Design Week 2025, 7 posti da non perdere al Fuorisalone

3 MIN
fuorisalone 2025. Un'installazione vibrante riempie una grande sala con motivi colorati e ondulati sul pavimento e sulle pareti. Colonne di marmo sostengono un livello di balcone, con finestre circondate da arte astratta. Un cubo al centro presenta onde audaci e colorate simili.

Tra l’8 e il 13 aprile 2025 Milano ospiterà la Design Week, con decine di padiglioni e location divise tra il Salone del Mobile a Rho Fiera e il Fuorisalone in tutta la città. Quali sono le location immancabili per l’edizione 2025?

Indice

Come ogni anno, la primavera di Milano si apre con settimane a dire poco bollenti. Dopo l’Art Week, dall’8 al 13 aprile la città ospiterà il Salone del Mobile per l’attesissima Design Week. Se già è difficile navigare tra le innumerevoli proposte dei padiglioni di Rho Fiera, ancora di più lo è scegliere tra spazi ed eventi del Fuorisalone (che partirà invece il 7 aprile). Vi proponiamo dunque qualche spunto – che non pretendiamo essere esaustivo – per decidere cosa visitare. 

Fuorisalone 2025, 7 appuntamenti imperdibili

L’Appartamento di Artemest in Palazzo Donizetti 

Partiamo da una delle venues più anticipate, ovvero quella dell’Appartamento del marketplace di design italiano Artemest. Dopo i primi due appuntamenti in Via Cesare Correnti 14 (nel 2023) e l’austriaca Residenza Vignale (nel 2024), quest’anno sarà protagonista lo storico Palazzo Donizetti, dimora del diciannovesimo secolo situata nell’omonima via Gaetano Donizetti 48.

L’edificio – visitabile tra l’8 e il 13 aprile – ospiterà una selezione di arredi, luci, arte e oggetti da collezione realizzati da artigiani, brand di design e artisti italiani ospitati sul sito di Artemest. Per l’occasione, le stanze del palazzo verranno trasformate da sei studi internazionali di design. L’americano Romanek Design Studio si occuperà della sala da pranzo, 1508 London della sala di intrattenimento, Meyer Davis del Grand Salon (chiamato La Sirena), il newyorkese Champalimaud Design della camera da letto, la saudita Nebras Aljoaib della sala di lettura e dello studio, mentre l’australiana Simone Haag arrederà il foyer. 


Un lussuoso soggiorno con soffitti alti, caratterizzato da un lampadario blu ornato, un mix di mobili moderni e classici, vasi decorativi e grandi finestre che lasciano entrare la luce naturale. Eleganti modanature e intricati disegni murali adornano lo spazio.
Courtesy Artemest

Il Treno Arlecchino di Gio Ponti alla Stazione Centrale

Prada Frames torna per il quarto anno consecutivo con il simposio annuale organizzato dalla casa di moda Prada e dallo studio di design Formafantasma. Dal 6 all’8 aprile si terranno le diverse talk a tema In Transit, legate al sistema di infrastrutture che permette lo spostamento di persone, merci, dati e potere.

Particolarmente interessante la location prescelta: il Treno Arlecchino di Gio Ponti. recentemente restaurato dalla Fondazione FS Italiane, il convoglio fu progettato da Gio Ponti e Giulio Minoletti negli anni ’50 creando un esterno ispirato all’aerodinamica navale e degli interni impreziositi da sedie regolabili, salotti panoramici e divisori in vetro. Una seconda parte del simposio si terrà invece nel Padiglione Reale della Stazione Centrale. Ideata da Ulisse Giustacchini nel 1931 e situata nei pressi del Binario 21, la sala fu creata per ospitare la famiglia reale dei Savoia in partenza per i propri viaggi (nel bagno era incluso un passaggio segreto in caso fosse necessaria una rapida fuga). 


