Franco Fontana, in Italia il suo record personale
A nemmeno sei mesi di distanza dall’asta che aveva segnato lo storico record di incasso per una vendita di fotografie d’autore in Italia, Finarte ne ha stabilito un altro con Franco Fontana (1933). Uno degli inconfondibili paesaggi del fotografo modenese – Paesaggio (1987) – è passato di mano per oltre ventimila euro (20.320€ commissioni incluse) nell’asta della casa milanese in data primo aprile 2026. L’incanto ha segnato un tasso del venduto del 95%, simile a quello dell’asta record del 15 ottobre 2025.
L’aggiudicazione di Fontana segna una sorta di riscatto rispetto ai grandi nomi internazionali, come ad esempio il giapponese Hiroshi Sugimoto (1948), detentore del primato d’asta con il top lot Caribbean Sea, 1980 (40.640€). Soddisfazione anche per “mostri sacri” come Luigi Ghirri e Gianni Berengo Gardin. È stata poi la prima volta in Italia di Desirée Dolron (1963) con Xteriors I, 2001 (22.860€). Questo passaggio in asta segnala una chiara strategia della casa d’aste guidata da Alessandro Guerrini, che in meno di due anni dalla salita in carica come amministratore delegato ha dato una propulsione tutta nuova a Finarte: i nomi “sicuri” ci sono sempre, ma al contempo si offre al collezionista la possibilità di espandere la propria conoscenza con nuovi artisti.
Il mercato italiano della fotografia d’autore
Come certifica il rapporto Deloitte Private Art&Finance Italia, Il mercato della fotografia nel 2025: Tendenze e dinamiche emergenti, Finarte rappresenta da sola il 77% del mercato della fotografia d’autore in Italia. In generale nel Belpaese la maggior parte delle aggiudicazioni avviene in vendite miste di arte moderna e contemporanea. Tuttavia, è nelle aste dedicate che si registrano tassi di aggiudicazione più elevati. Nel 2025, il mercato italiano della fotografia d’autore ha registrato un fatturato di poco superiore al milione di euro (249 i fotografi italiani passati in asta). Ma la polarizzazione del venduto è decisamente accentuata: sono i primi 10 artisti a generare il 58,1% del fatturato. Fra costoro, Mario Giacomelli, con 189.298 euro e 104 lotti. Segue Luigi Ghirri (164.002 euro) che si distingue per una media più alta per opera.

