I risultati della Jim Irsay Collection
Tra il 3 e il 17 marzo scorsi, Christie’s New York è stata il palcoscenico ideale per la vendita di una delle collezioni di memorabilia più importanti di sempre: la The Jim Irsay Collection. Irsay, imprenditore e dirigente sportivo statunitense, è venuto a mancare nel 2025 dopo una vita passata sui campi di football americano dell’NFL. Oltre ad alcuni cimeli legati al mondo sportivo (tra cui notiamo i nomi di Muhammad Ali, Jackie Robinson e Wayne Gretzky), Jim era un grande collezionista di oggetti legati al mondo della musica, dei film, della letteratura. Tantissime sono le figure di spicco che facevano parte della sua collezione, dai Beatles a Eric Clapton, da David Gilmour a Johnny Cash, passando poi per Jack Kerouac, Jim Morrison e Steve Jobs.

È proprio anche grazie alla completezza e varietà della collezione, che la casa d’aste britannica ha organizzato ben cinque aste (di cui una si terrà il prossimo luglio) per offrire sul mercato i beni dell’imprenditore. La risposta? È stata sorprendente. La The Jim Irsay Collection è esplosa al Rockefeller Center generando 94,4 milioni di dollari (con il 100% di lotti venduti) e registrando il record di collezione di memorabilia più cara di sempre. Nel corso delle quattro aste sono stati registrati anche 28 nuovi record a livello globale, tra cui quelli delle tre chitarre più care di tutti i tempi.

Record per le chitarre: David Gilmour, Jerry Garcia e Kurt Cobain
Vendute durante la The Jim Irsay Collection: Hall of Fame, che ha totalizzato di 84 milioni di dollari, le tre chitarre sono state le star della giornata del 12 marzo. La prima, la Fender Stratocaster nera (“The Black Strat“, 1969-1983) di David Gilmour, pilastro dei Pink Floyd, è stata aggiudicata per 14,5 milioni di dollari. Utilizzata da Gilmour per gli album Dark Side of the Moon (1973), Wish You Were Here (1975), Animals (1977) e The Wall (1980), è stata una delle chitarre da lui più usate, comparendo anche nei suoi album da solista.

La seconda, la Doug Irwin “Tiger” (1979) di Jerry Garcia customizzata con inserti in madreperla, è stata utilizzata dal chitarrista durante la sua ultima performance live con i The Grateful Dead nel 1995 a Chicago. Celebrata soprattutto per la sua estrema personalizzazione, è stata venduta per 11,5 milioni di dollari. L’ultima è invece la Fender Mustang (1969) di Kurt Cobain, frontman dei Nirvana. Utilizzata nel video di Smells Like a Teen Spirit (1991), la chitarra è stata battuta per 6,9 milioni di dollari.
Attenzione alla letteratura: la Beat Generation di Jack Kerouac
Le sorprese non sono mancate anche per il mondo della letteratura. Nel corso dell’asta Hall of Fame, è stato infatti aggiudicato il lungo foglio su cui è stata battuta la prima copia del romanzo On The Road dello scrittore americano Jack Kerouac (1922-1969). Battuta nel 1951 a casa della madre, la copia originale del romanzo contiene le correzioni realizzate direttamente dall’autore. Simbolo della Beat Generation, il memorabilia letterario è stato acquistato per 12,1 milioni di dollari, segnando il record più alto di sempre per un manoscritto. Durante l’asta Icons of Pop Culture è stato invece aggiudicato un secondo cimelio di Kerouac.

La prima stesura del romanzo Dharma Bums (1957), è stata battuta per 1,6 milioni di dollari. Sempre durante quest’ultima asta è stato venduto anche il copione di Scarface (1983) annotato di proprio pugno da Al Pacino, per la modica cifra di 27.940 dollari.
I cimeli dei The Beatles a nuovi massimi fra i risultati della Jim Irsay Collection
Infine, non sono certo passati inosservati gli oggetti appartenuti all’iconica band inglese The Beatles. Il pianoforte verticale della John Broadwood & Sons, posseduto da John Lennon dal 1965, è stato uno dei memorabilia più apprezzati durante l’asta Hall of Fame.

Utilizzato per comporre l’album Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band, il pianoforte è stato aggiudicato per 3,2 milioni di dollari (partendo da una stima compresa tra i 400.000 e i 600.000 dollari). Similmente, il tamburo della batteria utilizzata da Ringo Starr per il debutto dei Beatles durante The Ed Sullivan Show nel 1964, è stato venduto per 2,8 milioni di dollari.

La chitarra SG Standard (1964) di George Harrison, utilizzata estensivamente tra il 1966 e il 1968 , è stata invece acquistata per 2,2 milioni di dollari (con una stima compresa tra gli 800.000 e 1,2 milioni di dollari).