Un interno vintage e futuristico con sedute curve e ampie finestre. Il soffitto presenta motivi decorativi circolari e tende a strisce incorniciano le finestre, creando un'atmosfera retrò da era spaziale.
Courtesy Prada, Formafantasma e Fondazione FS

La dolce attesa di Sorrentino a Rho Fiera

Dopo una prima esperienza con il regista David Lynch, il Salone del Mobile ha chiesto quest’anno l’intervento site-specific di Paolo Sorrentino per gli spazi di Rho Fiera. I padiglioni 22-24 saranno infatti dedicati a La dolce attesa, un’opera immersiva pensata come spazio atemporale tra presente e futuro (nonché tra timore e speranza per quest’ultimo). L’idea, realizzata in collaborazione con la scenografa Margherita Palli, vuole reinterpretare il concetto di attesa che il regista lega alla sventura e ad un sentimento angosciante. La sala d’attesa del Salone vuole quindi essere un piccolo – e dolce – viaggio per chi vi partecipa. 


Un interno futuristico con una sedia verde e arrotondata su un pavimento marrone. Una grande scultura astratta in vetro si trova lì vicino. Le pareti e il soffitto sono marrone scuro con piccole finestre a fessura orizzontali. L'atmosfera è moderna e sofisticata.
Courtesy Salone del Mobile, Paolo Sorrentino e Margherita Palli

La Library of Light nel cortile d’onore della Pinacoteca di Brera

Si prospetta una gioia per gli occhi al Fuorisalone la biblioteca luminosa dell’artista britannica Es Devlin, progettata per rimanere nel cortile d’onore della Pinacoteca di Brera dal 7 al 21 aprile. Ispirata dalla frase di Umberto Eco “i libri sono la bussola della mente, indicano innumerevoli mondi ancora da esplorare” e realizzata in collaborazione con Feltrinelli, la Library of Light vuole porre accento sul valore dei libri e sul concetto di biblioteca quale luogo del sapere. L’intera opera è pensata per funzionare proprio attraverso la luce, elemento caro all’artista.

Posizionata fuori asse rispetto al centro del cortile, la libreria formerà una sorta di meridiana dal pavimento rotante. In questo modo, l’opera ruoterà seguendo la luce durante il giorno illuminando le parti del cortile mai raggiunte dal sole. Di notte invece, il suo movimento creerà dei giochi luminosi sulle pareti della Pinacoteca. 


Courtesy Es Devlin e Feltrinelli

Saint Laurent con Charlotte Perriand in Tortona 

Altra collaborazione tra moda e design è quella proposta da Saint Laurent e la designer francese Charlotte Perriand (1903-1999). Il Padiglione Visconti di Tortona Rocks vedrà protagonisti quattro arredi pensati dalla Perriand tra il 1943 e il 1967, prima mai trasformati da schizzo o prototipo a pezzo di design. Scelti da Anthony Vaccarello e riprodotti da Saint Laurent in edizione limitata, tre dei pezzi furono creati dalla designer per le sue case private (la poltrona Fauteuil Visiteur Indochine nel 1943, la libreria Bibliothèque Rio de Janeiro per il marito nel 1962 e l’ultra-stratificato tavolo Table Mille-Feuilles del 1963) e uno per la residenza dell’ambasciatore giapponese a Parigi (il sofà a cinque posti Banquette de la Résidence de l’Ambassadeur du Japon à Paris nel 1967). 


Un lungo divano moderno con seduta e schienale imbottiti scuri è appoggiato contro un muro e un soffitto in cemento grezzo e non rifinito. Il divano ha una struttura in legno estesa su ogni lato in una stanza minimalista in stile industriale.
Courtesy Saint Laurent

Glo for Art con Hyper Portal a Palazzo Moscova

Dal 7 al 13 aprile, il numero 18 di via Moscova ospiterà una delle opere che scommettiamo sarà tra le più immortalate su Instagram. Hyper Portal dell’artista Michela Picchi – che prende ispirazione dal tema Mondi Connessi del Fuorisalone 2025 – è il terzo progetto artistico sponsorizzato dal marchio di sigarette elettroniche Glo. Dopo l’installazione di Agostino Iacurci e l’opera di Emiliano Ponzi, Glo for art torna nel Brera Design District con un progetto particolarmente pop (forse il più pop del Fuorisalone di quest’anno). I visitatori, che verranno immersi in un mondo completamente colorato, saranno infatti chiamati a partecipare all’opera in modo interattivo. 


