La favola del Winter Egg Fabergé brilla 30 milioni di volte

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Un uovo decorativo Fabergé con esterno smerigliato e simile al ghiaccio si apre, rivelando un cesto di fiori bianchi con foglie verdi e accenti dorati all'interno, appoggiato su una base simile al cristallo.

In cristallo di rocca, platino e 4000 diamanti, è una delle pochissime uova-gioiello dell’artista orafo di San Pietroburgo rimaste in mani private (ma non tutti sanno che il design di questo uovo in particolare è di una donna). Per la terza volta è transitata in asta a Londra da Christie’s, e per la terza volta ha fatto record in asta pubblica. L’uovo più caro in assoluto resta però ancora un altro

Indice

Nella serata del 2 dicembre 2025 a Londra, Christie’s ha scritto un altro capitolo della favola di Carl Peter Fabergé. Nell’asta monografica The Winter Egg and Important Works by Fabergé from a Princely Collection, il “Winter Egg” del 1913 ha infatti raggiunto la quotazione stellare di 30,2 milioni di dollari (22,9 milioni di sterline). È la cifra più alta mai pagata per un’opera di Fabergé in asta pubblica. Il più caro Fabergé della storia resta tuttavia “il terzo uovo”, ossia il terzo pezzo prodotto dal gioielliere, rinvenuto in un negozio di antiquariato del Midwest (Usa) nel 2014. Sospettandone la preziosità, l’acquirente (che lo aveva pagato solo 14.000 dollari) lo fece analizzare a una gioielleria specializzata di Londra, che glielo acquistò per 33 milioni di dollari.

Una sfera di cristallo trasparente con intricati motivi incisi in stile Fabergé poggia su una base che ricorda il ghiaccio lucido che scorre o l'argento che si scioglie, il tutto su uno sfondo nero.

Perché il Winter Egg di Fabergé costa così tanto?

È uno degli oggetti più preziosi – per contenuto intrinseco di materie prime e per maestria artistica – esistenti sulla faccia della Terra. Intagliato in cristallo di rocca (varietà di quarzo trasparente), presenta esternamente un rilievo che riproduce la brina, ed internamente dei cristalli di neve. È posizionato su una base che simula un blocco di ghiaccio prossimo alla fusione, e tutta la (poca) metalleria è in platino: le gocce d’acqua, la cerniera per la chiusura, il perno che tiene l’uovo eretto.

E poi una cascata di diamanti, 4000, tutti in taglio rosa. I fiori del cestino che è la “sorpresa” dell’uovo sono intagliati in legno e smaltati in quarzo bianco e nefrite, con stami e pistilli in oro fino. Fiori che in realtà sono anemoni bianchi, i primi a sbocciare quando la neve si scioglie, i primi ad annunciare che la lunga e fredda notte dell’inverno russo sta terminando e che la primavera è vicina.

Il design del Winter Egg è di una donna: Alma Pihl, artista proveniente da una famiglia di abilissimi gioiellieri finlandesi.

Una storia di famiglia

L’Uovo d’Inverno fu commissionato dall’imperatore Nicola II alla maison Fabergé di San Pietroburgo per farne dono a sua madre, l’imperatrice vedova Maria Feodorovna, il giorno di Pasqua del 1913, secondo la tradizione solenne della famiglia Romanov, inaugurata dall’imperatore Alessandro III nel 1885, in base alla quale lo zar ogni anno regalava – in occasione delle festività pasquali – un uovo di Fabergé con sorpresa alla sua moglie e a sua madre.

Un gruppo di otto persone, uomini e donne, si trova dietro un tavolo coperto di oggetti decorativi, ventagli, pezzi ispirati a Fabergé e opere d'arte. Alle pareti della stanza sono esposti disegni e opere d'arte incorniciate.
Gioielli imperiali nei locali dell'Amministrazione Finanziaria del Commissariato del Popolo alle Finanze a Mosca, tra cui l'Uovo d'Inverno (a destra) e la sua “sorpresa” (a sinistra), 1925

È importante rilevare che a livello di collezionismo contano soltanto le uova create nel periodo 1885-1916, alla vigilia della Rivoluzione russa: ne esistono circa 50, e la maggior parte albergano in musei.

