Fondazione l’Albero della Vita, il futuro dei giovani passa dallo sport

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Un evento formale in una sala riccamente decorata con i relatori seduti a un lungo tavolo con una tovaglia rossa. I partecipanti siedono di fronte alla commissione. Sono presenti telecamere e media. La sala ha alte finestre, pareti decorate e un grande striscione appeso sullo sfondo.

Il progetto “Sport Never Stop” di Fondazione l’Albero della Vita e Fondazione Conad ETS offrirà a 1.500 bambini di contesti sociali vulnerabili l’opportunità di praticare sport gratuitamente, promuovendo valori educativi, prevenendo la criminalità e creando una rete di supporto tra scuole, famiglie e istituzioni. Le testimonianze di Nicola Gratteri, Ivan Basso e Davide Oldani

Il 4 marzo 2025, a Palazzo Marino, Milano, Fondazione l’Albero della Vita e Fondazione Conad ETS hanno rinnovato la loro partnership, presentando la nuova edizione del progetto “Sport Never Stop”.

Questo ambizioso programma mira a contrastare la povertà educativa e a offrire opportunità concrete a bambini e bambine che vivono in situazioni di disagio sociale nelle grandi città italiane. Il progetto si propone di dare a più di 1.500 bambini la possibilità di praticare gratuitamente una disciplina sportiva a loro scelta durante tutto l’anno, insieme a laboratori didattici che promuovono la pedagogia dello sport e valori sani.

Un’opportunità di crescita attraverso lo sport gratuito

L’obiettivo centrale del programma è sottrarre i giovani alla criminalità e alla delinquenza, offrendo loro alternative di crescita in un contesto educativo e positivo. In particolare, il progetto si rivolge a bambini provenienti da contesti sociali complessi e vulnerabili, dove la povertà educativa è un fenomeno crescente. A tal fine, “Sport Never Stop” non si limita a offrire attività sportive, ma si impegna a formare una rete di supporto integrato che coinvolge scuole, famiglie e istituzioni locali, creando un ambiente stimolante e protetto per la crescita dei ragazzi.

Un approccio integrato per contrastare la povertà educativa

Oltre all’accesso alle discipline sportive, il programma prevede un piano educativo personalizzato per ogni partecipante, che include supporto psicologico, motivazionale e l’inclusione di attrezzature sportive adeguate. Inoltre, vengono coperti i costi relativi all’iscrizione alle attività e alla visita medico-sportiva, affinché nessun bambino rimanga escluso per motivi economici. Le città coinvolte sono Milano, Bergamo, Genova, Venezia, Perugia, Napoli, Catanzaro e Brindisi, ognuna delle quali ospita una parte significativa dei bambini che beneficeranno di questa iniziativa.

Coinvolgere le istituzioni: Nicola Gratteri, Procuratore della Repubblica di Napoli

L’evento di presentazione a Milano ha visto la partecipazione di numerosi ospiti e figure di spicco, tra cui il Procuratore della Repubblica di Napoli, Nicola Gratteri. Il magistrato ha tenuto un intervento significativo, parlando direttamente ai giovani presenti in sala con un linguaggio attuale e coinvolgente. Gratteriha sottolineato che la lotta alla criminalità giovanile non può prescindere dall’offerta di opportunità concrete, come quelle proposte dal progetto “Sport Never Stop”.

“Credo veramente in questo progetto, per questo sono qui. Ci sono dei quartieri che vivono in situazioni estremamente disagiate e progetti come quello che è stato presentato questa mattina rappresentano davvero un impegno concreto a loro favore. Il progetto di Fondazione Conad con Fondazione l’Albero della Vita aiuta anche noi magistrati, perché l’attività che promuove contribuisce a limitare la criminalità e quindi a diminuire il nostro lavoro futuro” – Nicola Gratteri, Procuratore della Repubblica di Napoli

Il Procuratore ha enfatizzato l’importanza di iniziative che propongono alternative concrete. In particolare, ha evidenziato come il progetto “Sport Never Stop” rappresenti una risposta efficace alla tentazione della criminalità, dimostrando ai giovani che c’è una via più sana e proficua per costruire il proprio futuro.

Il valore educativo dello sport: le parole di Ivan Basso, ciclista

Accanto a Gratteri, hanno preso la parola anche altre personalità importanti, tra cui il campione di ciclismo Ivan Basso e lo chef stellato Davide Oldani. Ivan Basso ha sottolineato ilvalore educativo dello sport, che non solo aiuta a sviluppare l’autostima, ma insegna anche a costruire relazioni rispettose e positive con gli altri.

