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Fmi: più tasse su patrimonio e immobili

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Giorgia Pacione Di Bello
Giorgia Pacione Di Bello

22 Aprile 2020
Tempo di lettura: 2 min
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  • Più tasse: il patrimonio dei ricchi deve essere tassato maggiormente. Questa decisione rappresenta però un cambio di rotta per l’Fmi

  • L’Fmi aveva sempre spinto per cercare di alleggerire le tasse, ma da due anni a questa parte (complice la spinta del covid-19) ha modificato la posizione

Il Fondo monetario internazionale invita l’Italia a proseguire nella lotta all’evasione fiscale e suggerisce di aumentare le tasse per i redditi più alti, sugli immobili e sui patrimoni. Secondo l’Fmi questo porterebbe nelle casse dello Stato maggiori entrate nazionali, che potrebbero essere spese per l’emergenza covid-19

Proseguire nella lotta all’evasione fiscale e aumentare le tasse per i redditi più alti, sugli immobili e sui patrimoni. Questo l’invito dell’Fmi, che ritiene che questo porterebbe nelle casse dello Stato maggiori entrate nazionali, che potrebbero essere spese per l’emergenza covid-19. La pandemia sta colpendo duramente non solo il sistema sanitario ma anche quello economico e l’implementazione di nuove tasse, secondo il Fondo, andrebbe ad aumentare le entrate nazionali.

Secondo il documento “Tax issues: an overview” dell’Fmi, “i responsabili politici dovrebbero rivedere l’aumento delle imposte sul reddito, sulla proprietà immobiliare e sul patrimonio modellato come un supplemento di solidarietà”.

Dall’altro lato, l’Fmi incentiva invece a ridurre le imposte sul lavoro e dunque le tasse che il datore di lavoro paga sugli stipendi dei suoi dipendenti. Inoltre è favorevole a dare il via ai trasferimenti in contanti verso le persone che hanno perso il lavoro o si trovano in altre circostanze di difficoltà.
Da sottolineare come la raccomandazione dell’Fmi su un incremento dell’imposta sul patrimonio segni una netta inversione di tendenza rispetto al passato quando spingeva a tagliare le tasse.

Ma come mai questo cambio di rotta?

Il cambiamento non è avvenuto solo a causa del coronavirus ma già da qualche anno, quando l’Fmi aveva iniziato a notare che la disuguaglianza di ricchezza, ma non solo, stava diventando sempre più marcata. “Disuguaglianza di opportunità, disuguaglianza tra generazioni, disuguaglianza tra donne e uomini. E naturalmente disuguaglianza di ricchezza. Sono tutti presenti all’interno delle nostre società e in molti paesi in via di sviluppo”, dichiarò Kristalina Georgieva, managing director del Fondo.

Dunque secondo l’Fmi con l’arrivo del coronavirus i governi nazionali dovrebbero spingere l’acceleratore su nuove tasse per i redditi più alti.

Giorgia Pacione Di Bello
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