Asia, nuovo polo mondiale della biotecnologia?

Giulia Bacelle
Giulia Bacelle
23.3.2021
Tempo di lettura: 3'
Cina e Corea del Sud puntano allo sviluppo di un'industria biotecnologica e farmaceutica interna: lo attestano l'alto numero di richieste di brevetti depositate dai due paesi
Nel 2020 sono state le industrie della biotecnologia e della farmaceutica ad aver totalizzato il numero maggiore di richieste di deposito di brevetti in Europa, aumentate rispettivamente del 6,3% e del 10,2%. A riportarlo è l'Ufficio europeo dei brevetti (Epo) nell'ultimo Patent Index 2020, secondo cui “in termini di domande di brevetti europei depositati, l'anno scorso le aziende cinesi hanno dimostrato la crescita più forte tra i paesi leader presso l'Epo”, ha dichiarato il presidente Antonio Campinos.

Biotecnologia, un settore chiave di sviluppo per la Cina


In particolare, nel settore delle biotecnologie la Cina si attesta il paese con la più forte crescita nelle richieste di deposito di brevetti, con il 75% in più di domande rispetto all'anno precedente. Un dato che conferma la volontà “dei leader cinesi di sviluppare un settore biotecnologico interno”, spiega Julie Dickson, Responsabile degli investimenti in Capital Group. “Le autorità regolamentari hanno infatti accelerato i tempi di approvazione per terapie all'avanguardia, prolungato la protezione dei brevetti, represso la corruzione e aumentato la spesa pubblica in questo settore”. Inoltre, “il governo consente ora ai produttori esteri di accedere al vasto mercato cinese. Indipendentemente dalla spinta a sostenere le imprese nazionali, i leader cinesi vogliono che i cittadini traggano vantaggio dai farmaci più efficaci”, continua Dickson.

Un esempio viene dalla start-up nazionale WuXi Biologics, una società di biotecnologie e farmaceutica nata nel 2010 come unità della più famosa WuXi AppTec, che da settembre 2020 fa parte dell'Hang Seng Index, il principale indicatore della performance complessiva del mercato di Hong Kong. L'azienda ha infatti recentemente “potenziato le proprie capacità di ricerca e sviluppo per accelerare i processi di scoperta e produzione nel settore dei biofarmaci”, aggiunge Dickson.

Segue la Corea del Sud


Tuttavia, quello delle biotecnologie è un settore cui anche altri paesi dell'estremo oriente guardano con attenzione. Come la Corea del Sud, “che si sta impegnando per promuovere il proprio settore biotecnologico. Rokit Healthcare è una delle società in maggior crescita. Ha creato il primo rigeneratore di organi 4D sterile e all-in-one, denominato Dr. INVIVO, e ha testato con successo la sua piattaforma di rigenerazione delle ulcere del piede diabetico su pazienti in India”, conclude Dickson.

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