“Lo sport è uno strumento straordinario per imparare a stare bene con sé stessi e con gli altri. Spero che questo progetto possa far crescere nei più giovani una passione che porta con sé così tanti valori positivi” – Ivan Basso, Campione di ciclismo

L’importanza di una corretta alimentazione: il contributo di Davide Oldani, chef

Davide Oldani, invece, ha portato il suo contributo nell’ambito dell’alimentazione, introducendo alcune “pillole” per una dieta sana e gustosa. Durante l’evento, ha spiegato come una corretta alimentazione sia fondamentale per uno stile di vita sano e ha proposto cinque semplici regole da seguire, che verranno distribuite nelle scuole per sensibilizzare i giovani.

“Siate curiosi, provate ad assaggiare anche ciò che non conoscete. Siate attenti: imparate a riconoscere gli ingredienti di ogni piatto. Seguite le stagioni: frutta e verdura di stagione sono più sostenibili. Sperimentate: accostare sapori diversi è divertente e vi sorprenderà. Non sprecate: ascoltate quanta fame avete e mettete nel piatto la dose giusta” – Davide Oldani, Chef stellato

L’approccio Sport Never Stop nella lotta alle disuguaglianze

Nel corso dell’evento, sono intervenuti anche Lamberto Bertolé, Assessore al Welfare e Salute del Comune di Milano, e Maria Cristina Alfieri, Segretaria Generale di Fondazione Conad ETS, che hanno entrambi rimarcato l’importanza di progetti come “Sport Never Stop” nella lotta contro le disuguaglianze sociali. Bertolé ha sottolineato che ogni bambino ha il diritto di crescere in un ambiente che offra opportunità di crescita, indipendentemente dalle condizioni economiche della sua famiglia, e questo progetto rappresenta un passo fondamentale per garantire a tutti i bambini le stesse opportunità, a prescindere dalla loro provenienza sociale.

Maria Cristina Alfieri ha ribadito come l’approccio di “Sport Never Stop” vada oltre la semplice promozione della pratica sportiva, estendendosi all’educazione a 360 gradi. Un approccio integrato che coinvolge diverse forze, dal settore pubblico a quello privato, per creare una rete solida a supporto della comunità.

FADV e Fondazione Conad ETS: un impegno condiviso per il futuro

Isabella Catapano, Direttrice Generale di Fondazione l’Albero della Vita dichiara: “Con il progetto presentato oggi non ci fermiamo a favorire la pratica dello sport, ma coinvolgendo le scuole che sono nostro partner fondamentale sui territori, vogliamo lavorare sull’educazione a 360° per formare bambini e bambine nel benessere psicofisico e crescere giovani consapevoli e determinati a costruirsi un futuro”. Con “Sport Never Stop”, Fondazione l’Albero della Vita e Fondazione Conad ETS confermano il loro impegno a costruire un futuro in cui ogni bambino possa crescere in un ambiente sano, positivo e ricco di opportunità

Domande frequenti su Fondazione l’Albero della Vita, il futuro dei giovani passa dallo sport

Qual è l'obiettivo principale del progetto 'Sport Never Stop' presentato da Fondazione l’Albero della Vita e Fondazione Conad ETS?

Il progetto mira a contrastare la povertà educativa e a offrire opportunità concrete a bambini e bambine in situazioni di disagio sociale nelle grandi città italiane. L'obiettivo è fornire a oltre 1.500 bambini la possibilità di praticare sport gratuitamente.

Quando e dove è stata rinnovata la partnership tra Fondazione l’Albero della Vita e Fondazione Conad ETS per il progetto 'Sport Never Stop'?

La partnership è stata rinnovata il 4 marzo 2025 a Palazzo Marino, Milano. Questo rinnovo segna l'avvio di una nuova edizione del progetto 'Sport Never Stop'.

Quali sono le principali aree di intervento del progetto 'Sport Never Stop' in termini di impatto sociale?

Il progetto si concentra sulla lotta alla povertà educativa e alle disuguaglianze, offrendo ai bambini un'opportunità di crescita attraverso lo sport gratuito. L'approccio è integrato per affrontare queste problematiche sociali.

Chi sono alcuni dei sostenitori o figure chiave menzionate nell'articolo che supportano l'iniziativa 'Sport Never Stop'?

Tra le figure menzionate vi sono Nicola Gratteri, Procuratore della Repubblica di Napoli, che sottolinea l'importanza di coinvolgere le istituzioni. Sono citati anche Ivan Basso, ciclista, per il valore educativo dello sport, e Davide Oldani, chef, per il contributo sull'alimentazione corretta.

Qual è il ruolo di Fondazione Conad ETS nella collaborazione con Fondazione l’Albero della Vita per il progetto 'Sport Never Stop'?

Fondazione Conad ETS è un partner fondamentale che condivide l'impegno con Fondazione l’Albero della Vita per il futuro dei giovani. La loro collaborazione è essenziale per la realizzazione e il successo del progetto 'Sport Never Stop'.

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