L’Eden, Newton e la Apple: Christie’s mette all’asta il giorno zero

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Foto ravvicinata di un documento d'epoca intitolato "Apple Computer Company Partnership Agreement", datato 1976, con testo dattiloscritto che fa riferimento a Steve Wozniak, Steve Jobs e Ronald Wayne come fondatori.

Il prossimo gennaio si terrà l’asta We Are the People: America at 250: tra i principali lotti il documento fondativo dell’Apple e una bozza della Costituzione degli Stati Uniti

Indice

All’asta da Christie’s il documento fondativo di Apple

To whom it may concern. È così che inizia – non diversamente da una qualsiasi e-mail di presentazione – il partnership agreement tra tre signori: Mr. Stephen G. Wozniak, Mr. Steven P. Jobs and Mr. Ronald G. Wayne. Il documento porta la data 1° aprile 1976, siamo nella contea di Santa Clara, Stato della California, ed è appena nata la Apple Computer Company. 50 anni dopo quel foglio, che a ben vedere ha dato vita a quella che da molti è considerata la più grande azienda al mondo con una capitalizzazione di mercato di più di 4.000 miliardi di dollari, andrà in asta il prossimo gennaio da Christie’s.

Pagina fotografata della Costituzione degli Stati Uniti con il preambolo e l'inizio dell'articolo I, con il titolo in caratteri grandi e il testo disposto su due colonne su carta invecchiata e ingiallita.

A quando la Apple era ancora una mela

Nel giardino dell’eden, o parecchi millenni più avanti in una campagna di Woolsthorpe. In entrambi i casi, sia che fossimo ai tempi di Adamo ed Eva, sia che fossimo compagni di studio di Isaac Newton, non esistevano i computer, l’internet e men che meno l’intelligenza artificiale. Allora all’uomo la tecnologia era, appunto, una mela proibita e appena caduta. Finché tre ragazzi, contravvenendo ai dogmi dei Padri della scienza e dotati di quello spirito di osservazione dei migliori geni, ebbero l’idea di morderla e di stabilire un partnership agreement, che avrebbe da lì a poco cambiato il mondo. Il documento recitava così:

Il Partnership agreement

WHEREAS, Mr. Stephen G. Wozniak (hereinafter referred to as WOZNIAK), Mr. Steven P. Jobs (hereinafter referred to as JOBS), and Mr. Ronald G. Wayne (hereinafter referred to as WAYNE), all residents of the County of Santa Clara, State of California, have mutually agreed to the formation of a company to be specifically organized for the manufacture and marketing of computer devices, components, and related material, said company to be organized under the fictitious name of APPLE COMPUTER COMPANY (hereinafter referred to as COMPANY), then

BE IT NOTED HEREWITH, that the COMPANY has been formally established in the County of Santa Clara, State of California, in conformance with all laws, statutes, and regulations of said County and State, as of the […] day of […] 1976, and

BE IT FURTHER NOTED HEREWITH, that by virtue of their respective contributions and commitments to the formation, maintenance, and progress of the COMPANY, the total of all rights, title, and interest in and to the COMPANY, and all assets herein contained, is herewith proportioned among all of the parties to this agreement, WOZNIAK, JOBS, and WAYNE, as follows:

WOZNIAK is herewith assigned a total of forty-five percent (45%) of all rights, title, and interest in and to the COMPANY, and all assets therein contained; JOBS is herewith assigned a total of forty-five percent (45%) of all rights, title, and interest in and to the COMPANY, and all assets therein contained, WAYNE is herewith assigned a total of ten percent (10%) of all rights, title, and interest in and to the COMPANY, and all assets therein contained.

I tre fondatori

Sebbene solo i primi due nomi, quello di Wozniak e quello di Jobs, passarono alla storia, i fondatori all’origine erano tre. Il terzo fondatore di Apple Ronald Wayne, vent’anni più anziano degli altri due soci, fu coinvolto per la sua influenza stabilizzante e disegnò il primo logo dell’azienda: un’illustrazione a inchiostro di Isaac Newton seduto sotto un melo. Fu proprio Wayne a redigere l’Accordo di Partnership della Apple Computer Company il 1º aprile 1976, usando la sua macchina da scrivere IBM. Ricevette una quota del 10% della startup, ma il trio non durò a lungo.

