Quali artisti si vendono di più e meglio nel 2025? Ecco i più “liquidi”

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Un bambino con i capelli corti e castani, che indossa una camicia bianca e una gonna verde, cammina tenendo in mano un oggetto rettangolare con un disegno geometrico ispirato a Mondrian, caratterizzato da blocchi di linee rosse, gialle, blu e nere.

Se è vero (come è vero) che l’arte può essere una riserva di valore, ha senso chiedersi quali sono i nomi che hanno più mercato, in qualunque congiuntura. Accanto ai soliti Picasso e Warhol, un report illustra quali sono le galline dalle uova d’oro

Indice

Cedere un’opera d’arte per fare cassa, non necessariamente per affrontare una delle tre famigerate “D” (debito, divorzio, decesso): è una delle ragioni per cui un collezionista può voler sapere in anticipo quali artisti si vendono meglio. Dipinti e sculture però – asset alternativi – non si trasformano immediatamente in denaro liquido. Non tutti. Guardare ai record di vendita, non basta: se l’arte deve essere una riserva di valore, ciò che conta è capire quali artisti riescano a mantenere un flusso costante di domanda, quali siano strutturalmente sostenuti da reti globali di gallerie e musei, e quali siano in grado di incontrare il gusto dei nuovi collezionisti.

Quali artisti vendono si vendono meglio nel 2025?

Uno dei termometri più affidabili dello stato di salute del mercato dell’arte è la liquidità: la capacità di un’opera di un determinato artista di trovare rapidamente un acquirente e di mantenere una fascia di prezzo stabile. Non sempre si tratta dei record milionari che finiscono sulle prime pagine dei giornali, ma piuttosto della costanza con cui certi nomi riescono a muovere volumi d’asta significativi. L’Intelligence Report di Metà 2025 di Artnet offre uno spaccato prezioso, elencando gli artisti più scambiati a livello globale e mettendo in luce tendenze che molto rivelano non solo sul gusto dei collezionisti, ma anche sulle strategie degli investitori.

Fra gli artisti che vendono di più, i giganti moderni: Picasso, Warhol e Hockney

Pablo Picasso continua a occupare stabilmente le vette delle classifiche: la sua produzione vastissima, unita alla riconoscibilità universale del nome, garantisce un flusso costante di opere sul mercato e una domanda praticamente inesauribile. Andy Warhol segue lo stesso destino: icona del dopoguerra americano, resta uno degli artisti più liquidi, grazie alla sua produzione seriale, che si presta perfettamente al collezionismo diffuso.

Impressionist and Modern — Artisti più “bancabili” (H1 2025)

Fonte: Artnet Intelligence Report, Mid-Year 2025.
Classifica e metriche di vendita (H1 2025)
# Artista Periodo Lotti venduti Lotti offerti Tasso di aggiudicazione Ricavi $
1Pablo Picasso1881–19731261151483%120.315.762
2René Magritte1898–1967577675%103.528.059
3Claude Monet1840–192699100%70.779.662
4Alberto Giacometti1901–66799682%70.242.447
5Alexander Calder1898–197620023984%60.123.890
6Mark Rothko1903–7055100%51.805.343
7Piet Mondrian1872–19444667%47.758.254
8Lucio Fontana1899–196810212284%45.849.808
9Marc Chagall1887–198558374478%37.134.490
10Paul Delvaux1897–19947610870%22.363.618

Accanto a questi due giganti del mercato, ben si piazza David Hockney, detentore del record per il dipinto più costoso di artista vivente (il record dell’opera spetta a Jeff Koons). L’artista britannico consolida la sua posizione di prestigio: le sue tele, legate a un immaginario al tempo stesso pop e lirico, hanno visto una rivalutazione significativa negli ultimi dieci anni, e oggi rappresentano un porto sicuro per investitori che cercano un nome forte ma meno inflazionato di Picasso o Warhol. La sua ascesa di mercato è stata consacrata anche da un’importante mostra alla Fondation Vuitton.

