Con il senno di poi: quante ne sai sul 2021 dei mercati?

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Gli esperti di Goldman Sachs Asset Management hanno formulato 6 domande a cui è importante saper rispondere per comprendere gli accadimenti dell’anno appena trascorso e affrontare al meglio il 2022
Colli di bottiglia nelle catene di approviggionamento, “meme mania”, nuovi traguardi (quasi record) dell'indice Standard & Poor's 500 e non solo. “Il 2021 è stato un anno ricco di eventi macroeconomici e di mercato che possono risultare difficili da credere o essere presto dimenticati” affermano gli esperti di Goldman Sachs Asset Management, evidenziando l'importanza di comprendere cosa è accaduto nel corso dell'anno concluso al fine di affrontare al meglio il 2022. Con il senno di poi, ecco sei domande e risposte sul 2021 dei mercati.

Con il senno di poi: 6 domande e risposte sul 2021 dei mercati



 

1. Qual è stato il settore più “performante” dell'S&P 500 nel 2021?


“Il settore energetico, che all'8 dicembre 2021 registrava un rendimento del 50% da inizio anno” spiegano da GS. Dopo un 2020 complicato, segnato da performance di mercato tra le peggiori dell'anno, quello dell'energia è il comparto maggiormente migliorato nel corso del 2021. Una ripresa non del tutto inaspettata considerando che, “negli ultimi 20 anni, il settore che registrava le performance peggiori si rivelava infatti quello dai risultati migliori l'anno successivo nel 20% dei casi” evidenziano da GS.

 

2. Qual è stato, in media, il miglior giorno di trading della settimana per l'S&P500 nel 2021?


Il giovedì. Quello peggiore, invece, si è dimostrato il martedì. Un risultato insolito dal punto di vista storico, dato che in passato era il lunedì l'unico giorno della settimana in cui si registravano in media rendimenti negativi.

 

3. Nell'ultimo decennio, in media quanti mesi sono stati necessari all'S&P500 per recuperare un ribasso del 5-10%?


Nel periodo compreso tra il novembre 2011 e il novembre 2021, a seguito di un ribasso del 5-10%, l'S&P500 ha generalmente recuperato entro i 3 mesi successivi, registrando in media un rimbalzo del 112% rispetto alla flessione iniziale.

 

4. Di quali percentuali è crollato, rispettivamente, il prezzo dell'energia solare ed eolica nel corso dell'ultimo decennio?


Il prezzo dell'energia solare ed eolica è crollato, rispettivamente, dell'89% e del 70% nel corso degli ultimi 10 anni. Le rinnovabili sono così diventate le fonti di energia più economiche al mondo. Tuttavia, lo stoccaggio e la distribuzione rappresentano ancora una sfida per un utilizzo più ampio.

 

5. Quale, tra le banche centrali del G20, è stata la prima ad alzare i tassi di interesse nel 2021?


Dati i livelli sostenuti di inflazione e le pressioni sui prezzi delle materie prime, la Norvegia è stata la prima economia sviluppata a intervenire con l'aumento dei tassi d'interesse nel 2021. Dopo la Norges Bank, “ci aspettiamo che 21 tra le altre principali banche centrali alzino i tassi d'interesse nel 2022” aggiungono da GS.  

 

6. Cosa significa “mani di diamante”?


“Mani di diamante” (diamond hands) è un termine dello slang finanziario diventato popolare con il boom dei “meme stocks” (azioni di un'azienda che hanno guadagnato un seguito online e attraverso piattaforme di social media, ndr) e degli investimenti da parte dei piccoli investitori nel 2021 che fa riferimento a coloro che hanno un'elevata tolleranza al rischio nei confronti di azioni o beni ad elevata volatilità e che non cedono alla pressione vendendo i titoli in difficoltà nel portafoglio. In parole semplici il terrmine “mani di diamante” indica chi “mantiene un investimento qualunque cosa accada”. Tuttavia, negli ultimi quarant'anni, il periodo medio di detenzione delle azioni è sceso significativamente, da 9,7 anni nel 1980 a 0,5 anni nel 2020.

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