Dodici giorni dopo, preoccupato per le sue responsabilità finanziarie, Wayne si ritirò dall’accordo. L’uscita di Wayne da Apple è documentata in un emendamento che mostra come Jobs e Wozniak gli abbiano pagato 800 dollari (circa 4.500 dollari di oggi) “in considerazione della rinuncia alla precedente percentuale di proprietà di Wayne e per tutti gli sforzi finora compiuti”. Le tre firme dei fondatori compaiono in inchiostro sbiadito in fondo alla pagina.

We the People: America at 250

Il contratto Apple sarà venduto il 23 gennaio 2026, presso la sede della casa d’aste al Rockefeller Center. Farà parte di We the People: America at 250, una vendita di opere d’arte, mobili e documenti che raccontano i primi 250 anni della storia americana. La stima si attesta tra i 2 e i 4 milioni di dollari. Per quanto riguarda gli altri lotti invece, Christie’s ha dichiarato che annuncerà gli artefatti storici che comporranno la vendita nelle prossime settimane. Finora, l’unico altro lotto rivelato è una bozza della Costituzione degli Stati Uniti con annotazioni manoscritte del padre fondatore Rufus King.

All’asta anche la Costituzione degli Stati Uniti

King rappresentò il Massachusetts alla Convenzione Costituzionale del 1787 a Filadelfia, dove prese appunti sulle sessioni e utilizzò la sua influenza per contribuire alla ratifica della Costituzione. La bozza fu consegnata ai delegati per l’uso durante i dibattiti. Mostra infatti le correzioni e i suggerimenti di King, tutti poi inclusi nella versione finale della Costituzione. Oltre ai cambiamenti di formulazione e sintassi, l’aggiunta più significativa di King fu l’inclusione della frase “tutti i dazi, imposte e accise dovranno essere uniformi in tutti gli Stati Uniti”, che ancora oggi garantisce che l’America rimanga un unico mercato nazionale in cui le tasse federali si applicano uniformemente ovunque.

Dei 60 esemplari della seconda bozza della Costituzione stampati per i delegati nel 1787, ne restano solo 12. Tutti sono conservati da istituzioni, come la Library of Congress e i National Archives, mentre la versione di King viene messa in vendita dalla Society of the Cincinnati dello Stato del New Hampshire. Il documento, che Christie’s definisce “estremamente raro”, ha ricevuto una stima tra i 3 e i 5 milioni di dollari.

Domande frequenti su L’Eden, Newton e la Apple: Christie’s mette all’asta il giorno zero

Quale documento fondativo di Apple viene messo all'asta da Christie's?

Christie's mette all'asta il 'partnership agreement' datato 1° aprile 1976, il documento che sancisce la nascita della Apple Computer Company.

Chi sono i tre firmatari del 'partnership agreement' di Apple?

I tre firmatari del 'partnership agreement' sono Mr. Stephen G. Wozniak, Mr. Steven P. Jobs e Mr. Ronald G. Wayne.

Dove e quando è stato firmato il documento fondativo di Apple messo all'asta?

Il documento è stato firmato il 1° aprile 1976 nella contea di Santa Clara, in California.

Oltre al documento di Apple, cos'altro viene messo all'asta da Christie's?

Oltre al documento fondativo di Apple, viene messa all'asta anche la Costituzione degli Stati Uniti.

Qual è il titolo della sezione che menziona l'asta della Costituzione degli Stati Uniti?

La sezione che menziona l'asta della Costituzione degli Stati Uniti si intitola 'We the People: America at 250'.

FAQ generate con l'ausilio dell'intelligenza artificiale

di Lorenzo Magnani

Laureato in Finanza e mercati Internazionali presso l’Università Cattolica di Milano, nella redazione di We Wealth scrive di mercati, con un occhio anche ai private market. Si occupa anche di pleasure asset, in particolare di orologi, vini e moto d’epoca.

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