Avversione al rischio: la durata finanziaria dell'investimento è protagonista

Gloria Grigolon
Gloria Grigolon
24.2.2022
Tempo di lettura: 3'
Limitare l’esposizione a un contesto di mercato mutevole, senza compromettere il posizionamento verso la componente obbligazionaria, con interessanti opportunità in termini di rapporto rischio/rendimento. Ecco come
L'utilizzo di prodotti short duration all'interno del portafoglio permette di ottenere un posizionamento su un'asset class nevralgica, il credito, pur in un contesto di tendenziale avversione al rischio. “Le obbligazioni con breve scadenza residua garantiscono livelli di liquidità che consentono di adeguare con più facilità il portafoglio alle condizioni di mercato” affermano Alexis Renault, Head of high yield e Haiyan Ding, Cfa, Portfolio manager/analyst high yield di ODDO BHF Asset Management.

Il perché del credito pur in un contesto di avversione al rischio


Esistono diverse ragioni per cui, secondo Renault e Ding, dovrebbe essere considerato un posizionamento in titoli con durata finanziaria dell'investimento bassa (duration) e vita a scadenza contenuta (maturity). A cominciare dalla liquidabilità degli investimenti: destinare una parte significativa del portafoglio a scadenze di breve termine consente di adeguare più agevolmente il portafoglio alle condizioni di mercato. Ma non è tutto.
“Scadenze più brevi” precisano da ODDO BHF AM “offre una maggiore visibilità in termini di prevedibilità dei flussi di cassa futuri” nonché una “minore sensibilità ai tassi di interesse e agli spread di credito”. Investire nel credito con scadenze più brevi tende inoltre a restituire rendimenti corretti per il rischio potenzialmente più interessanti.
Il tema della gestione del credito in portafoglio è più che mai attuale: sebbene restino da decidere portata e scadenze, la Federal Reserve americana avvierà il proprio ciclo di rialzo dei tassi di interesse a partire da marzo 2022, impattando con le sue azioni il monte di attività obbligazionarie (specie a più lunga scadenza) già emesse. Meno chiara è invece la strada per la Banca Centrale Europea, che tuttavia, per contrastare un'inflazione permanente, potrebbe adottare misure di normalizzazione monetaria più severe di quanto ipotizzato inizialmente.

ODDO BHF Euro Credit Short Duration


In un contesto di complesso e in divenire, ODDO BHF Euro Credit Short Duration* si focalizza sul credito europeo e americano sia di elevata qualità che di alto rendimento denominato in euro, selezionando titoli con un rating minimo S&P di livello B- (B3 secondo la scala Moody's), una duration ridotta e un focus su obbligazioni scadenza inferiore ai quattro anni. Il fondo adotta inoltre un approccio Esg integrato, che tiene in considerazione criteri ambientali, sociali e di governance nel processo di investimento.
A fine gennaio, ODDO BHF Euro Credit Short Duration presentava un'allocazione di circa il 92% nel segmento high yield e dell'8% in quello investment grade (compresa la componente liquida). La duration a scadenza si è attestata a 2,08. “In prospettiva, il mercato dovrebbe beneficiare di previsioni di default contenute e di aspettative di crescita economica tuttora positive. Tuttavia, dovrà affrontare diversi rischi dovuti all'aumento dell'inflazione, al minore sostegno delle banche centrali, alle interruzioni lungo la catena di approvvigionamento e a perduranti carenze a livello globale nonché al rallentamento macroeconomico della Cina”.
In questo contesto di mercato, “le obbligazioni a breve scadenza offrono un interessante profilo di rendimento corretto per il rischio”.

 

 

*Il fondo è principalmente esposto a: rischio di perdita di capitale, rischio di credito, rischio associato a obbligazioni high yield.

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