Richter, Kusama e Murakami (ovvero il contemporaneo ultra storicizzato)

Un artista come Gerhard Richter (1934), con la sua doppia anima figurativa e astratta, rimane tra i più ricercati, complice anche la rarità di alcune sue opere-icona. La magia delle infinity rooms e delle zucche a pois di Yayoi Kusama (1929) continuano a stregare il desiderio di collezionisti asiatici e occidentali. Takashi Murakami (1962) artista dalla solidissima formazione accademica in arte classica giapponese (non lo si direbbe mai) è il re incontrastato del pop giapponese, e beneficia di un mercato che apprezza le contaminazioni tra arte “alta” e “bassa”. Grazie al suo stile irriverente, trova acquirenti sia tra i collezionisti più istituzionali sia tra i nuovi milionari digitali.

Postwar — Artisti più “bancabili” (H1 2025)

Fonte: Artnet Intelligence Report, Mid-Year 2025.
Classifica e metriche di vendita (H1 2025)
# Artista Periodo Lotti venduti Lotti offerti Tasso di aggiudicazione Ricavi $
1Roy Lichtenstein1923–9728331789%80.151.054
2Andy Warhol1928–87867100686%76.510.785
3Gerhard Richterb. 193216119782%45.312.504
4François-Xavier Lalanne1927–2008697888%44.636.469
5Yayoi Kusamab. 192931739979%35.246.011
6M.F. Husain1913–201113213995%33.608.025
7Ed Ruschab. 193714817286%33.169.956
8Zao Wou-Ki1920–201315117885%32.170.229
9David Hockneyb. 193730936385%26.663.337
10Frank Stella1936–202411814283%20.206.945

Anche la nuova generazione di artisti fra quelli che vendono di più: Aboudia, Amoako Boafo e Jadé Fadojutimi

Nelle giovani generazioni, l’ivoriano Aboudia (1983) è tra i più scambiati: i suoi lavori, caratterizzati da un linguaggio pittorico crudo e urbano, hanno conquistato le aste internazionali, in un contesto di generale interesse per l’arte africana contemporanea. Lo stesso vale per Amoako Boafo (1984), ghanese, che in pochi anni ha conosciuto un’ascesa vertiginosa, diventando uno dei nomi più richiesti dai collezionisti. Jadé Fadojutimi (1993), giovane pittrice britannica di origini nigeriane, è un altro esempio di come la domanda stia premiando nuove sensibilità visive: i suoi lavori astratti, vibranti nel colore e nel ritmo, hanno trovato una collocazione stabile sia nel mercato primario che secondario.

Contemporary — Artisti più “bancabili”
Fonte: Artnet Intelligence Report, Mid-Year 2025.
Classifica e metriche di vendita (H1 2025)
# Artista Periodo Lotti venduti Lotti offerti Tasso di aggiudicazione Ricavi $
1Jean-Michel Basquiat1960–88414591%101.696.275
2Yoshitomo Narab. 195911113682%20.716.026
3Richard Princeb. 1949375271%20.049.305
4George Condob. 1957537373%15.812.097
5Marlene Dumasb. 195391464%13.716.462
6Jenny Savilleb. 19704580%13.298.315
7Banksyb. 197416622474%12.940.921
8Christopher Woolb. 1955222976%12.021.138
9Keith Haring1958–9019324280%11.399.326
10Damien Hirstb. 196540956672%11.389.753

Asia blue chip: Zao Wou-Ki, Zhang Daqian e Liu Ye

Zao Wou-Ki e Zhang Daqian sono considerati due giganti della pittura del XX secolo, e continuano a essere fra gli artisti che oggi vendono di più e meglio, muovendo grossi volumi in asta specialmente a Hong Kong e Pechino. Liu Ye, fresco di una mostra alla Fondazione Prada di Milano, con i suoi lavori che mescolano minimalismo occidentale e riferimenti culturali cinesi, è diventato uno dei nomi più solidi per chi vuole investire sull’arte asiatica contemporanea.

Ultra-Contemporary — Artisti più “bancabili” (H1 2025)

Fonte: Artnet Intelligence Report, Mid-Year 2025.
Classifica e metriche di vendita (H1 2025)
# Artista Periodo Lotti venduti Lotti offerti Tasso di aggiudicazione Ricavi $
1Adrian Ghenieb. 1977111385%7.454.795
2Huang Yuxingb. 1975132065%6.319.955
3Rashid Johnsonb. 1977253083%4.569.415
4Lynette Yiadom-Boakyeb. 197766100%3.992.300
5Ayako Rokkakub. 1982819684%3.566.015
6Nicolas Partyb. 1980192770%3.031.217
7RETNAb. 197941041798%3.015.843
8Michael Armitageb. 198411100%2.368.000
9Jonas Woodb. 1977375370%2.259.802
10Yu Nishimurab. 19821515100%2.121.440

