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Puntare sul futuro rinnovabile di Enel con un certificato express | WeWealth

Puntare sul futuro rinnovabile di Enel con un certificato express

Tempo di lettura: 3'
Investire sul colosso italiano per guardare oltre la crisi energetica e sfruttare le potenzialità del rinnovabile, che secondo S&P arriverà a ricoprire il 60% della produzione di elettricità in Europa entro il 2030. Ora si può fare con un certificato Express Step-Down, l’ultima novità in casa UniCredit

In un momento in cui il tema energia è particolarmente scottante, investire nelle utility può suscitare qualche perplessità, ma non se si guarda oltre, ovvero alla transizione green. Secondo le ultime previsioni di S&P Global Commodity Insights (Platts), le rinnovabili raggiungeranno il 60% della produzione di energia elettrica in Europa entro il 2030 e probabilmente il 40% negli Stati Uniti e in Cina. E sarà proprio l’attuale contesto ad accelerare questo processo: “Le considerazioni sulla sicurezza dell'approvvigionamento sostengono ulteriormente l'accelerazione dell'introduzione delle rinnovabili, in particolare in Europa”, sottolinea l’agenzia statunitense, secondo cui le fonti green potrebbero rappresentare il 20% della domanda europea di gas entro il 2030 se l'Ue raggiungerà gli obiettivi di RePowerEU. 


In questo contesto di trasformazione, a vincere saranno soprattutto le utility già ben posizionate sul rinnovabile, come Enel, che da anni ha inserito la sostenibilità nel suo piano industriale e come driver di crescita futura. Oggi il gruppo guidato da Francesco Starace produce già il 51% dell’energia elettrica da fonti rinnovabili. Ma soprattutto ha l’obiettivo di raggiungere entro il 2030 una quota di circa l’80% di generazione rinnovabile e di produrre entro il 2040 il 100% di elettricità venduta da fonti green. 


Nel frattempo, il rincaro del gas continua a dare un forte impulso ai conti della società. Enel ha chiuso il primo semestre dell’anno con un aumento dei ricavi dell’85,3% rispetto allo stesso periodo del 2021 e questo grazie alle “maggiori quantità di energia elettrica e gas vendute a prezzi medi crescenti e per le maggiori quantità di energia elettrica prodotte”. Finora i buoni profitti non si sono tradotti in una altrettanto positiva performance in Borsa, con il titolo Enel che da inizio anno ha lasciato sul parterre il 32%, lasciando spazio però a possibili recuperi.


 Chi crede nel potere rinnovabile di Enel ma allo stesso tempo desidera una protezione condizionata del capitale, può optare per un nuovo prodotto di investimento, lanciato di recente sul mercato italiano: un Express Step-Down Certificate. Si tratta di un certificato di investimento che permette di prendere posizione in maniera indiretta sull’azione e ottenere un rendimento interessante al momento della scadenza anticipata, puntando sulla crescita e/o sulla lateralità del titolo. È l’ultima novità in casa UniCredit e una evoluzione del più comune Express Certificate a cui è stato aggiunto il meccanismo Step-Down. 


Come funziona il certificato

Nello specifico, l’Express Step-Down su Enel (ISIN: DE000HB9LLR8) ha una scadenza di poco più di tre anni (novembre 2025) ma può essere rimborsato anticipatamente a partire da febbraio 2023 se, nelle date di osservazione trimestrali, il valore di Enel è pari o superiore al livello di rimborso anticipato. In caso di rimborso anticipato il Certificate scade pagando un premio trimestrale del 2,35% (2,35 euro ogni tre mesi) con effetto memoria oltre all’importo nominale (100 euro). 


Grazie al meccanismo Step-Down il livello di rimborso anticipato diminuisce del 5% ogni due date di osservazione: parte al 100% fino a scendere al 75%. Il Certificate può quindi essere rimborsato anticipatamente anche nel caso in cui il valore di Enel sia sceso rispetto al valore iniziale di riferimento (pari a 4,8325 euro), nei limiti del livello soglia del rimborso anticipato. 


Ad esempio, ipotizziamo che il Certificate non sia già scaduto prima e che alla data di osservazione di novembre 2023 Enel si trovi a un valore pari o superiore al 90% del valore iniziale (per via del meccanismo Step-Down). Cosa succede? Il Certificate rimborserà anticipatamente pagando 100 euro oltre a 9,40 euro di premio – corrispondenti a quanto maturato in quattro trimestri, grazie all’effetto memoria. 


Insomma, il certificato non paga un premio periodico ma un premio trimestrale cumulato nel caso di rimborso anticipato. Il prodotto è quindi indicato per quegli investitori che non cercano un flusso di premi periodico ma che vogliono puntare sulla crescita e/o sulla lateralità del titolo per ottenere un rendimento interessante al momento della scadenza anticipata. 


A scadenza, quindi nel novembre 2025, sono previsti invece tre scenari: nel caso in cui il sottostante Enel dovesse trovarsi a un livello pari o superiore al valore iniziale il Certificate rimborserà 100 euro oltre a tutti i premi trimestrali maturati, ovvero un ammontare massimo di 128,20 euro. Se invece dovesse trovarsi tra il valore di Barriera, in questo caso posto al 70%, e il valore iniziale, il Certificate rimborserà 100 euro. Infine, nel caso in cui Enel dovesse avere un valore inferiore al livello della Barriera, il Certificate rimborserà un importo proporzionale all’andamento dell’azione. In quest’ultima ipotesi il Certificate non protegge il capitale investito. 


Questo Express Step-Down Certificate fa parte dell’ultima gamma, composta da 15 prodotti, lanciata da UniCredit. Questa emissione è scritta su singole azioni italiane e internazionali, permettendo agli investitori di selezionare il prodotto più adatto al proprio livello di rischio e rendimento atteso.

Cosa vorresti fare?