L’insider guide al fine settimana perfetto firmata dai leader del wealth management: boutique hotel, botteghe storiche e luoghi iconici nelle proprie città del cuore dove il tempo rallenta e l’atmosfera giusta favorisce incontri di qualità e relazioni che vanno oltre il business. Questo mese, partiamo alla scoperta della Versilia, il salotto della costa toscana, insieme a Emanuele Grippo, Socio di Gianni & Origoni.

Emanuele Grippo
Socio di Gianni & Origoni, Emanuele Grippo è esperto nella regolamentazione dei servizi finanziari, fondi pensione e fondi di investimento, nella regolamentazione bancaria e assicurativa, nonché nelle operazioni di sollecitazione all’investimento sul mercato primario e secondario e nella disciplina degli emittenti quotati. Ha maturato una vasta esperienza nelle problematiche connesse alla distribuzione di prodotti bancari, finanziari e assicurativi. Si occupa altresì di finanza strutturata e di operazioni straordinarie su società regolamentate, con particolare riferimento ai settori assicurativo, bancario e finanziario, inclusi i profili regolamentari. Si occupa anche di normativa antiriciclaggio. Emanuele è il responsabile del Desk Lussemburgo e co-responsabile del Dipartimento di diritto dei mercati finanziari dello Studio. Si è laureato in Giurisprudenza con lode presso l’Università “La Sapienza” di Roma. È iscritto all’Ordine degli Avvocati di Milano.
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Secret places weekend: alla scoperta della Versilia
The perfect stay | Villa Imperiale | via Corsica, 9 (Forte dei Marmi)
Non pensarlo come un hotel, ma come la tua casa al mare. Una casa che altri gestiscono per tuo conto, nascosta tra i pini di Roma Imperiale, a duecento metri dal mare. Una villa privata diventata rifugio per chi voglia vivere il vero mood di Forte: la lentezza. Le camere custodiscono dipinti originali e dettagli d’epoca e un delizioso specchio d’acqua tra le piante, circondato da 3.400 metri quadri di verde, fiori e alberi di pino. Nessuna lobby frenetica, nessun concierge in giacca con i bottoni dorati, solo Forte dei Marmi vissuta lentamente, in bicicletta, con la colazione sotto i platani.

Un luogo d’arte e cultura | Museo dei Bozzetti | via Sant’Agostino, 1 (Pietrasanta)
Pietrasanta è da decenni crocevia di scultori internazionali. Botero, Mitoraj e Pomodoro vi hanno lavorato e lasciato tracce. Il Museo dei Bozzetti, nel chiostro rinascimentale di Sant’Agostino, raccoglie i modelli preparatori di queste grandi opere: studi in gesso, terracotta e resina che raccontano il prima, il momento sospeso tra l’idea creativa e la messa in opera. Un luogo in cui cogliere il pensiero di un artista nella sua forma più intima, prima che il mondo lo veda finito.

Il mio angolo nascosto | Pieve dei Santi Giovanni e Felicita | via Valdicastello Carducci, 19 (Pietrasanta)
Sali solo pochi chilometri verso le colline e il suono del mare lascia spazio a quello dei ruscelli. Valdicastello è il borgo dove nacque Giosuè Carducci nel 1835; la casa è ancora visitabile, con tanto di arredi originali. Ma è la Pieve romanica dei Santi Giovanni e Felicita, con le sue pietre antiche e la luce che filtra obliqua nel pomeriggio, il vero segreto. Un luogo che non si promuove, che non ha file, che chiede solo silenzio. La fuga perfetta da Forte dei Marmi si trova a quindici minuti d’auto.

Un aperitivo d’autore | Bagno Maracuja | viale IV Novembre, 8 (Cinquale)
Quando il profumo e il suono del mare sovrastano i tuoi pensieri, sei nel posto giusto. È con questa frase, scritta in blu sulle doghe bianche del bar sulla spiaggia, che il Bagno Maracuja a Cinquale accoglie i suoi avventori, con il suo perfetto prato all’inglese e le tende bianche svolazzanti, il profumo di rosmarino e i colori di un piatto di crudo condito da frutti tropicali. Qui si beve un drink con la sabbia sotto i piedi, con la musica giusta tutto attorno.

