Street art sui vagoni dei treni per un'economia zero-net

Giulia Bacelle
Giulia Bacelle
26.3.2021
Tempo di lettura: 3'
Un treno per promuovere la conversione del trasporto merci dalla strada alle rotaie: la necessità di un'economia sostenibile passa attraverso un treno merci d'artista
È l'opera d'arte mobile più lunga al mondo, oltre che un ambasciatore su ruote per la conversione del 30% del trasporto merci su rotaie entro il 2030: è il Treno di Noè, un'iniziativa promossa dalla coalizione Rail Freight Forward, ispirato dalla prima e più famosa opera di protezione delle specie viventi, l'Arca di Noè.

Trasporto merci ferroviario vs su strada


Secondo l'iniziativa, “il trasporto di merci su rotaia è l'unica possibilità per combinare la crescita economica con gli obiettivi climatici prefissati da istituzioni e governi. Trasportare merci tramite la rete ferroviaria, infatti, ridurrebbe di 12 volte i costi delle esternalità prodotte tramite il trasporto su strada. Ma non solo: i vagoni merce consumano 6 volte meno energia rispetto ai camion, performano 9 volte meglio in quanto ad emissioni di CO2, 8 volte meglio in termini di inquinamento atmosferico e sono causa di incidenti 85 volte in meno rispetto ai mezzi pesanti. Il treno è partito a dicembre 2019 e in un anno ha fatto tappa presso le principali capitali europee. In ogni città, due vagoni venivano trasformati in opere d'arte grazie all'intervento di alcuni street artist della scena locale.

Emissioni zero, in testa l'Europa


Il treno di Noè non è solo una delle iniziative volte a sensibilizzare sulla necessità di cambio di paradigma verso una crescita sostenibile in futuro e dell'allineamento agli obiettivi di neutralità netta. Necessità cui molte aziende sembrano già essersi allineate: secondo gli analisti di Fidelity International, ad esempio, “quasi un quarto di tutte le imprese nel mondo sarà carbon neutral entro la fine di questo decennio. In un'ottica di più lungo termine, gli analisti ritengono che il 43% delle aziende raggiungerà l'obiettivo zero emissioni nette entro il 2040, mentre il 66% lo farà entro il 2050”. Al momento, l'Europa è in testa, ma non è escluso un acceleramento futuro di tutte le altre aree geografica. Con l'entrata in scena di Joe Biden alla presidenza americana e il suo ambizioso piano, che punta alla decarbonizzazione della generazione di energia del paese entro il 2035, gli Stati Uniti sembrano ben posizionati per colmare il divario con l'Europa.

 

Scopri di più sulla sostenibilità secondo gli analisti di Fidelity International

 


Il Treno di Noè, un'opera d'arte mobile che evidenzia i benefici climatici del trasferimento
di più merci su rotaia. (Credito: Gabriel Bouys / Contributor, Getty Images.
Courtesy: Fidelity International).

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