Papanicolaou (Isp): “Nasce Intesa Sanpaolo Bank Romania, con 3,1 mld”

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Fotografia in bianco e nero di Paola Papanicolaou, responsabile della Divisione Banche internazionali del gruppo Intesa Sanpaolo.

A un anno dall’acquisizione di First Bank, Intesa Sanpaolo completa la fusione e lancia Intesa Sanpaolo Bank Romania, con un attivo di 3,1 miliardi di euro, 170.000 clienti e oltre 1.100 dipendenti. Intervista a Paola Papanicolaou, responsabile della Divisione Banche internazionali del gruppo Intesa Sanpaolo.

Indice

3,1 miliardi di euro di attivo, 170.000 clienti, oltre 1.100 dipendenti, 58 filiali e più di 700 sportelli e terminali multifunzionali. Sono i numeri con cui nasce Intesa Sanpaolo Bank Romania, la nuova banca del gruppo italiano guidato da Carlo Messina che segna una tappa chiave nella strategia di crescita in Europa centro-orientale.

“La fusione di First Bank in Intesa Sanpaolo Bank Romania rappresenta un passo importante nel rafforzamento della nostra presenza in Centro-Est Europa; riflette la fiducia di Intesa Sanpaolo nel potenziale della Romania e il nostro impegno a lungo termine nei confronti del Paese – dichiara a We Wealth Paola Papanicolaou, responsabile della Divisione Banche internazionali del gruppo Intesa Sanpaolo (in foto di apertura) – Siamo orgogliosi di mettere a frutto l’esperienza, l’innovazione e i valori del nostro gruppo per supportare la crescita sostenibile della Romania, lavorando a fianco di persone, imprese e istituzioni per costruire un futuro sempre più inclusivo”.

L’operazione, completata a un anno dall’annuncio dell’acquisizione di First Bank e approvata dalla Banca Nazionale di Romania, segna la nascita di una realtà unica sotto il marchio Intesa Sanpaolo. Una banca che unisce la solidità di un grande gruppo europeo a un mercato in piena espansione.

Romania, un mercato in crescita oltre la media europea

Con 19 milioni di abitanti e tassi di crescita del Pil storicamente superiori alla media dell’Unione Europea, la Romania si conferma un punto strategico per chi investe nell’Europa dell’Est.
“Il Paese è inoltre destinatario di 28,5 miliardi di euro di fondi del Recovery and Resilience Plan, che stanno contribuendo a un ambizioso programma di investimenti pubblici. che stanno alimentando un ampio piano di investimenti pubblici e infrastrutturali”, spiega Papanicolaou.

Che poi prosegue dicendo, che la Romania è un mercato attrattivo, dinamico e con solide prospettive di sviluppo. “Il sistema bancario, che sta conoscendo un rapido processo di consolidamento, presenta ancora ampi margini di crescita, con impieghi/pil inferiori al 25%, solida capitalizzazione (car al 24,9% a dicembre 2024) e una bassa incidenza dei crediti deteriorati (2,5%) – prosegue la responsabile della Divisione Banche internazionali del gruppo Intesa Sanpaolo – In questo contesto, la fusione di First Bank in Intesa Sanpaolo Romania rappresenta una tappa significativa nella strategia di crescita del gruppo nel paese, rafforzandone la presenza in un mercato dinamico”, e consolidando il ruolo di Intesa Sanpaolo come uno dei principali attori bancari in Europa centro-orientale.

Intesa Sanpaolo Bank Romania: una banca a 360° per famiglie e imprese

La nuova Intesa Sanpaolo Bank Romania nasce con un modello operativo chiaro: essere una banca a 360°, capace di accompagnare famiglie, giovani professionisti e imprese in ogni esigenza finanziaria.
Un modello che combina prossimità territoriale e innovazione tecnologica, grazie a una rete fisica più ampia e a piattaforme digitali evolute per la gestione di conti, pagamenti e prodotti finanziari in modo rapido e sicuro.

“L’unione delle due banche si fonda su un modello operativo target che configura la nuova entità come banca che serve la clientela a 360°: vicina a famiglie e giovani professionisti nel daily banking e nelle esigenze di finanziamento (mutui e credito al consumo), a supporto delle imprese, con una strategia che mira a sostenere lo sviluppo economico della Romania focalizzandosi sui segmenti Sme e mid-corporate e facendo leva su un ampio portafoglio prodotti”, illustra nel dettaglio Papanicolaou che aggiunge, che in parallelo sarà impegnata a selezionare importanti interventi nel public finance e nel large corporate, contribuendo concretamente allo sviluppo economico della Romania.