Un'installazione artistica vibrante in un cortile con motivi colorati e ondulati sul pavimento e sulle pareti. Un cubo al centro mostra un motivo simile. L'architettura circostante presenta colonne e finestre multiple, in contrasto con i colori vivaci dell'opera d'arte.
Courtesy Glo e Michela Picchi

Alcova tra ville storiche e spazi industriali di Varedo

Dalla sua nascita nel 2018, Alcova ha sempre puntato a spazi semi-sconosciuti in zone decentralizzate della città per ospitare le sue installazioni al Fuorisalone. Quest’anno i suoi fondatori – nonché curatori – Valentina Ciuffi di Studio Vedèt e Joseph Grima di Space Caviar hanno scelto diversi spazi a Varedo, ampliando la scelta già confermata lo scorso anno.

Oltre alla settecentesca Villa Bagatti Valsecchi (con l’intervento di Rive Roshan sulla fontana centrale) e Villa Borsani (il cui ingresso quest’anno ha un costo di 25 euro), si aggiungono gli spazi industriali delle Serre di Pasino e dell’ex Fabbrica SNIA. Le prime, utilizzate in passato per coltivare le orchidee bianche, verranno arredate da opere in marmo e installazioni realizzate con materiali biodegradabili. L’ex Fabbrica SNIA, conosciuta per lo stile razionalista degli anni ’30, ospiterà decine di opere, tra cui un hammam gonfiabile dello studio francese Warm Weekend


Una serra in vetro usurato circondata da alberi rigogliosi e erba cresciuta troppo in una giornata di sole. Il tetto è in parte arrugginito e in primo piano c'è una catasta di tronchi di legno.
Courtesy Alcova

di Alice Trioschi

Esperta d’arte e del suo mercato, Alice ha lavorato nell’ufficio stampa di Christie’s a Londra, occupandosi della relazioni interne ed esterne con i giornalisti. Dopo aver collaborato con Camera Arbitrale per la risoluzione di conflitti d’arte e beni culturali, oggi lavora per Fondazione Human Technopole occupandosi degli aspetti legali riguardanti il mondo della ricerca scientifica.

Non sai come far rendere di più la tua liquidità e accrescere il tuo patrimonio? Scrivici ed entra in contatto con l’advisor giusto per te!

Compila il form ed entra in contatto gratuitamente e senza impegno con l’advisor giusto per te grazie a YourAdvisor.

Articoli più letti

Ultime pubblicazioni

Magazine
Magazine N°90 – maggio 2026

Abbonati al magazine N°90 · Maggio 2026 · Mensile Influencer Magazine della Consulenza Patrimoniale Cover ...

Magazine N°89 – aprile 2026

We Wealth · Magazine N°89 Aprile 2026 Cover Story · Franklin Templeton pag. 24 L’infrastruttura ridisegna la finan...

Guide
Uno sfondo blu con un grande testo bianco che recita "2026 TOP 200 Advisor del Wealth" e un piccolo cerchio nero in basso con la scritta "WE wealth" in bianco.
Top 200 Advisor del Wealth – 2026
Copertina di una rivista intitolata "Auto Classiche" con un'auto sportiva d'epoca rossa su sfondo nero, con il sottotitolo "Collezionismo e Passione" e "Volume 2" in basso.
Auto classiche: collezionismo e passione
Dossier, Outlook e Speciali
Dossier aprile 2026
A man in a suit and tie on a magazine cover.
Outlook 2026 | We Wealth