Una serata inaspettata | Piazza Duomo (Pietrasanta)
D’estate la Piazza del Duomo di Pietrasanta si trasforma in uno spazio performativo a cielo aperto: concerti, installazioni e vernissage che si prolungano fino a notte. La Collegiata di San Martino fa da quinta di marmo bianco, la Torre delle Ore osserva quieta il via vai delle persone. Dopo un giro tra le gallerie d’arte e le boutique che qui sono rimaste quelle di un tempo, senza i grandi nomi del lusso a spazzar via l’autenticità del luogo, non resta che sedersi ai tavoli di uno dei locali che si affacciano sulla piazza — un calice di Vermentino in mano — e aspettare che la città si riveli.

Tra le botteghe storiche | Le fonderie artistiche (Pietrasanta)
Nelle fonderie artistiche di Pietrasanta, il bronzo scorre ancora come secoli fa: cera persa, forme in terra refrattaria, fuoco che porta forma all’idea. Questi laboratori artigianali, custoditi da famiglie che tramandano il mestiere da generazioni, hanno lavorato per Fernando Botero, Igor Mitoraj e Arnaldo Pomodoro, tra gli altri. Chiedere di visitarli — spesso basta presentarsi — significa entrare nel cuore produttivo di una città che ha fatto dell’arte non una decorazione, ma una vocazione.

Il pranzo della domenica | Il Mercato del Forte e Pesce Baracca | piazza Marconi e via Achille Franceschi, 2 (Forte dei Marmi)
Difficile non conoscerlo, perché c’è gente che viene apposta da lontano per un giro a piazza Marconi alla domenica mattina. Lo chiamano Mercato, ma è un ritrovo settimanale di boutique a cielo aperto. La disposizione dei banchi, circolare su due gironi, invita a perdersi lentamente vagando nella frescura della pineta. E se il Mercato del Forte è la vostra scelta, per la domenica mattina, il pranzo è necessariamente da Pesce Baracca, sul pontile, la gastronomia che mette tutti in fila per mangiare crudi al prezzo di un panino.

A signature gift | Magazzini Bracchi Home | via Stagio Stagi, 58 (Forte dei Marmi)
Entri per dare un’occhiata e torni a casa con una cabina da spiaggia pronta per essere montata nel giardino di casa tua, personalizzata in ogni dettaglio. L’icona di Forte dei Marmi, nata per le spiagge dorate e riadattata come spazio intimo su misura per sé. Se lo spazio non consente di concedersi questo vezzo, le alternative non mancano, dalla classica sedia regista a righe bianche e azzurre alla shopper coloratissima. Ai Magazzini Bracchi si entra con un drink in mano anche solo per guardare, e passare da un allestimento all’altro è un po’ come sfogliare la rivista di design in cui si vorrebbe vivere.

La fuga perfetta | Cava Valsora | via dei Colli (Massa)
Se fuga dev’essere, che fuga sia. Anche dal caldo. La destinazione è Carrara, per un tour nelle cave di marmo. Selezionate bene la jeep a bordo della quale compiere questo viaggio, per un’esperienza unica nel cuore delle Alpi Apuane. Cava Valsora si trova nel Comune di Massa, a un’altitudine di circa 900 metri in località Passo del Vestito, ed è un sito estrattivo che ospita anche l’habitat naturale di un buffo esserino: il Tritone alpestre apuano. Quando è stato trovato, la cava è stata ripensata per far spazio al “laghetto dei tritoni”, circondato da alte pareti verticali di marmo striato.

Give Back | Fondazione Marmo ETS | viale XX Settembre, 18 (Carrara)
Il marmo non è solo pietra: è identità di un territorio, di comunità che per secoli hanno costruito la propria vita intorno alle cave delle Alpi Apuane. La Fondazione Marmo ETS, attiva dal 2017, lavora per sostenere progetti sociali, culturali e di sviluppo locale nella Versilia Storica, per la valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale. Sostenere la Fondazione significa restituire qualcosa a un territorio che ospita bellezza, per aiutarlo a restare autentico.

Articolo tratto dal numero di giugno 2026 di We Wealth.
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