Il delicato equilibrio tra stabilità e speculazione nella scelta degli artisti che vendono di più

È indubbio che gli artisti “blue chip” garantiscano stabilità: investire in Picasso, Warhol, Richter o Zao Wou-Ki significa puntare su nomi relativamente sicuri, capaci di resistere anche a fasi di volatilità macroeconomica. D’altro canto, nomi emergenti come Boafo o Fadojutimi costituiscono occasioni speculative. Entrambi hanno visto infatti impennate di prezzo rapidissime, con un rischio di correzione altrettanto alto. La sfida per collezionisti e investitori è dunque bilanciare i due poli, costruendo portafogli che uniscano affidabilità storica e potenziale di crescita.

Infine, la liquidità degli “antichi maestri”:

European Old Masters — Artisti più “bancabili” (H1 2025)

Fonte: Artnet Intelligence Report, Mid-Year 2025.
Classifica e metriche di vendita (H1 2025)
# Artista Periodo Lotti venduti Lotti offerti Tasso di aggiudicazione Ricavi $
1 Pieter Brueghel the Younger 1565–1636 9 10 90% 12.834.821
2 Jan Davidsz. de Heem 1606–84 2 2 100% 12.632.147
3 Francesco Guardi 1712–93 12 17 71% 12.318.254
4 Frans Hals 1582–1666 2 3 67% 7.982.280
5 Frans Post 1612–80 1 1 100% 7.370.000
6 Peter Paul Rubens 1577–1640 2 4 50% 6.483.000
7 Luis Meléndez 1716–80 1 1 100% 6.272.000
8 Gerrit Dou 1613–75 2 2 100% 5.732.538
9 Rembrandt van Rijn 1606–69 332 353 94% 5.227.660
10 Albrecht Dürer 1471–1528 263 273 96% 4.094.266

Domande frequenti su Quali artisti si vendono di più e meglio nel 2025? Ecco i più “liquidi”

Quali sono gli artisti considerati i 'giganti moderni' che si vendono meglio nel 2025?

Nel 2025, artisti come Picasso, Warhol e Hockney sono identificati come i 'giganti moderni' che registrano le migliori vendite. La loro continua popolarità assicura una forte domanda sul mercato dell'arte.

Chi sono gli artisti contemporanei 'ultra storicizzati' che mostrano un'elevata liquidità nel 2025?

Richter, Kusama e Murakami rientrano nella categoria del 'contemporaneo ultra storicizzato' e si distinguono per la loro elevata liquidità nel 2025. Questi artisti hanno consolidato la loro posizione nel mercato, garantendo vendite stabili.

Quali artisti della nuova generazione si stanno affermando tra quelli che vendono di più nel 2025?

La nuova generazione di artisti che vendono di più nel 2025 include nomi come Aboudia, Amoako Boafo e Jadé Fadojutimi. Questi artisti emergenti stanno dimostrando un forte potenziale di mercato e un crescente interesse da parte dei collezionisti.

Quali artisti asiatici 'blue chip' sono rilevanti per gli investimenti nel mercato dell'arte del 2025?

Nel 2025, artisti asiatici 'blue chip' come Zao Wou-Ki, Zhang Daqian e Liu Ye sono particolarmente rilevanti per gli investimenti. La loro presenza nel mercato garantisce un valore stabile e una buona liquidità per gli asset artistici.

Qual è il fattore chiave da considerare nella scelta degli artisti che vendono di più, oltre ai record di vendita?

Oltre ai record di vendita, è fondamentale considerare il delicato equilibrio tra stabilità e speculazione nella scelta degli artisti che vendono di più. L'obiettivo è identificare artisti che fungano da riserva di valore, garantendo una trasformazione efficace in denaro liquido quando necessario.

FAQ generate con l'ausilio dell'intelligenza artificiale

di Teresa Scarale

Caporedattore Pleasure Asset. Giornalista professionista, è laureata in Discipline Economiche e Sociali presso l’Università Bocconi di Milano. Scrive di finanza, economia, mercati dell’arte e del lusso. In We Wealth dalla fondazione. Collabora con Il Sole 24 Ore e Plus 24.

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