Innovazione, formazione e sostenibilità al centro

Il piano di crescita della nuova banca non si limita all’integrazione operativa: digitalizzazione, formazione e sostenibilità sono i tre assi strategici su cui Intesa Sanpaolo investirà per generare valore nel lungo periodo.

“A seguito dell’integrazione, i clienti potranno beneficiare di un’offerta multicanale, con una rete fisica più capillare e canali digitali evoluti, che garantiranno una migliore user experience in ottica di efficienza e innovazione. Per questo, il gruppo investirà in percorsi finalizzati ad accrescere le competenze delle persone, nella consapevolezza che il rinnovamento delle professionalità richiesto dall’evoluzione tecnologica costituisce un fattore critico di successo per servire al meglio i nostri clienti e generare valore nel lungo periodo”, commenta Papanicolaou.

Inoltre, anche in Romania Intesa Sanpaolo conferma l’impegno verso un modello di banca sostenibile, che supporta le comunità e il tessuto industriale locale con un’offerta innovativa e soluzioni finanziarie competitive, che fanno leva sull’esperienza e le best practice del gruppo.
“Intendiamo supportare le comunità e il tessuto industriale locale con un’offerta innovativa e soluzioni finanziarie competitive, che fanno leva sull’esperienza e le best practice del gruppo”, prosegue Papanicolaou , mettendo a disposizione del Paese l’esperienza di tutto il gruppo Intesa Sanpaolo in tema di sostenibilità, transizione ecologica e impatto sociale.

Un ponte tra Italia e Romania per la crescita europea

La nascita di Intesa Sanpaolo Bank Romania rappresenta non solo la conclusione di un processo di integrazione, ma l’inizio di una nuova fase di sviluppo e collaborazione tra Italia e Romania.
Una banca solida, moderna e sostenibile, pronta a contribuire alla crescita di un Paese che oggi è sempre più protagonista dell’economia europea e sempre più vicina alle persone, alle imprese e al futuro sostenibile della Romania.

Scopri le altre interviste in esclusiva raccolte nella collana i grandi protagonisti del Wealth! Leggi cosa ci hanno raccontato Daniele Carullo (Crédit Agricole Italia), Renato Miraglia (Unicredit),  Tommaso Corcos (Intesa Sanpaolo)Alessandro Varaldo (Banca Aletti), Andrea Ghidoni (Fideuram-Ispb).

Domande frequenti su Papanicolaou (Isp): “Nasce Intesa Sanpaolo Bank Romania, con 3,1 mld”

Quali sono le dimensioni e la portata di Intesa Sanpaolo Bank Romania al momento del suo lancio?

Intesa Sanpaolo Bank Romania nasce con 3,1 miliardi di euro di attivo, servendo 170.000 clienti attraverso oltre 1.100 dipendenti. La sua rete comprende 58 filiali e più di 700 sportelli e terminali multifunzionali.

Qual è il significato strategico della nascita di Intesa Sanpaolo Bank Romania per il gruppo Intesa Sanpaolo?

La nascita di Intesa Sanpaolo Bank Romania rappresenta una tappa chiave nella strategia di crescita del gruppo italiano in Europa centro-orientale. La fusione con First Bank rafforza significativamente la loro presenza nella regione.

Quali sono i principali settori di attività e i target di clientela di Intesa Sanpaolo Bank Romania?

Intesa Sanpaolo Bank Romania si propone come una banca a 360 gradi, rivolgendosi sia alle famiglie che alle imprese. L'obiettivo è offrire una gamma completa di servizi bancari per soddisfare le diverse esigenze del mercato.

Quali sono i pilastri su cui si basa la strategia di Intesa Sanpaolo Bank Romania?

La strategia di Intesa Sanpaolo Bank Romania pone al centro l'innovazione, la formazione del personale e la sostenibilità. Questi elementi sono considerati fondamentali per la crescita e lo sviluppo della banca nel mercato rumeno.

In che modo Intesa Sanpaolo Bank Romania intende contribuire alla crescita europea e al legame tra Italia e Romania?

Intesa Sanpaolo Bank Romania si posiziona come un ponte tra Italia e Romania, facilitando la crescita economica e le opportunità di investimento. L'obiettivo è promuovere lo sviluppo congiunto e rafforzare i legami commerciali tra i due paesi nell'ambito della crescita europea.

FAQ generate con l'ausilio dell'intelligenza artificiale

di Stefania Pescarmona

Direttore di We-Wealth.com e caporedattore del magazine. Giornalista professionista, è laureata in Giurisprudenza presso l’Università degli studi di Torino. Ha lavorato a MF, Bloomberg Investimenti, Finanza&Mercati. Ha collaborato con Affari&Finanza (Repubblica) e Advisor

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