Sempre più giovani e donne in Italia vogliono fare il consulente finanziario: nel 2025 sono state 9.329 le domande presentate per sostenere l’esame che consente di iscriversi all’albo. Il 47,4% dei candidati è under 30 e il 34,7% sono donne. I dati emergono dalla relazione annuale Ocf, l’Organismo di Vigilanza e tenuta dell’Albo Unico dei Consulenti Finanziari, presentata il 7 luglio 2026 a Montecitorio dal presidente Mauro Maria Marino (foto apertura).
Consulenti finanziari: sempre più giovani e donne
Oltre la metà degli aspiranti è in possesso di laurea o diploma di laurea. Hanno superato la prova 3.765 aspiranti, pari a circa il 44%. Tra i giovani under 30 che hanno superato l’esame, oltre l’80% ha scelto di iscriversi all’albo come consulente finanziario abilitato all’offerta fuori sede e di questi il 37,1% ha già sottoscritto un mandato, evidenziando un ricambio generazionale reale e concreto. In particolare, le consulenti finanziarie abilitate all’offerta fuori sede sono cresciute del 7,4%, rappresentando il 32,8% dei nuovi iscritti, e il 33,3% dei nuovi mandati.
Mauro Maria Marino: «Il notevole aumento del numero di richieste di iscrizione all’albo e alla prova valutativa trova riscontro, anche quest’anno, nelle iniziative di Ocf volte a sostenere l’accesso dei giovani alla professione».
Ocf, i principali numeri della relazione annuale
Al 31 dicembre 2025 risultano iscritti all’albo 54.783 consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede, con un incremento dell’3,8% rispetto all’anno precedente. Tra questi, 13.106 sono donne (23,9%) e 41.677 uomini (76,1%). L’età media complessiva è intorno ai 51 anni. Gli iscritti attivi – cioè coloro che operano concretamente in banche, società di intermediazione mobiliare e società di gestione del risparmio – registrano una crescita del 5,2% rispetto al 2024. Nel corso dell’anno si sono aggiunti inoltre 3.983 nuovi professionisti.
Gli autonomi
Si contano poi 851 consulenti finanziari autonomi, circa 100 in più rispetto allo scorso anno. Fra gli autonomi, il 7,6% sono donne. La sezione dell’albo, operativa dal 2018, registra i consulenti mediamente più giovani intorno ai 44 anni. Inoltre, risultano iscritte 103 società di consulenza finanziaria, in aumento rispetto all’anno precedente.
L’attività di vigilanza dell’Ocf, sempre più intensa
Nel corso del 2025, l’Ocf ha intensificato l’attività di vigilanza, aggiornando strumenti e approcci per garantire un presidio moderno ed efficace su una professione in continua evoluzione. 663 i procedimenti di vigilanza aperti, originati per quasi la metà da segnalazioni degli intermediari vigilati e per circa un terzo da iniziative dei clienti: è questo un segnale della crescente collaborazione tra attori del sistema e dell’attenzione alla tutela del risparmiatore.
Il Comitato di Vigilanza ha adottato 23 provvedimenti cautelari (ex art. 7-septies del TUF e un totale di 117 provvedimenti sanzionatori: 41 radiazioni, 43 sospensioni dall’albo per periodi da un minimo di uno a un massimo di quattro mesi, 26 sanzioni pecuniarie, 7 richiami scritti. Infine, sono stati selezionati 60 soggetti per controlli programmati, a conferma di un sistema di vigilanza sempre più preventivo e orientato al rischio.
Mauro Maria Marino: «I dati della vigilanza sono positivi. Rimane, come peraltro già evidenziato nelle Relazioni degli anni precedenti, un basso tasso di delinquency della categoria, che si sta adeguando alle regole di condotta».
A margine della presentazione, Luigi Conte, presidente di Anasf – Associazione Nazionale Consulenti Finanziari (13mila associati e oltre mille miliardi di euro di patrimonio complessivamente gestito): «La crescita della professione e l’ingresso di una nuova generazione di consulenti sono un segnale positivo. Le nuove tecnologie rappresentano uno straordinario fattore di democratizzazione dell’accesso ai servizi finanziari, ma non possono sostituire competenza, senso critico e pianificazione. Innovazione, competenze ed educazione finanziaria devono procedere insieme, affinché i risparmiatori non confondano la facilità di accesso offerta dalle piattaforme digitali e dall’intelligenza artificiale con la qualità di una scelta di investimento consapevole».