La doppia commissione annuale dei Romanov rappresentava per Fabergé un grattacapo. La pressione per stupire ogni volta la corte era infatti altissima. Per di più, lo zar voleva restare all’oscuro dei lavori: anch’egli era amante delle sorprese e non gradiva esserne messo a conoscenza prima del tempo.

Tre volte record per Christie’s

Questa era la terza volta che la seconda casa d’aste più antica al mondo vendeva l’uovo d’inverno. La prima era stata nel 1994, poco dopo la sua scoperta. Successivamente, nel 2002, quando fu aggiudicato per l’equivalente di 6,6 milioni di dollari (il prezzo originale è sempre stato in sterline, essendo Londra la piazza d’elezione per questo oggetto).

Il commento finale di Margo Oganesian, a capo del dipartimento di arte russa e opere di Fabergé di Christie’s, è stato: «Christie’s è onorata di essersi aggiudicata per la terza volta nella sua storia la vendita dello splendido Uovo d’Inverno di Fabergé. Il risultato odierno stabilisce un nuovo record mondiale d’asta per un’opera di Fabergé, ribadendo l’importanza duratura di questo capolavoro e celebrando la rarità e lo splendore di quella che è ampiamente considerata una delle creazioni più raffinate di Fabergé, sia dal punto di vista tecnico che artistico. Le uova di Pasqua imperiali rimaste in mani private sono solo una manciata, questa è stata un’occasione eccezionale e storica per i collezionisti di acquisire un’opera di importanza senza pari. Christie’s ha confermato la sua leadership di mercato per Fabergé, attirando offerenti da tutto il mondo e coinvolgendo sia i collezionisti che il grande pubblico».

Domande frequenti su La favola del Winter Egg Fabergé brilla 30 milioni di volte

Qual è stato il prezzo di aggiudicazione del Winter Egg di Fabergé nell'asta di Christie's del 2025?

Nel dicembre 2025, il Winter Egg di Fabergé ha raggiunto la cifra di 30,2 milioni di dollari (22,9 milioni di sterline) durante un'asta a Londra. Questa quotazione rappresenta la cifra più alta mai pagata per un'opera di Fabergé in un'asta pubblica.

Il Winter Egg di Fabergé detiene il record assoluto per le opere di Fabergé vendute all'asta?

No, il Winter Egg di Fabergé ha stabilito un record per un'opera di Fabergé in asta pubblica nel 2025. Tuttavia, il Fabergé più caro della storia rimane 'il terzo uovo', anche se il suo prezzo di aggiudicazione non è specificato in questo estratto.

Quale evento ha segnato un nuovo capitolo nella storia del Winter Egg di Fabergé nel 2025?

Il 2 dicembre 2025, Christie's a Londra ha ospitato un'asta monografica dedicata al Winter Egg e ad altre opere di Fabergé. Durante questo evento, il Winter Egg del 1913 ha raggiunto una quotazione eccezionale.

Qual è il valore finanziario del Winter Egg di Fabergé in termini di investimento?

Il Winter Egg di Fabergé ha dimostrato un valore di investimento eccezionale, raggiungendo 30,2 milioni di dollari in un'asta nel 2025. Questo prezzo elevato sottolinea il suo status di bene di lusso e oggetto da collezione di grande pregio.

Quali sono le intestazioni che suggeriscono il valore e la storia del Winter Egg di Fabergé?

Le intestazioni 'Perché il Winter Egg di Fabergé costa così tanto?', 'Una storia di famiglia' e 'Tre volte record per Christie’s' indicano che l'articolo esplora le ragioni del suo alto valore, la sua provenienza storica e i successi ottenuti nelle aste.

FAQ generate con l'ausilio dell'intelligenza artificiale

di Teresa Scarale

Caporedattore Pleasure Asset. Giornalista professionista, è laureata in Discipline Economiche e Sociali presso l’Università Bocconi di Milano. Scrive di finanza, economia, mercati dell’arte e del lusso. In We Wealth dalla fondazione. Collabora con Il Sole 24 Ore e Plus 24.

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