Covid e Usa: la sostenibilità vale 11 volte gli aiuti stanziati

Giulia Bacelle
Giulia Bacelle
23.11.2020
Tempo di lettura: 3'
Se è ormai chiaro che la parola sostenibilità è entrata a far parte del mondo degli investimenti, spesso è difficile quantificarne le opportunità a livello economico. Ecco quindi alcuni numeri che parlano chiaro
I numeri della sostenibilità sono diventati troppo evidenti per essere ignorati, e gli impatti positivi di una strategia attenta all'ambiente e al sociale troppo importanti per rinunciarvi. Tuttavia, questi numeri spesso appaiono astratti ed è difficile quantificarne la portata se non comparati con altre grandezze. Quanto può valere (davvero) la sostenibilità? Le cifre parlano chiaro se comparate con gli aiuti messi in campo da istituzioni e governi per fronteggiare la crisi economica provocata dalla pandemia da Covid-19.

Sostenibilità vs Covid-19, i numeri


Il valore economico che i benefici potenziali della sostenibilità possono raggiungere a livello globale termini di nuovi posti di lavoro, aumento del benessere e competitività è oggi pari a 26 mila i miliardi di dollari. Una cifra ben 11 volte superiore agli aiuti stanziati lo scorso 9 aprile dalla Federal Reserve, la banca centrale americana (2,3 mila miliardi di dollari, a loro volta più del quadruplo della cifra messa in campo per uscire dalla crisi del 2008/2009).

E sono 270 i miliardi di euro che la Commissione Europea stima siano necessari ogni anno per il fabbisogno finanziario di clima, energia e acqua: ben più dei 209 miliardi di euro della quota italiana del Recovery Fund concordata lo scorso 21 luglio a Bruxelles.

Ecco come questi numeri, se paragonati a quelli che da mesi ormai abbiamo imparato a conoscere, diventano più quantificabili e facilmente comprensibili, che potrebbero finalmente convincere anche gli investitori più distanti al tema della sostenibilità in quanto tale.

Sostenibilità, il lungo viaggio di Allianz Global Investors


In queste cifre, però, c'è chi ci crede fortemente da più di vent'anni. Già nel 2000 Allianz Global Investors ha creato il proprio team Esg, che oggi conta dodici specialisti a livello mondiale e che negli anni ha sviluppato un modello proprietario di rating Esg che copre oltre 4.300 titoli a livello globale.

Risale infatti al 1999 il lancio di Allianz Global Sustainability, una strategia azionaria che si focalizza sulla gestione del rischio e delle opportunità in ambito Esg e che ricerca le società considerate “best in class” sia in termini di sostenibilità che di crescita potenziale e qualità. L'obiettivo? “Perseguire la crescita del capitale nel lungo periodo, esercitando allo stesso tempo un impatto positivo e misurabile sulla società. Il portafoglio riflette quindi i principi degli investimenti sostenibili e responsabili ed è composto da società su cui ci sono forti convinzioni di investimento, per soddisfare sia le esigenze finanziarie che i valori degli investitori”, sottolineano gli esperti di AllianzGI.

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