sempre, il Rolex “Paul Newman” Daytona ref. 6239 appartenuto a Paul Newman, 17.752.500 dollari a New York il 26 ottobre 2017. E poi quello per il Patek Philippe vintage più caro della storia, il mitico ref. 1518 in acciaio inox (11.020.000 franchi svizzeri / 11.112.020 dollari) venduto il 12 novembre 2016 a Ginevra, l’anno successivo a quello della creazione del dipartimento Phillips Watches.
Orologi di lusso giapponesi indipendenti da scoprire in asta
Hajime Asaoka
Non per nulla Hajime Asaoka è considerato un leader dell’orologeria indipendente contemporanea giapponese. Completamente autodidatta, nella sua bottega di Tokyo produce pochi orologi all’anno. Il suo Tsunami è noto per il bilanciere sovradimensionato da 15 mm e per il movimento interamente realizzato a mano. La più recente evoluzione del modello, lo Tsunami “Art Deco”, ha ottenuto una nomination ai GPHG 2024 nella categoria “Orologio da uomo”. Il quadrante presenta strisce verticali blu, verdi e argento, un anello delle ore spazzolato con numeri applicati blu e una scala esterna su rotaia bianca. L’esemplare in asta è il prototipo della serie limitata numerata, lo 0/6.

HAJIME ASAOKA
Tsunami Art Deco “Prototype”
Stima: 40.000 – 80.000 franchi svizzeri (lotto 72)
Yosuke Sekiguchi
Fra i nuovi rappresentanti della generazione di orologiai indipendenti giapponesi, c’è Yosuke Sekiguchi.Dopo la formazione in Francia e l’esperienza presso La Joux-Perret e Christophe Claret, ha fondato nel 2020 il suo atelier a Le Locle, in Svizzera. E il suo orologio d’esordio, il Primevère, rende proprio omaggio all’artigianato svizzero del XIX secolo, con un tocco di “giapponesità”. Il lotto in asta, in oro rosa 18 carati con quadrante in smalto nero, segna il debutto di Sekiguchi in un’asta internazionale.

YOSUKE SEKIGUCHI
Primvere
Stima: 50.000 – 100.000 franchi (lotto 118)
Kikuchi Nakagawa: il lusso giapponese, in purezza
Fondato nel 2018, il marchio Kikuchi Nakagawa (nome che deriva dai cognomi degli orologiai Yusuki Kikuchi e Tomonari Nakagawa) realizza unicamente segna-tempo, orologi che marcano le ore senza null’altro aggiungere. Reinterpretano l’eleganza di metà Novecento, e per averne un pezzo pare vi siano 8-10 anni di attesa. Quale occasione migliore dunque di acquistarne uno in asta? Il modello Murakumo, con cassa in acciaio lucidata a specchio e “quadrante nero impeccabile”, ben esemplifica la ricerca ossessiva della purezza estetica tipica del marchio (e della cultura nipponica). Il lotto in catalogo, risalente al 2023, è proprio un esempio di “bellezza attraverso la moderazione”.

KIKUCHI NAKAGAWA
Murakumo
Stima: 10.000 – 20.000 franchi (lotto 41)
L’imprescindibile eredità di Seiko
Il Seiko Astronomical Observatory Chronometer è tra gli orologi meccanici più precisi mai realizzati. Nacque infatti negli anni Sessanta per competere alle prove degli Osservatori di Neuchâtel e Ginevra. Il suo movimento ad alta frequenza (36.000 alternanze/ora) ottenne i massimi piazzamenti nella categoria dei cronometri da polso. È in oro giallo 18 carati con quadrante “lino” testurizzato. All’epoca del lancio costava 180.000 yen. Rappresenta il culmine dell’ambizione tecnica di Seiko, simbolo dell’ascesa del Giappone nel settore dell’orologeria mondiale.

SEIKO
Ref. 4520-8020 Astronomical Observatory Chronometer
Stima: 15.000–30.000 franchi (lotto 127)

SEIKO
Stainless steel chronograph wristwatch with Chinese day wheel
Stima: 3.000 – 6.000 franchi (lotto 129)
Risale al 1969, anno del primo uomo sulla Luna, il Seiko Chronograph ref. 6139-6010. E cambiò per sempre la storia dell’orologeria. Fu infatti il primo cronografo automatico al mondo immesso sul mercato, battendo la concorrenza svizzera, seppur di pochi mesi. L’orologio in asta, datato gennaio 1969, è il più antico esemplare ancora esistente di questa produzione, per quanto se ne sappia. Il quadrante nero, le lancette rosse e la cassa non lucidata ne serbano il fascino sportivo, nonché il valore storico.

GRAND SEIKO
An extremely well-preserved yellow gold cushion-shaped
wristwatch with center seconds and “linen-finished” case
Stima: 2.000 – 3.000 franchi
Alla fine degli anni sessanta, Grand Seiko (appartiene a Phillips il record mondiale per un Seiko: 478.800 dollari per un Grand Seiko SLGT001 nel 2022) compì un balzo nella ricerca della precisione grazie alla serie Very Fine Adjusted (V.F.A.), che garantiva una deviazione di soli ±2 secondi al giorno. L’esemplare 45GS V.F.A., risalente al 1970 circa, a detta degli specialisti incarna la perfezione del marchio. Il Grand Seiko in catalogo, la referenza 4520-8010, condivide l’architettura del movimento con l’Observatory Chronometer. Realizzato attorno al 1970, presenta una cassa in oro giallo 18 carati con finitura “lino”.

GRAND SEIKO
A rare and very attractive stainless steel wristwatch with “Very Fine
Adjusted” movement
Stima: 8.000–16.000 franchi (lotto 153)
Il nuovo lusso degli orologi giapponesi in asta: Credor, Skeleton Chronograph ref. GBBL993
Credor è un marchio di alta gamma che fa parte di Seiko. Unisce una complessa raffinatezza tecnica e tradizione. Lo Skeleton Chronograph ref. GBBL993 in platino, 2006, vanta il calibro cronografico manuale 6S99, rifinito con incisioni simbolo di armonia.

CREDOR
A very rare and attractive platinum skeletonized chronograph
Wristwatch
Stima: 6.000–12.000 franchi (lotto 152)
L’edizione limitata Credor “Wave” ref. GBBD963 (30 pezzi in oro bianco 18 carati, 2016) è frutto della maestria dei migliori artigiani giapponesi. Basti pensare al quadrante, omaggio del maestro laccatore Issyu Tamura alla celebre xilografia di Katsushika Hokusai, La grande onda di Kanagawa. Oppure all’incisore Kiyoshi Terui, che ha decorato il calibro manuale 6899A con immagini del Monte Fuji. Il risultato può considerarsi un’opera d’arte indossabile: meccanica, scultorea e – soprattutto – inconfondibilmente giapponese.

CREDOR
Ref. GBBD963 “The Great Wave off Kanagawa”
Stima: 5.000 – 10.000 franchi
Nel 2024 il volume annuale delle aste di orologi di Phillips in associazione con Bacs e Russo ha superato i 212 milioni di dollari, segnando il quarto anno consecutivo oltre la soglia dei 200 milioni. Sarà questo il quinto?

