Intermonte: sbarco su Aim Italia entro l'autunno

Laura Magna
Laura Magna
23.9.2021
Tempo di lettura: 3'
La banca di investimento indipendente con un forte focus sul segmento delle pmi italiane è stata ammessa alla quotazione sul listino alternativo. Ma è solo il primo passo per approdare poi sul mercato regolamentato. L'ambizione è lo Star

Nel processo di ammissione alla quotazione, Intermonte è supportata da Intesa Sanpaolo Spa, tramite la divisione Imi Banca, che agirà in qualità di Global Coordinator e Bookrunner e da Bper Banca in qualità di Nomad

Nel corso del primo semestre 2021, il gruppo ha registrato una crescita dei ricavi del 60,8% raggiungendo 24,2 milioni di euro (dai 15 del primo semestre 2020) mentre l’utile netto di pertinenza ha registrato una crescita del 205,7% chiudendo a 5,5 milioni da 1,8

Si quoterà su Aim, entro l'autunno, autunno Intermonte Partners, la holding di controllo di Intermonte Sim. L'operazione si inserisce in scia a un momento di forte ripresa per il listino alternativo di Borsa Italiana: da inizio anno le Ipo su Aim sono state 13 e ne sono previste 25 (che porteranno il totale delle quotate dalle attuali 148 a 173) entro dicembre. Un segnale di rinnovata fiducia dell'economia.

Conti in rialzo nel primo semestre


Nel caso specifico, Intermonte è una banca di investimento integrata e indipendente con un forte focus sul segmento delle pmi italiane. E rileva il fatto che a vedere uno spazio di crescita importante, da alimentare anche con i capitali di Borsa, sia soggetto con una specializzazione sull'economia. Contestualmente all'annuncio della quotazione, Intermonte ha pubblicato i risultati di bilancio al 30 giugno 2021. Nel corso del primo semestre 2021, il gruppo ha registrato una crescita dei ricavi del 60,8% raggiungendo 24,2 milioni di euro (dai 15 del primo semestre 2020) mentre l'utile netto di pertinenza ha registrato una crescita del 205,7% chiudendo a 5,5 milioni da 1,8. La struttura patrimoniale, tra le più solide tra le società finanziarie italiane con notevole eccesso di capitale, si contraddistingue per un Total Capital Ratio pari al 41,2% al 30 giugno 2021.

Le ultime operazioni dell'investment banking


Con la divisione Investment Banking (che pesa per il 26% dei ricavi e che è cresciuta del 205% a 6,4 milioni da 2,1), il gruppo ha concluso la quotazione dei cantieri navali “The Italian Sea Group” che ha raccolto in sede di Ipo circa 97 milioni e l'attività di Advisory al Credito Valtellinese, all'interno dell'Opa del Credit Agricole sul Credito Valtellinese, che ha visto un rialzo del prezzo di offerta a favore degli azionisti della società target.

Posizionamento a supporto delle pmi italiane


“I risultati di questo semestre confermano il nostro posizionamento e vocazione a supporto delle piccole e medie aziende italiane che portiamo avanti con dedizione da sempre – dice  Guglielmo Manetti, Amministratore Delegato di Intermonte - La recente operazione con QCapital, società attiva in investimenti in pe tramite club deal, che mira ad applicare questa formula a investimenti di mironza in società quotate o in fase di pre-Ipo, va in questa direzione. E nella stessa direzione va la scelta di quotarsi”.

Un primo passo per arrivare allo Star


La quotazione su Aim Italia rappresenta l'inizio di un percorso più ampio, finalizzato alla quotazione sul mercato regolamentato Mta, segmento Star, nel prossimo futuro. Nel processo di ammissione alla quotazione, Intermonte è supportata da Intesa Sanpaolo Spa, tramite la divisione Imi Banca, che agirà in qualità di Global Coordinator e Bookrunner e da Bper Banca in qualità di Nomad. Lo studio legale Gatti Pavesi Bianchi Ludovici è il consulente legale incaricato di seguire l'operazione.

 

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