*Articolo scritto da Germana Martano
In un mondo sempre più interconnesso la filantropia non è soltanto un gesto generoso, ma una scelta strategica per chi desidera lasciare un’impronta duratura nella società. Fondo Filantropico Italiano nasce proprio con questa ambizione: affiancare individui, famiglie, imprese e fondazioni nel tradurre visioni di bene comune in progetti concreti e continui.
Una delle principali realtà di intermediazione filantropica nel Paese, Fondo Filantropico Italiano coniuga esperienza, professionalità e attenzione personalizzata al donatore. Ma non solo: attraverso la sua attività facilita l’esercizio della filantropia sia in Italia sia all’estero, garantendo che ogni contributo sia erogato in modo trasparente, sicuro e fiscalmente efficiente.
Donazioni internazionali e beneficio fiscale per donatori esteri
Per molti donatori di origine italiana residenti all’estero, così come per filantropi internazionali che guardano al nostro Paese con interesse e senso di responsabilità, emerge con forza il desiderio di sostenere progetti a favore dei territori italiani. Si tratta spesso di un legame culturale, affettivo o valoriale che si traduce nella volontà di “restituire” all’Italia, ma che incontra non di rado complessità operative, normative e fiscali nel momento in cui la donazione deve essere concretamente realizzata. In questo contesto, Fondo Filantropico Italiano rappresenta il partner ideale, offrendo un accompagnamento qualificato attraverso un team di esperti e garantendo una gestione trasparente ed efficace delle donazioni a beneficio del territorio. Un ulteriore elemento distintivo è rappresentato dalla possibilità di accedere ai benefici fiscali previsti dall’ordinamento italiano, aspetto cruciale per chi desidera strutturare il proprio impegno filantropico in modo consapevole e sostenibile.
L’unico ente di rappresentanza per l’Italia a far parte di Transnational Giving Europe (TGE)
Fondo Filantropico Italiano è l’unico ente di rappresentanza per l’Italia a far parte di Transnational Giving Europe (TGE), un network che facilita le donazioni cross-border.
Grazie a TGE, i residenti in uno o più dei 19 Paesi della rete che intendono sostenere un progetto italiano possono farlo ottenendo i benefici di deduzione fiscale previsti nel proprio Paese di residenza, con la certezza che la donazione sia gestita in modo conforme e trasparente dal partner italiano. Allo stesso modo, anche i donatori italiani hanno la possibilità di sostenere organizzazioni straniere, mantenendo l’efficacia fiscale prevista e inserendo la propria azione filantropica in una dimensione autenticamente internazionale.
Hanno scelto questa strada, tra altri: la Fondazione OMS (WHO- World Health Organization), l’Università Bocconi, INSEAD, MasterCard e Intesa Sanpaolo con il progetto Priceless Planet Coalition. Molti anche i major donor privati, tra cui si ricorda l’importante contributo di Alberto Recordati a un progetto di ricerca medica nato dalla partnership tra il King’s College London e l’Ospedale San Raffaele.
Cos’è il donor-advised fund (DAF)? Lo strumento più innovativo di fare filantropia
Oltre alle donazioni internazionali, Fondo Filantropico Italiano offre strumenti innovativi per
chi cerca un approccio più flessibile e personale alla filantropia. Tra questi il Donor-Advised Fund (DAF) – o Fondo Personalizzato – strumento molto diffuso all’estero, che rappresenta una soluzione all’avanguardia nel contesto italiano: un veicolo filantropico che consente al donatore di creare un fondo con il proprio nome, oppure mantenendo l’anonimato, scegliendo con autonomia le cause e le modalità di erogazione, affiancato dal supporto operativo della Fondazione. Il DAF si configura come un’alternativa alla costituzione di una fondazione privata, con maggior semplicità amministrativa e un coinvolgimento diretto nella definizione delle strategie di impiego delle risorse. Questo strumento è particolarmente apprezzato da chi desidera che la propria filantropia sia personalizzata, strutturata e orientata a risultati misurabili nel tempo.
Consulenza filantropica: dalla visione all’azione
In aggiunta all’accompagnamento per i Donor-Advised Fund (DAF), Fondo Filantropico Italiano presta servizi di philanthropy advisory, non solo a privati, ma anche a fondazioni e imprese. L’attività di consulenza consiste nella ricerca e analisi dei bisogni del territorio o dell’ambito di intervento nel quale si intende operare, due diligence degli enti beneficiari, elaborazione di proposte progettuali, sviluppo di strategie e rendicontazione dei risultati.
Fondo Filantropico Italiano mette a disposizione la sua esperienza anche in attività di consulenza specifica volta alla costituzione di nuove fondazioni, dalle fasi preliminari e formali a quelle operative di start-up.
Storie belle che ispirano
Fondo Filantropico Italiano accompagna e gestisce numerosi Fondi, facendosi custode di altrettante numerose “storie di filantropia”, ognuna con uno scopo differente: dall’education tramite borse di studio per studentesse di talento; a programmi di protezione e reinserimento per donne vittime di violenza, a progetti contro il disagio giovanile, sostegno a centri di assistenza sanitaria locale e supporto ad animali di affezione. Questi esempi raccontano come una donazione, se ben strutturata e all’interno di una strategia più ampia, possa generare vero valore per la società e per le generazioni future, e allo stesso tempo offrire al donatore un’esperienza filantropica completa e gratificante.
Scopri di più: https://fondofilantropicoitaliano.it/storie-di-filantropia.

