Il Concorso di eleganza di Villa d’Este 2025 nel fine settimana del 23-25 maggio ha visto protagoniste cinquantaquattro automobili che si sono contese nella cornice di Cernobbio sul Lago di Como gli ambiti premi in palio tra i quali spiccano il trofeo Best of Show e la Coppa d’Oro Villa d’Este. In realtà la semplice partecipazione a questo concorso di fama mondiale è di per sé un riconoscimento prestigioso che arriva dopo una rigida selezione. La giuria per questa edizione è stata guidata da Lorenzo Ramaciotti designer di Pininfarina prima e del Centro Stile di Fiat dopo.
Il premio Best in show
Il trofeo BMW Group per la migliore auto in gara al Concorso eleganza Villa d’Este (“Best in show”) è stato assegnato a una Alfa Romeo Tipo B (P3) anno 1934 con motore da 2900 cc. Progettata dal geniale Vittorio Jano è stata una delle prime vere auto da corsa monoposto. L’auto da corsa è stata una diretta evoluzione della leggendaria Alfa Romeo 8C2300 Monza da cui si distingue per il telaio più leggero e più rigido e il potente motore a otto cilindri potenziato da due compressori per una potenza di ben 265 CV. Nel 1932 questa vettura ha dominato la scena delle corse e ha vinto in quasi tutti gli eventi più importanti e nel 1934 ha fatto parte della Scuderia Ferrari con al volante il pilota Achille Varzi. L’assegnazione del premio ha tenuto conto dell’autenticità, del design e del significato storico dell’automobile.

Oltre al trofeo anche il cronografo
Con il prestigioso trofeo è stato assegnato al collezionista vincitore anche un segnatempo altrettanto importante in quanto realizzato in unico esemplare: si tratta dell’orologio da polso 1815 CHRONOGRAPH in oro bianco, prodotto da A. Lange & Söhne. L’orologio ricorda il legame storico tra sport motoristici e cronometraggio. L’incisione dello stemma del Concorso sulla cassa pieghevole in oro massiccio ha richiesto ben nove giorni di lavorazione e ha un valore stimabile in oltre 65 mila euro.
La Coppa Volpi per l’auto più apprezzata dal pubblico
Il tradizionale premio del concorso, la Coppa d’Oro Villa d’Este, deciso da un referendum tra il pubblico partecipante all’evento, è stato assegnato a una BMW 507 prima serie (produzione tra il 1955 e il 1957) di colore bianco che ha vinto anche il premio “Trofeo Vranken Pommery for the best icon car by the jury”. Il design della carrozzeria bilanciato abbinato a un motore V8 da 3,2 litri ha sin dal principio reso questa cabriolet un’icona assoluta.
La produzione di questo modello non supera i 254 esemplari costruiti tra il 1956 e il 1960 a causa degli elevati costi che si rivelarono un onere finanziario eccessivo per BMW. Il valore di questa automobile, tra le più desiderate dai collezionisti, supera tranquillamente il milione di euro a seconda delle condizioni di conservazione e a patto di trovarne in vendita. Nel 2022 la casa d’aste Bonhams ha battuto un esemplare della Serie II di questo modello per circa 2,3 milioni di euro.

Gli altri premi di categoria
Altri premi di categoria sono stati assegnati per il Trofeo ASI “for the best preserved post war car” a una Serenissima 308V del 1965, il trofeo del presidente andato alla Alfa Romeo 8C 2900 MM del 1938 appartenente alla collezione di Ralph Lauren, il trofeo Schedoni “for the car with the best preserved leather interior” a una Jaguar E-Type Lightwight (86PJ) anno 1963 proveniente dal Regno Unito mentre una Bugatti EB 110 GT del 1993 si è aggiudicata il premio delle super car ad alte prestazioni degli anni ’90.

La categoria delle Concept Car e dei Prototipi ha visto premiata ancora una Alfa Romeo la 8C Doppiacoda Zagato anno 2025.

Alfa Romeo 8C 2900 MM
L’asta di Broad Arrow a Villa Erba
In concomitanza con il concorso di eleganza si è svolta a Villa Erba la prima edizione europea dell’asta di Broad Arrow Auctions, in qualità di partner ufficiale d’asta di BMW AG, con un catalogo di oltre 70 tra auto, barche e motociclette da collezione. L’aggiudicazione più importante è stata una Ferrari 166 Spyder Corsa del 1948 di Ansaloni allo straordinario prezzo di 7.543.750 euro seguita da una Talbot Lago T150 C Lago Speciale Coupé a goccia del 1938 di Figoni et Falaschi per 3.606.250 euro e una Ferrari F40 Competizione del 1989 per 2.312.500 euro.

