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Lyxor, arriva in Italia il primo Etf sui green bond

02 Luglio 2019 · Redazione We Wealth · 2 min

  • L’Etf di Lyxor replica l’indice Solactive Green Bond Eur Usd Ig Index, consentendo un’esposizione alle performance dei green bond con rating investment grade denominati in euro e in dollari emessi da Stati sovrani, organismi sovranazionali, banche, banche di sviluppo e imprese

  • La quotazione di questo nuovo Etf su Borsa Italiana porta a 8 il numero di Etf Esg sul mercato italiano

  • Il mercato dei green bond sta crescendo rapidamente e oggi conta 567 miliardi di dollari

Il primo Etf al mondo con esposizione al mercato dei green bond: è quello che Lyxor si prepara a quotare, dal 3 luglio, anche sul mercato italiano

Dal 3 luglio Lyxor quoterà su Borsa Italiana il Lyxor Green Bond (Dr) Ucits Etf, il primo Etf al mondo con esposizione al mercato dei green bond investment grade. I green bond, ricorda una nota, contribuiscono a finanziare un’economia più green, con proventi specificamente destinati a progetti incentrati sulla mitigazione degli effetti climatici e sugli sforzi di adattamento. L’Etf di Lyxor ha ricevuto di recente la certificazione ‘greenfin’, la prima certificazione nazionale per gli investimenti privati nell’economia ‘verde’ introdotta dal governo francese alla fine del 2015.

La quotazione di questo nuovo Etf su Borsa Italiana porta a 8 il numero di Etf Esg sul mercato italiano. Sulla scia di una maggiore consapevolezza circa i cambiamenti climatici e delle recenti evoluzioni regolamentari, il mercato dei green bond sta crescendo rapidamente. Questo conta infatti oggi 567 miliardi di dollari, e se le nuove emissioni sono passate da 11 miliardi nel 2013 a 167 miliardi nel 2018, nel 2019 hanno già raggiunto i 90 miliardi. Secondo Climate Bonds Initiative, le nuove emissioni di green bond a fine 2019 potrebbero raggiungere i 250 miliardi di dollari.

Lo strumento

Il Lyxor Green Bond (Dr) Ucits Etf replica l’indice Solactive Green Bond Eur Usd Ig Index, consentendo un’esposizione alle performance dei green bond con rating investment grade denominati in euro e in dollari emessi da Stati sovrani, organismi sovranazionali, banche, banche di sviluppo e imprese. Per poter essere incluse nell’indice, le obbligazioni devono essere definite green sulla base dei climate bonds standard fissati dalla Climate Bonds Initiative. L’Etf è a replica fisica e presenta un Ter (costo totale annuo) di 0,25%.

L’indice replicato dall’Etf comprende attualmente 267 green bond, il 20,5% dei quali con rating AAA, il 26,5% AA, il 30% A e il 23% BBB. Per rientrare nell’universo di investimento, le obbligazioni devono avere una durata residua di almeno 12 mesi e un’esposizione minima di 300 milioni di dollari o euro. Le obbligazioni devono inoltre soddisfare i requisiti di trasparenza e di rendicontazione per garantire che i proventi siano utilizzati esclusivamente per progetti a basse emissioni di carbonio e a favore del clima.

Il commento

François Millet, head of strategy, Esg & innovation di Lyxor Etf commenta: “Abbiamo ancora dai 10 ai 12 anni per arrestare i danni irreversibili causati dai cambiamenti climatici, come evidenziato dall’Onu. L’industria del risparmio gestito ha la responsabilità di mobilitare su vasta scala i flussi di capitale per finanziare la transizione climatica, e i green bond rappresentano uno strumento per raggiungere tale obiettivo. La quotazione su Borsa Italiana di questo Etf rappresenta un importante passo in avanti che ci permette di progredire verso una gamma sempre più completa di strumenti di investimento basati sui criteri ambientali, sociali e di governance anche sul mercato italiano”.

Redazione We Wealth
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