La gestione della liquidità è una delle componenti più delicate nella costruzione di un portafoglio. Mantenere capitale disponibile consente di preservare flessibilità e capacità di intervento, ma può comportare un costo-opportunità se le risorse restano a lungo inutilizzate. Per questo motivo molti investitori professionali ricercano soluzioni in grado di coniugare disponibilità del capitale, flussi periodici e diversificazione.
È in questo contesto che si inserisce Step, lo Short term portfolio sviluppato da Yeldo. Si tratta di una serie di prodotti di investimento rivolta esclusivamente agli investitori professionali, con un ticket minimo di investimento di 100 mila euro, progettati per offrire l’accesso a opportunità di reddito fisso a breve termine, attraverso finanziamenti strutturati garantiti da asset immobiliari. L’obiettivo è coniugare una durata contenuta, cedole periodiche, diversificazione e una struttura orientata alla protezione dell’investimento.
Diversificazione e liquidità: un equilibrio sempre più ricercato
Nella gestione del patrimonio, la componente di breve termine assume spesso una funzione strategica. Non si tratta soltanto di mantenere risorse disponibili, ma di far lavorare il capitale in attesa di future decisioni di investimento o di nuove opportunità di mercato. In molti casi questa componente del portafoglio svolge una funzione di “parcheggio strategico”, il capitale resta potenzialmente disponibile in tempi relativamente brevi, continuando nel frattempo a generare reddito.
Come funziona lo Short term portfolio di Yeldo
Step nasce con questo approccio. In ottica di generazione di reddito, gli investitori ricevono pagamenti trimestrali fissi di interessi su ciascuna serie di note fino alla scadenza. Inoltre, si tratta di strumenti con breve durata (le scadenze possono variare da 6 a 18 mesi), che consentono un impiego flessibile del capitale. Infine, si tratta di investimenti garantiti da asset immobiliari sottostanti, su diverse geografie europee, che contribuiscono a offrire una maggiore protezione in caso di andamento sfavorevole dell’investimento.
L’evoluzione del programma Step
Più nel dettaglio, lo Short Term Portfolio non si articola in una singola emissione, ma in una serie di note. La prima emissione del programma, Step 1, prevedeva una scadenza di 12 mesi e un rendimento target fisso netto annuo dell’8,5%. Successivamente è stata lanciata Step 2, anch’essa con durata di 12 mesi e un rendimento target netto annuo dell’8%, mentre l’emissione più recente, Step 3, è caratterizzata da una scadenza più lunga, pari a 18 mesi, e da un rendimento target netto annuo del 9%.
Tutte le emissioni condividono alcune caratteristiche comuni: pagamento trimestrale delle cedole, assenza di management fee, ticket minimo di 100.000 euro e dimensione massima fino a 10 milioni di euro per singola serie.
L’evoluzione delle emissioni mostra come il programma sia stato costruito per offrire soluzioni coerenti con la stessa strategia di fondo, ma con caratteristiche in grado di rispondere a esigenze temporali e di rendimento differenti.
La gestione dei flussi di cassa destinati al rimborso delle note si basa su diversi elementi: il rimborso del capitale e delle cedole provenienti dagli investimenti sottostanti, la liquidità apportata da Yeldo attraverso la posizione first-loss e l’eventuale emissione di ulteriori serie di note.
Per quanto riguarda le possibili strategie di uscita, il programma prevede tre opzioni: il rimborso dei progetti alla loro conclusione, eventuali vendite sul mercato secondario pre-concordate con investitori istituzionali e il rollover attraverso successive emissioni.
La protezione dell’investimento al centro della strategia
Uno degli aspetti più rilevanti della struttura riguarda l’attenzione alla mitigazione del rischio. Il portafoglio si concentra su posizioni protette all’interno della struttura di capitale dei progetti immobiliari. In particolare, le note sono supportate da esposizioni senior e mezzanine, che beneficiano della presenza del capitale investito dagli sponsor del progetto. Questo capitale funge da “equity shield“, ossia da cuscinetto iniziale contro eventuali perdite. A ciò si aggiunge un pacchetto di garanzie che può includere garanzie immobiliari, garanzie personali e pegni.
Un elemento distintivo del programma è la posizione di first-loss detenuta da Yeldo. La società si impegna infatti a investire il 5% dell’importo emesso in ciascuna serie di note in una posizione subordinata rispetto agli altri investitori. In pratica, qualora si verificassero delle perdite, sarebbe proprio questa quota investita da Yeldo a essere utilizzata per prima, offrendo così un ulteriore livello di protezione agli investitori.
Diversificazione geografica e settoriale
Infine, un ulteriore punto di forza del programma è la diversificazione. Le note investono in operazioni strutturate da Yeldo che possono riguardare differenti segmenti del mercato immobiliare. Il focus va su asset class resilienti, come il residenziale di lusso e l’hospitality, valutando al contempo deal opportunistici in cui le tendenze economiche/demografiche stanno sostenendo la domanda, come student housing, logistica, senior living, etc.
Dal punto di vista geografico, invece, il portafoglio include investimenti in diversi mercati chiave dell’Europa meridionale e in economie caratterizzate da mercati immobiliari resilienti, tra cui Italia, Spagna, Portogallo, Germania, Svizzera e Francia.

