Per Natale, una calza di Re Carlo

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Cinque calze di Natale dorate pendono da una ghirlanda decorata sul camino con stelle di Natale rosse, bacche, rami di pino e luci scintillanti.

Il sovrano britannico ha messo in asta 24 calze natalizie realizzate con le tende reali per una causa benefica: il ricavato della vendita sosterrà la King’s Foundation nelle sue attività dedicate al recupero delle competenze artigianali

Indice

Termina il 12 dicembre a mezzanotte la speciale asta benefica che Re Carlo ha ideato per vendere 24 calze di Natale realizzate con vecchie tende provenienti da Sandringham, una delle sue residenze di campagna. Tutti i proventi saranno destinati alla King’s Foundation. Una venticinquesima calza, realizzata anch’essa con le vecchie tende, è riservata come regalo al Re da parte della King’s Foundation.

La King’s Foundation, precedentemente nota come Prince’s Foundation quando fu fondata nel 1990, è un ente benefico dedicato alla promozione di molti degli interessi del sovrano, tra cui il riciclo e la sostenibilità, le arti e i mestieri tradizionali, nonché in generale l’istruzione. I ricavi della vendita serviranno dunque a finanziare corsi speciali pensati per trasmettere competenze pratiche legate al patrimonio artigianale a circa 15.000 studenti ogni anno. Gran parte di questo lavoro si svolge presso la King’s Foundation School of Traditional Arts di Londra, che offre corsi brevi, conferenze e programmi post-laurea.

Quattro donne in piedi in casa davanti a un camino decorato, ognuna con in mano una grande calza di Natale gialla. Decorazioni festive e un grande dipinto di Re Carlo Natale illuminano lo sfondo.
Le sarte che hanno cucito le calze natalizie

La tradizione di Natale di Re Carlo

Da tempo Re Carlo ha esplicitamente adottato un approccio ultra sostenibile alla moda. Quando possibile, preferisce rimettere a nuovo i suoi abiti, piuttosto che sostituirli: «Sono una di quelle persone che non sopporta gli sprechi», dichiarava nel 2020 a British Vogue. «Preferisco di gran lunga trovare un altro uso [per gli oggetti], motivo per cui parlo della necessità di un’economia circolare anziché lineare, dove si prende, si produce e si butta via. Inevitabilmente sfruttiamo eccessivamente le risorse naturali».

Un esempio su tutti: per la sua incoronazione del 2023, Carlo ha scelto capi cerimoniali d’epoca utilizzati in precedenti incoronazioni. Tra questi, un magnifico mantello imperiale cucito negli anni venti del XIX secolo, lo stesso guanto dell’incoronazione usato da suo nonno re Giorgio VI nel 1937 (il papà della Regina Elisabetta II), e, sotto le vesti, una tunica senza maniche in lino nota come colobium sindonis, appartenente al suo bisnonno.

Sandringham House, residenza privata del re nel Norfolk, è la tradizionale casa dei reali britannici durante i giorni del Natale. A trasformare le tende della magione sono sono state le sarte della Dumfries House Sewing Bee. Il progetto di riutilizzare il tessuto scartato è stato “assolutamente un’idea del Re”, secondo un portavoce della King’s Foundation. Da qui è nata la tradizione di trovare nuovi modi per dare una vita ulteriore a quel tessuto prezioso, un tempo protagonista di uno dei salotti più importanti di Sandringham. Nel 2023, altri scampoli sono stati riconvertiti in kimono di lusso. Nel 2024 invece, sono serviti per rivestire otto sgabelli.

Domande frequenti su Per Natale, una calza di Re Carlo

Qual è lo scopo principale dell'asta benefica organizzata da Re Carlo?

L'asta benefica ha lo scopo di raccogliere fondi per la King’s Foundation. Tutti i proventi derivanti dalla vendita delle calze di Natale saranno destinati a sostenere le attività di questa organizzazione.

Quando si conclude l'asta benefica per le calze di Natale di Re Carlo?

L'asta benefica si conclude il 12 dicembre a mezzanotte. Questo è il termine ultimo per partecipare e fare offerte per le calze realizzate con vecchie tende di Sandringham.

Quante calze di Natale sono state messe all'asta e da dove provengono i materiali?

Sono state messe all'asta 24 calze di Natale, realizzate con vecchie tende provenienti da Sandringham, una delle residenze di campagna di Re Carlo. Una venticinquesima calza è stata riservata come regalo per il Re.

A quale organizzazione benefica saranno devoluti i proventi dell'asta?

I proventi dell'asta saranno interamente devoluti alla King’s Foundation. Questa fondazione era precedentemente nota come Prince’s Foundation al momento della sua fondazione.

Qual è il valore potenziale o l'investimento associato a queste calze di Natale?

L'articolo non specifica un valore monetario o un potenziale di investimento per le calze. L'enfasi è posta sulla loro natura benefica e sul loro legame con la tradizione reale e il riciclo di materiali.

FAQ generate con l'ausilio dell'intelligenza artificiale

di Teresa Scarale

Caporedattore Pleasure Asset. Giornalista professionista, è laureata in Discipline Economiche e Sociali presso l’Università Bocconi di Milano. Scrive di finanza, economia, mercati dell’arte e del lusso. In We Wealth dalla fondazione. Collabora con Il Sole 24 Ore e Plus 24.

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